Una bella apparizione: un piccolo capriolo. A questa visione mi sono chiesta con che coraggio i cacciatori uccidono questi e altri animali stupendi e indifesi (Foto Luis)
Qualche giorno in Val Antrona, forse la meno turistica tra le valli ossolane, con bei paesaggi, boschi assai ben tenuti, molti laghi alpini (Antrona, Campliccioli, Caposecco, Trivera..), piccoli paesi con baite di pietra. Purtroppo in questo periodo di caldo estremo anche in questi luoghi di mezza montagna si patisce un pò. Ma sono luoghi che meritano di essere visitati magari meglio in primavera o in autunno. Molte escursioni anche interessanti tutte con dislivelli abbastanza importanti.
Ecco alcune immagini
Il torrente a Schieranco
Il lago di Antrona, dalle acque turchine, è un lago che si è formato a metà del 1600 a seguito di una frana che ha bloccato il torrente Troncone e distrutto il paese di Antrona. Bello il percorso ad anello che costeggia il lago e da cui si può ammirare la cascata del rio Sajont.
Una piccola galleria scavata nella roccia
Bei percorsi nei boschi
Un bellissimo bosco di abeti lungo il percorso verso il lago di Campliccioli
Interessanti le architetture di pietra e i piccoli borghi
Il paese di Rovesca ormai solo di seconde case e di piccole baite ormai abbandonate
L’Oratorio di San Gottardo sempre a Rovesca
Curiosi comignoli che mi hannoricordato quelli di Torcello
Via crucis di Antrona Piana
Una vegetazione interessante sia arbustiva che erbacea, molti sambuchi, maggiociondoli, barbe di capra, gigli martagone….
Intorno al lago di Antrona tantissime barbe di capra ora fiorite (Aruncus dioicus)