Le sofore: un albero molto bello e adatto alle città
In questo periodo tra fine giugno e inizio luglio a Milano si incontrano tante sofore fiorite. E’ un albero che ho sempre apprezzato, sia per il suo bel portamento, che per le infiorescenze non vistose ma molto piacevoli in leggere pannocchie bianco-crema molto profumate, per i frutti e per i colori autunnali. Sopporta molto bene la siccità , la salinità e l’inquinamento urbano.
Quindi sarebbe bello che ne venissero piantate tante!
La Sophora japonica (sin. Styphnolobium japonicum), della famiglia delle fabacee, è un albero originario di Cina e Corea (anche se il nome specifico allude al Giappone), è stata introdotta in Europa dalla Cina nel 1747, per la prima volta, a Parigi, al Jardin des plantes, dal missionario gesuita e botanico francese Pierre Nicolas Le Chéron d’Incarville.
Caducifoglia (le foglie assumono bellissimi colori gialli in autunno), di medie dimensioni (max 15-20 metri di altezza), ha un’ampia chioma arrotondata, corteccia verde scuro con lenticelle bianche sul fusto che diventa grigio scuro con l’età, foglie composte da foglioline lanceolate, fiori in grappoli lunghi fino a 30 cm. seguiti da frutti che sono baccelli dalle carateristiche strozzature e che permangono a lungo sulla pianta. Molto simile alla robinia dalla quale si differenzia per la mancanza di spine e per la forma delle foglie.
A Milano ci sono bei filari ad esempio in via San Vittore, in Corso XXII marzo e molti esemplari in parchi. Marco Bay le ha utilizzate nel giardino dell’Hangar della Bicocca a fare da elegante cornice arborea.
Tags: alberi, verde urbano
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