Una bella sorpresa botanica: il giardino botanico di Pietra Corva
Oggi alla Libreria della natura – e posto più adatto era difficile trovarlo! – si è tenuta la conferenza stampa dedicata alla riapertura di Pietra Corva, un vero gioiello botanico dell’Appennino ligure, che accoglie oltre 1200 specie provenienti dalle montagne di tutto il mondo. Immagine rinnovata, molte novità e un nutrito programma di eventi per adulti e bambini per tutta l’estate.
La posizione del giardino è unica, a Romagnese nell’Oltrepò Pavese, in un’area di passaggio tra diversi ecosistemi a cavallo tra Lombardia ed Emilia Romagna a poco meno di 1000 metri di quota.
Manuel Achille, sindaco di Romagnese e Assessore della Comunità montana dell’Oltrepò pavese ha ricordato come il giardino – nato negli anni sessanta per iniziativa di Antonio Ridella, veterinario e naturalista, si stia rivelando un laboratorio di osservazione del cambiamento climatico in quanto si confronta con le trasformazioni ambientali che vedono l’aumento della siccità e l’introduzione di nuove specie che prima erano considerate troppo delicate per il luogo. L’investimento sul giardino botanico alpino si inserisce in un più ampio progetto rivolto al turismo lento e sostenibile.
Carlo Gariboldi dell’Associazione Ticinum Festival, che si occupa dell’organizzazione del palinsesto culturale, ha illustrato la formula di fruizione originale che è stata scelta per le attività nel giardino: imparare divertendosi attraverso laboratori e passeggiate tra le collezioni organizzate dalla società Ad Maiora. Tra gli interventi previsti nel programma lunedì 2 giugno Andrea Giuliacci approfondirà il tema delle estati sempre più calde, mentre il 22 giugno sarà la volta di Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Italia che parlerà dell’acqua.
Il botanico naturalista Francesco Gatti, curatore del giardino, ha raccontato come il giardino rappresenti il luogo di incontro tra tre diverse regioni biogeografiche, quella mediterranea, l’alpina e la continentale e anche una importante rotta migratoria con la presenza di oltre 300 uccelli alcuni anche rari (come il corvo imperiale, il falco pellegrino, il gufo reale). Tra le rarità botaniche segnala Fritillaria montana, Notaofagus pumilo e Adiantum chilense. Le piante, tutte etichettate e con informazioni leggibili attraverso il Qr code, sono organizzate per ambienti.
Qualche informazione pratica
Il giardino – di circa 3 ettari – è gestito dalla Provincia di Pavia attraverso una convenzione con il comune di Romagnese. E’ aperto al pubblico domenica 25 e 31 maggio e poi sabato, domenica e festivi da giugno a settembre dalle 10 alle 18. 3 euro il biglietto di ingresso. La prima domenica di ogni mese l’ingresso è gratuito per tutti i visitatori
Per info sui programmi https://pietracorva.com/
00. CS Pietra Corva presentazione_26.05.2025
Tags: orti botanici
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