Letto per voi: Riccardo Rossetti, Porta Monforte e il suo quartiere
Riccardo Rossetti è una firma ormai nota ai lettori di questo blog perchè da tempo vi contribuisce raccontando episodi e luoghi della storia milanese. Lo scorso 4 ottobre a Milano in Piazza Risorgimento – in occasione delle celebrazioni per gli 8 secoli dalla scomparsa di San Francesco – è stato presentato questo prezioso libro sul quartiere della Porta Monforte, progetto reso possibile grazie all’Opera San Francesco a cui se ne può chiedere una copia gratuita.
Tutto comincia dal cinghiale e così apprendiamo che l’animale – per precisione la scrofa semilanuta – è simbolo di Milano perchè i Celti, ufficiali fondatori della città nel 623 a.c., lo avevavo eretto ad animale sacro e simbolo della spiritualità.
La zona del Monforte 4/5000 anni fa fu scelta dalle popolazioni primitive per erigervi le loro capanne grazie alla presenza di foreste, sorgenti d’acqua e molti animali selvatici, tra cui appunto cinghiali e cervi.
Il libro, molto curato anche dal punto di vista grafico, ha un interessante e spesso inedito apparato iconografico che accompagna il racconto che si dipana in 12 capitoli.
Si passa dalla fantomatica pusterla del Monforte, alle vesti rinnovate delle mura spagnole e le nuove passegiate alberate sui bastioni di Porta Venezia, al passato d’acqua del quartiere, alla storia dei frati cappuccini a Milano, alla Porta Monforte con il nuovo quartiere che in pochi anni da campagna periferica divenne zona industriale (Ricordi, Brioschi, Plasmon, Industrie grafiche Bertarelli) e successivamente residenziale. Si parla del monumeto a San Francesco di Piazza Risorgimento, dei tram a Milano, del campo di calcio….
L’ultimo capitolo ci parla rapidamente dell’oggi e del contrasto tra la nuova opulenza del quartiere e la crescita costante dei bisognosi che trovano conforto nei tanti servizi dell’Opera San Francesco.
Tags: libri recensioni, Milano storia
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