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Il blog di Laura Pirovano: appunti di viaggio, segnalazioni di giardini, proposte di plant design

Cartoline da Amburgo

Tre giorni ad Amburgo, città che non conoscevo e che ho trovato decisamente affascinante anche in giornate di vento, pioggia e freddo. Una città d’acqua, il fiume Elba, i canali e i due laghi, tanti ponti, e molte prospettive aperte. Una città che ha saputo trasformare i vecchi docks del quartiere Speicherstadt (magazzino + città) in residenze, uffici e alcuni musei, tra cui il più importante e davvero straordinario quello navale. Sono architetture imponenti e molto belle, tutte di mattoni rossi, costruite tra fine ottocento e inizi novecento e che, come spesso le costruzioni ad uso industriale, hanno le sembianze di cattedrali e che ricordano un pò il veneziano Molino Stucky.
Tra le nuove architetture svetta il bellissimo edificio di Elbphilarmonie (Filarmonica dell’Elba), progettato da Herzog &De Meuron nel 2017 come una grande vela che svetta nel porto situato sulla punta del nuovo quartire di Hafen city, un’isola artificiale; una delle sale da concerto più grandi e acusticamente più avanzate del mondo.

Particolari degli interni

Vista notturna

La facciata dello stupendo museo navale, il più importante certamente a livello europeo ma forse del mondo con 8 piani ciascuno dedicato ad un tema della storia navale

Dal museo navale: una delle tante vetrine con la straordinaria collezione di modelli di barche

L’alta marea nella zona del mercato del pesce

Il bell’edificio anni trenta del mercato del pesce

Rathaus Platz

La facciata del Rathaus

Una facciata rivestita di verde nello stile di Patrick Blanc

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Giardini in viaggio Laura Pirovano