Masino ottobre 2026

Bellissima la scenografia cromatica di Erbario della Gorra. Nella foto Aster tataricus, anemoni e Cimicifuga
Tra tutte le fiere di piante Masino per me è il top e soprattutto la versione autunnale. Il luogo è bellissimo soprattutto con le atmosfere della fine dell’estate e la gente è più autenticamente appassionata rispetto a quella che si incontra mediamente a Orticola. Una bella atmosfera insomma.
Come ormai da qualche anno ero nella giuria per premiare il vivaio con una presentazione più didattica assieme a Nadia Nicoletti, Margherita Lombardi e Samantha Gaiara. Senza esitazione abbiamo premiato il vivaio I fiori della Barisella che oltre ad avere una bellissima collezione di dalie ne presenta una descrizione molto approfondita.
Tra le piante più particolari segnalo sicuramente Rifnik Garden & plants che tra le altre ha presentato una erbacea da ombra davvero notevole: Hemiboea subacaulis var jangxiensis, che fiorisce con fiori rosa imbutiformi a fine estate, ha grandi foglie, ama essere divisa in autunno per crescere meglio.
Nello stand del Peccato vegetale ho visto un anemone dall’aspetto quasi arbustivo molto bello
Sempre il Peccato vegetale ha presentato diverse dafne molto interessanti
L’Istituto tecnico agrario di Biella ha presentato un originale assortimento di meli dalle foglie particolari
A proposito di meli ornamentali il vivaio Miretti, che ha allestito uno stand con una bellissima scenografia, ne ha presentati di interessanti
Molto belle le composizioni con rami e fiori di Profumo di bosco
Tags: Fiera di Masino
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