mag 23 2016

ENKIDU il primo festival dedicato a piante e letteratura

Pubblicato da alle 2:04 pm nella Giardini e luoghi,News

Quando – 27, 28, 29 maggio 2016  Dove – Mediateca di San Lazzaro, via Caselle 22, San Lazzaro di Savena, Bologna / Museo della Preistoria Luigi Donini, via Fratelli Canova 49, San Lazzaro di Savena, Bologna

Organizzazione – Nemeton Magazine, Associazione Parco Museale della Val di Zena In collaborazione con – Comune di San Lazzaro di Savena, Museo della Preistoria Luigi Donini, libreria Mu-Nari Con l’adesione di AIAPP, Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, Sezione Triveneto Emilia Romagna Comitato scientifico – Maurizio Corrado, Matteo Meschiari, Ornella Mastrobuoni, Laura Brignoli, Laura Pirovano
Partner culturali - Arianna, Area 51, Intrecci, Fausto Lupetti, Linaria, Ponte alle Grazie, Pleistocity Press, Quarto Paesaggio, Gruppo Macroedizioni, PersoneDiParolaIsolaEditrice


ENKIDU festival di scrittura selvatica, il primo evento letterario dedicato alle piante e alla wilderness in letteratura. È recente il ritrovamento di alcune tavolette d’argilla che gettano una nuova luce sull’Epopea di Gilgamesh, che con i suoi 4.500 anni è la prima narrazione scritta della nostra storia. La figura di Enkidu, l’uomo selvatico alter ego dell’eroe, ne esce rafforzata, si fa portavoce di una memoria che coinvolge e ci fa rileggere tutta la nostra storia di Homo Sapiens. Noi siamo chi eravamo. Il nostro cervello si è modellato sulle strategie di caccia e raccolta necessarie per la vita nei paesaggi del Pleistocene. Il festival ENKIDU, che si svolgerà a Bologna – San Lazzaro, esplora il rapporto che esiste tra umani e mondo vegetale, in particolare alberi, boschi, foreste. La Wilderness e la selvatichezza sono la punta nella riflessione sull’ambiente e sui nostri modi di abitarlo. ENKIDU dà forma a questa riflessione con una formula adatta a ogni tipo di pubblico anche attraverso video, installazioni, immagini. Scrittori, artisti, editori, attori, paesaggisti, critici si confrontano intorno al rapporto tra uomo e piante, proponendo una nuova lettura della rinascita dell’interesse verso il verde e la natura selvatica.

Con Andrée Bella, Francesco Benozzo, Adriana Bonavia, Raffaella Colombo, Maurizio Corrado, Daniela Delvecchio, Andrea Facchi, Lisa Fierro, Fabio Fornasari, Gaetano Fracassio, Francesco Gori, Katia Kuo, Anna Lambertini, Valentina Meloni, Matteo Meschiari, Anna Letizia Monti, Marco Nieri, Giuseppe Petruzzellis, Letizia Rostagno, William Strali, Mirco Tugnoli, Maria Donata Villa, Wanderlust, Lorenza Zambon, Eduardo Zarelli.

Il lato selvatico, da Gary Snyder a Cormac McCarthy, da Paul Shepard a John Zerzan, non è identificabile con un ritorno allo stato di natura. Questo ritorno per certi versi è impossibile e l’idea di natura, se ha ancora un senso, deve sganciarsi da categorie occidentali e antropocentriche. Il selvatico, la wilderness, parlano invece di un’alterità irriducibile, non perimetrabile, non addomesticabile, una specie di terreno non-umano che mette in crisi genere, specie e identità. Come si confrontano gli scrittori più recenti con questo grumo che non è “natura”, “paesaggio” o “ecosistema”? Come danno forza di parola a ciò che non parla la lingua dell’uomo? Come intercettano urgenze ambientali, etiche, artistiche ispirate dal selvatico? Quali racconti, quali modi di narrare sono generati dal contatto con la wilderness?

PROGRAMMA

Info
www.nemetonmagazine.net/ENKIDU.html www.facebook.com/enkidufestival/ redazione@nemetonmagazine.net

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