apr 18 2019

News in tema di fiere, corsi, convegni e altro ancora. Aprile 2019

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Torre Velasca by night durante il Fuori salone. Foto Roberta Magni

Concorsi

  • Il Comitato scientifico della Fondazione Benetton assegna il Premio Carlo Scarpa 2019I giardini del tè di Dazhangshan, nella contea di Wuyuan, nella parte nord-orientale della provincia del Jiangxi, Cina meridionale. Ai piedi della montagna Dazhangshan, un vasto sistema di rilievi collinari accoglie in questa regione le coltivazioni del tè: campi ondulati, inconfondibili per il disegno ordinato delle piantagioni che scorrono in forma di siepi parallele e a tratti interrompono la copertura del manto boschivo o la distesa delle risaie nei fondivalle. La pianta del tè – quella Camellia sinensis che in quest’area della Cina ha avuto buona parte delle sue origini storiche – dà forma a un paesaggio contemporaneo condotto secondo rigorosi criteri agroecologici, in grado di raccogliere il senso della storia e di proiettare nel futuro il valore di un ambiente rurale nel quale l’uomo stabilisce una relazione di armonia con la natura. In questo luogo il Comitato scientifico ha individuato quei valori ricercati ogni anno dal Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, iniziativa che costituisce, dal 1990, uno dei principali e originali progetti condotti dalla Fondazione nell’ambito della sua attività scientifica rivolta al paesaggio, allo studio e alla cura dei luoghi, coniugando il campo della ricerca, della documentazione, dell’editoria e della divulgazione culturale.
    Il Premio, così intitolato in onore di Carlo Scarpa (1906-1978), architetto e inventore di giardini, è una campagna di studio e di cura rivolta ogni anno a uno specifico luogo del mondo, scelto dal gruppo di studiosi che costituisce il Comitato scientifico perché particolarmente denso di valori di natura, di memoria e di invenzione e individuato a seguito di momenti di confronto, ricerche specifiche, viaggi di studio e approfondimento.
    Gli principali appuntamenti pubblici saranno:
    - Venerdì 10 maggio alle ore 18 è in programma, nelle Gallerie delle Prigioni, l’apertura dell’esposizione The Ground We Have in Common, che vede la curatela di Patrizia Boschiero, Fondazione Benetton, e di Nicolas Vamvouklis, Gallerie delle Prigioni. La mostra durerà fino al 30 giugno
    -Sabato 11 maggio
      un convegno internazionale di approfondimento nella sede della Fondazione Benetton (ore 9.30-13.30) e la cerimonia pubblica del Premio nel Teatro Comunale di Treviso (ore 17), con la presentazione di un film documentario realizzato dalla Fondazione con il regista Davide Gambino e la collaborazione di Gabriele Gismondi, e di un volume collettivo, curato da Patrizia Boschiero, Luigi Latini e Maurizio Paolillo, entrambi dedicati a I giardini del tè di Dazhangshan, e con la consegna del sigillo disegnato da Carlo Scarpa, simbolo del Premio, a Hong Peng, figura responsabile dell’Associazione dei coltivatori di tè biologico di Dazhangshan e delle sue coltivazioni, nonché presidente della Jiangxi Wuyuan Dazhangshan Organic Food Company. Il Premio, posto nelle sue mani, intende essere espressione di vicinanza e riconoscimento per tutte quelle persone che in questo luogo, dove la complessità degli aspetti economici, ecologici, etici ed estetici che definiscono un paesaggio appaiono unirsi armoniosamente, testimoniano con il proprio lavoro la necessità di sviluppare una relazione sempre più consapevole con la terra e con i suoi frutti, nella dimensione fisica di questi “giardini” radicati nel loro contesto e insieme nella realtà mobile delle contemporanee “rotte del tè” che da quest’angolo di Cina portano altrove foglie depositarie di valori culturali ed ecologici profondi.
  • Un nuovo sito per il Premio La città per il verde organizzato dal Verde editoriale. https://www.ilpremiolacittaperilverde.com/
  • sono stati selezionati gli otto finalisti tra architetti, designer, paesaggisti, artisti, giardinieri e vivaisti, provenienti da Italia, Stati Uniti e Russia, che hanno interpretato il “Viaggio”, tema di Orticolario 2019, nel concorso internazionale “Spazi Creativi” per la progettazione e realizzazione di giardini e installazioni artistiche. Gli otto giardini e installazioni, che saranno esposti dal 4 al 6 ottobre nel parco storico di Villa Erba, a Cernobbio, in occasione dell’undicesima edizione di Orticolario, saranno valutati da una giuria internazionale che assegnerà alla migliore realizzazione il premio-scultura “La Foglia d’oro del Lago di Como”. Comunicato stampa.

Corsi e seminari

  • 27 aprile ore 10.30 Cascina Bollate organizza GIARDINIERI PER UN GIORNO: si parla e si cercano erbacce in vivaio (ce ne sono, ce ne sono…) e si farà un girello tra le rose quasi fiorite, le erbacee (con due E e una C sola) di primavera e – se il tempo lo consente – qualche annuale.Adesione tassativa entro e non oltre mercoledì 24 aprile inviando una mail a vivaio@cascinabollate.org, con i dati richiesti poche righe più sotto, indispensabili per l’autorizzazione all’ingresso in carcere.Numero massimo: 25 persone; minimo 10.
  • 29 aprile ore 18, conferenza di Italia nostra su ‘Villa Simonetta tra passato e futuro’, sala conferenze via Duccio da Boninsegna 21/23 Milano. Comunicato stampa
  • 4 maggio dalle 9 alle 13, Luce e giardino, incontro di approfondimento sulle funzioni del giardino e la progettazione. Tra i relatori Laura Pirovano con una conferenza su ‘Giocare con le piante nel giardino d’ombra’, Castello Quistini, Rovato, BS. Programma
  • 31 maggio, corso Valfredda con Mauro Crescini ‘Architettura del giardino parte 2, presso il vivaio Valfredda a Cassago San Martino. Per info http://www.valfredda.it/evento/formazione-con-valfredda-architettura-del-giardino-parte-2/
  • 5-8 luglio corso Valfredda con Noel Kingsbury. Programma
  • 20-21 settembre International Meeting di Maestri di paesaggio a Bergamo. I relatori saranno:
    Barbara Corcoran (USA) New York Botanical Garden; Luciano Giubbilei (UK); Leonard Grosch (DE) Atelier LOIDL; James Hitchmough (UK) The University of Sheffield; Antonio Perazzi (IT) Studio Antonio Perazzi; Martin Rein-Cano (DE) Topotek 1; Juan Roig (SP) BATTLE I ROIG; Cassian Schmidt (DE) Hermannshof Gardens; Dirk Sijmons (NL) H+N+S Landscape architects
    Il Landscape festival si terrà dal 2 al 22 settembre; Il tema dell’edizione 2019 ‘Pioneer Landscape’ e la piazza verde sarà disegnata da Luciano Giubbilei

Fiere e vivai

  • 25-28 aprile, Orti in parco a Levico Terme. Per info https://www.visitvalsugana.it/it/eventi-valsugana/ortinparco-2019_946_ide/
  • 26-28 aprile, Hortus I giorni nel giardino, Chiostri di San Pietro a reggio Emilia. Locandina
  • 3-5 maggio Tre giorni per il giardino al Castello di Masino. Comunicato stampa
  • 3-5 maggio Giardini in Arte al Monte verità, Locarno. Comunicato stampa
  • 11-12 maggio Flower Show a Varese Villa Croven, via S. Sanvito 27. Info www.yougarden.com
  • 17-19 maggio torna ORTICOLA ai giardini di via Palestro a Milano. Vedi Anteprima Orticola http://www.giardininviaggio.it/anteprima-orticola-2019
  • 17-19 maggio Piante grasse dal mondo, Viridea, Cusago (MI). Per info www.viridea.it
  • 18 maggio  è la festa internazionale del fascino delle piante, il Fascination of Plants Day. Per l’occasione i 7 orti botanici di Bergamo, Bormio, Brera (Milano), Città Studi (Milano), Pavia, Toscolano Maderno e Villa Carlotta (Tremezzina sul Lago di Como), aderenti alla Rete degli orti lombardi, propongono un calendario ricco di appuntamenti per grandi e piccini in onore del meraviglioso universo vegetale. Per saperne di più https://reteortibotanicilombardia.it/
  • 25-26 maggio esposizione internazionale di oltre 300 esemplari di orchidee tropicali al MUSE di Trento. Comunicato stampa
  • dal 27 aprile fino al 28 ottobre RADICEPURA GARDEN FESTIVAL, seconda edizione. Comunicato stampa

Giardini

  • a maggio a villa della Pergola di Alassio si potranno ammirare le molte varietà di rosa presenti (oltre 28 varieta’). Le piu’ interessanti sono: ANEMONE ROSE  (Schmidt, Germania 1896) Ibrido di Rosa laevigata; SENATEU LA FOLETTE (Busby Francia 1910)  – Ibrido di Rosa gigantea; ICEBERG (Kordes. Germania 1958) Rosa floribunda. Altre da vedere: KEW RAMBLER (Kew, Gran Bretagna 1913); GENERAL SCHABLIKINE (Nabonnand, Francia 1878);  AIMEE VIBERT (Vibert, Francia 1828) Noisette;  PUREZZA (Mansuino, Italia 1960) Ibrido di Rosa banksiae;   MERMAID (Paul, Gran Bretagna 1918) Ibrido di Rosa bracteata; ROSA BRACTEATA; BURGUNDY ICEBERG (Swane, Australia 1998) Mutazione (sport) di Brilliant Pink Iceberg. Rosa floribunda;   ALBERTINE (Barbier, Francia 1921) Ibrido di Rosa wichurana.
    Visite guidate su prenotazione con inizio alle ore 9.30-11.30-15.00-17.00. Durante la settimana è possibile prenotare visite solo per gruppi. Per info e prenotazioni
    .Per informazioni e prenotazioni: Tel. +39.0182.646130 +39.0182.646140 info@giardinidivilladellapergola.comwww.giardinidivilladellapergola.com
Riviste

  • Giardino antico aprile 2019 Le dieci stanze di un grande giardino Poggio Castello in Brianza, di Laura Pirovano
    e inoltre servizi sulle Rose antiche; Piccolo è bello a Sant’Agata Feltre; Il bello secondo natura, un giardino progettato dalla paesaggista Luigina Giordani
Viaggi
  • 5-9 giugno, L’agenzia di viaggi Suite 152 di Parma in collaborazione con Arbora organizza ‘I giardini del South West England’: Stourhead, Houses&Wirth, Shute House, Hestercombe, Cothay Manor, Wisley gardens. Per il programma www.suite152.eu

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apr 18 2019

Case albero e giungle cittadine Conferenza VerDiSegni con Stefania Naretto e Chiara Otella, agronome paesaggiste 20 marzo 2019

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25 verde casa albero progetto Luciano Pia, Torino

Un paio di anni fa avevo visto la casa albero progettata a Torino da Luciano Pia (vedi post http://www.giardininviaggio.it/una-casa-albero-a-torino) e l’avevo trovata un progetto davvero molto bello e originale.

Ho seguito quindi con molto interesse la recente conferenza organizzata dall’Associazione VerDiSegni nella quale le due paesaggiste torinesi dello studio Linee verdi, Stefania Naretto e Chiara Otella, hanno raccontato con molti particolari il loro intervento per la progettazione e realizzazione della componente verde così importante in questo edificio.

Cercherò di sintetizzare gli elementi anche tecnici del progetto che ha avuto inizio nel 2009 per concludersi nel 2012. L’edificio – chiamato appunto 25 verde – è un condominio di 5 piani, 6 facciate  e 63 appartmanenti con terrazzi con differenti esposizioni, un giardino condominiale, piccoli giardini privati dei loft a piano terra e alcuni giardini pensili sul tetto. Tutto il verde viene gestito a livello condominiale e la media di spesa annua per la manutenzione è di 500 euro a condomino.
Le paesaggiste hanno avuto carta bianca dall’architetto che ha chiesto loro di trasformare il suo bellissimo progetto in una sorta di foresta urbana. Tutte le piante – alberi, arbusti, rampicanti, erbacee e tappezzanti sono state messe a dimora in vasi di corten a tronco di cono rovesciato di tre misure differenti: diametri di 210 cm; 20 cm e 370 per gli alberi più grandi con altezze da 110 a 150 cm. (Totale 150 fioriere)

25 verde luciano pia torino

25 verde luciano pia torino

Le paesaggiste hanno scelto le piante ripetendo alcune specie in modo da dare unitarietà all’insieme, modulando tra sempreverdi e spoglianti utilizzate nelle parti più nascoste in modo da dare luce agli appartamenti.
Piante in parte autoctone e in parte esotiche naturalizzate. In totale 143 alberi più 50 per il giardino interno. Fino ad oggi, dopo quasi 6 anni non è stato sostituito nessun albero e non sono state fatte potature di contenimento.
Tra gli alberi e gli arbusti sono stati scelti ad esempio: Liquidanbar, carpini, meli da fiore, osmanti, melograni, pittosfori, lagestroemie, Phisocarpus, Jasminum nudiflorum e per le zone più ombrose aralia, aucuba, maonia. Molte tappezzanti alla base dei vasi, tra cui Vinca major. Per il giardino interno Acer platanoides ‘Crimson’.

25 verde luciano pia torino. Rosa banksiae Lutea

Il fatto interessante è che il condominio è diventato una vera community ed è stato creato anche un alveare condominiale.

Davvero un bel progetto, a mio parere decisamente più interessante del Bosco verticale di Milano

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apr 17 2019

Alla Libreria della natura: Conferenza Preludi mediterranei e tropicali nella flora milanese del global warming. I mutamenti climatici che cambieranno il verde di Milano Emanuele Bortolotti e Enrico Banfi 2 aprile 2019

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Enrico banfi ed Emanuele Bortolotti alla Libreria della natura il 2 aprile 2019

Molto interessante la prima conferenza del ciclo ‘Il Paesaggio in libreria – Giardini aperti mediterranea’ organizzato dalla Libreria della natura di MIlano con AIAPP Lombardia.
Enrico Banfi: il cambiamento climatico ha portato a Milano molte piante mediterranee, assenti fino a qualche anno fa. Alcuni esempi: Convolvulus sylvaticus, Erigeron bonariensis e Papaver flavum, quello caratteristico delle spiagge e anche molte poacee del sud. Nel verde ornamentale si vedono ormai molte false canfore (Cinnamonum glondulosum), Plumbago auriculata e tanti gelsomini ritenuti delicati, come Jasminum polyanthum, grandiflorum, azoricum e il sudafricano J. multipartitum. Oltre alle Cycas molte palme, come la messicana Washingtonia robusta Phoenix canariensis.

Emanuele Bortolotti ha illustrato le ripercussioni del cambiamento climatico sul piano progettuale. In generale si assiste ad un maggior uso di piante spontanee e con minori esigenze idriche e al posto dei prati all’inglese i parti fioriti. Tra le specie ‘mediterranee’ ormai ampiamente usate nei progetti cita scabiosa, lavatera, teucrium, phlomis, nepeta, cisto, artemisia…
I vantaggi della flora mediterranea in ambiente urbano sono: buon adattamento al clima; poche esigenze di substrato; suoli alcalini; limitato consumo idrico e buona tolleranza di lunghi periodi di siccità; buona persistenza fogliare in inverno; fioriture prolungate; resistenza alle malattie.

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apr 17 2019

Nel segno del giglio 12-14 aprile 2019

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La Reggia di Colorno e il parco nel quale si svolge annualmente Nel segno del giglio

Non ero mai stata a Colorno. L’occasione per vedere finalmente il parco della Reggia è stato l’invito a far parte della giuria ‘Piante’ della mostra Nel segno del giglio che si svolge qui ogni anno nel mese di aprile.
Una piccola mostra che ho trovato – a parte la sezione commerciale di oggettistica varia  un pò troppo grande – molto interessante con tante novità e collezioni di piante.
Il contesto ovviamente è meraviglioso: la Reggia stupenda e il parco – restaurato nel 1700 nelo stile Versailles con i suoi eleganti parterre di bosso e le due gallerie di carpino laterali.
Molti vivaisti di eccellenza e alcune scoperte botaniche  di cui inserisco le foto.
Ad esempio non conoscevo il vivaio I Giardini dell’indaco di Cremona, che aveva tantissime piante da ombra e da sole veramente notevoli e una collezione di 16 Thalictrum!

Asparagus verticillatus, una asparagina rustica che cresce molto in altezza e che perciò si può usare come rampicante

Brunnera Mr Morse dall’inconsueto firoellino bianco anzichè il solito color non ti scordar di me

Una novità ranunculus-aconetifolius-pleniforus dal fiore bianco

Finalmente una bellissima proposta per le piante da interno, normalmente trascurate in queste manifestazioni: La compagnia delle piante ornamentali di Parma presentava delle piante davvero interessanti, tra cui Alocasia, begonie, Caladium , banani giapponesi e molte altre

compagnia-piante-ornamentali-piante-interno

Elisa Benvenuti, oltre alle sue splendide salvie, ha portato una collezione di Phlomis

phlomis-collezione-di-elisa-Benvenuti

L’erbario della Gorra ha presentato una piccola collezione di Althea con fiore semplice e doppio

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E poi ancora la collezione di peri di Castel Piombino, quella di aromatiche e annuali con coltivazione biodinamica di Melo selvatico, le Rose Hultemia persiane assai rifiorenti di Nicola Cavina, per finire con gli ellebori di Althea.

castel-piombino-

vivaio-melo-selvatico

Gli ellebori di Althea

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mahonia-soft-caress

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La Raggia che si affaccia sul fiume Parma

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apr 17 2019

Dal Fuori salone 2019

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Uno schizzo di Tadao Ando nella mostra al Silos Armani

Ho visto molto poco dei diversi allestimenti in giro per la città e mi è dispiaciuto molto.

Da non perdere – visto che durerà fino a luglio – la grande mostra dedicata a Tadao Ando al Silos Armani. La mostra ripercorre – mostrando schizzi, maquette, foto, video – la carriera del grande maestro giapponese secondo 4 itinerari tematici: Forme primitive dello spazio; Una sfida urbana; Genesi del paesaggio; Dialoghi con la storia.

Mostra Tadao Ando Silo Armani. Schizzi

Mostra Tadao Ando Silo Armani. Maquette

Mostra Tadao Ando Silo Armani. Tetto con vasca di ninfee del Water Temple a Hyogo, 1989, sotto il quale c’è il tempio

Mostra Tadao Ando Silo Armani. Tetto con vasca di ninfee del Water Temple a Hyogo, 1989, sotto il quale c’è il tempio. Maquette

La Statale ospitava come ogni anno le installazioni di Interni. Direi che il difetto a mio parere è il fatto che le diverse installazioni nel cortile d’onore non dialogassero assolutamente tra loro con il risultato che l’insieme appariva abbastanza caotico. detto questo ecco alcune immagini delle installazioni nei diversi chiostri

fuori-salone-2019-interni-statale-help-mc-finucci. All’insegna del riciclo la composizione che forma la parola HELP è composta da tappi di bottiglia in plastica

fuori-salone-2019-interni-statale-help-mc-finucci. All’insegna del riciclo la composizione che forma la parola HELP è composta da tappi di bottiglia in plastica

fuori-salone-2019-interni-statale-foresta-dei-violini

fuori-salone-2019-interni-statale-regeneration-galiotto. Fatto con materiali di recupero

fuori-salone-2019-interni-statale-regeneration-galiotto. Fatto con materiali di recupero

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apr 04 2019

Anticipazioni sul Fuori salone 2019 dal 9 al 14 aprile in diverse zone di Milano

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Una selezione di appuntamenti dedidati a giardini, installazioni, design e altro

UNIVERSITA’ STATALE
Human spaces a cura di Interni.

Installazioni nel cortile d’onore Foresta di violini, 2 grandi tronchi di abete su un cavalletto a ricordare la distruzione delle foreste del Trentino. Sleeping piles, un prato con 7 torri alte 5 metri. Regeneration, divisori da giardino con materiali di recupero

piuarch_laforestadeiviolini_fuorisalone2019

Basilica di San Celso corso Italia 41 fino al 14 aprile
Claritudo- Luce e trasparenza, 
a cura di Angela Madesani con Elisabetta Mero.
In mostra sono le opere di 5 protagonisti dell’arte contemporanea: Satoshi Hirose, Maria Lai, Jacopo Mazzonelli, Elisabeth Scherffig, Antonio Trotta.

BRERA
Orto botanico: Circular garden,
strutture realizzate con materiale derivante da apparato radicale dei funghi

Circular garden

San Marco: La visione di Leonardo, installazione immersiva per far rivivere la Conca dell’Incoronata
Sagrato della Chiesa di San Marco: design outdoor taste : un giardino urbano e arredi da esterno

Showroom SCIC VIA DURINI 19
Franco Maria Ricci dalla Scic al Labirinto

franco-maria-ricci-scic-events

a Santambrogiomilano LaTerrazza,via Arco 112 aprile ore 18 evento 5.G: Glass Garden Granatum Grape Gwenyn grazie alla felice collaborazione tra la Rivista Internazionale TOPSCAPE, l’Architetto Carlo Santambrogio, PN Studio Milano e GreenDesign. Francesco Tomasinelli, ecologo e ospite fisso di RAI3 GEO, racconterà del meraviglioso mondo delle farfalle e degli impollinatori urbani che, nella libertà del loro volo fertile, garantiscono la nostra sopravvivenza.
Da prenotare! http://paysage.it/index.php?page=evento_2019_04_5G_iscrizione&utm_source=newsletter5G.PAYSAGE inoltre presenterà in anteprima il nuovo numero della monografia annuale GIARDINO ITALIANO 6 e sarà selezionata la cover 2019.

BSpace, hub di Via Fatebenefratelli 9, apre le porte a visitatori e professionisti del settore, dalle 10 alle 22 e si prepara a celebrare l’attesa ricorrenza che anima la città con l’evento RED – Real Experience Design che andrà in scena giovedì 11 aprile dalle ore 18 alle 22.

5 VIE
Via S. Valeria 4, MATERIA MISTA
(a cura di Gheo Clavarino), progetto di allestimento di un giardino milanese, il cui filo conduttore è la materia grezza declinata nelle differenti potenzialità espressive specifiche a seconda delle caratteristiche del materiale utilizzato (carta, ferro, ottone, legno , rame, cemento, foglie, ecc…). Io ovviamente porterò le foglie!

CIRCOLO FILOLOGICO, VIA CLERICI
Ingo Maurer

Ingo maurer

FONDAZIONE VICO MAGISTRETTI, via Conservatorio 20
Mostra Cose normali: abitare con Vico Magistretti


TRIENNALE
- Japan Design Week di Milano:   per la prima volta oltreoceano la mostra Takumi, un mix tra tradizione giapponese e design contemporaneo declinata in un percorso che esplora l’arte, l’arredamento, il costume, l’artigianato, il cibo e la tecnologia: sei installazioni di diversi generi firmate da alcuni tra i migliori artisti contemporanei del paese del Sol Levante, tra cui la calligrafa SISYU, che si esibirà in una live performance 
- esposizione di 200 oggetti del museo del design

LARGO ISARCO E VIA OROBIA

Fondazione Prada dal 6 aprile

“Whether Line”, installazione multimediale di grandi dimensioni realizzata da Lizzie Fitch (USA, 1981) e Ryan Trecartin (USA, 1981) rappresenta il primo risultato di un processo creativo, intrapreso dalla fine del 2016, attraverso il quale i due artisti indagano il concetto di “nuova” terra promessa e l’instabilità intrinseca all’appropriazione territoriale.

Whether Line

Foresta di bambù alla Fabbrica Orobia 15 di Anna Lenti

FABBRICA DEL VAPORE
Design no brand:
creatività, ricerca stilistica e nuovi materiali

TORTONA
Armani silos: The challenge,
mostra dedicata alla carriera di Tadao Ando secondo 4 percorsi tematici: Forme primitive dello spazio; Una sfida urbana; Genesi del paesaggio; Dialoghi con la storia

Base, Via Bergognone, Food for buzz, progetto di una designer olandese per attirare insetti impollinatori

QUARTIERE ISOLA

Swinging furniture: con In tree table

Giardini di Via De Castilla 26
A cura di Claudia Zanfi/Atelier del Paesaggio “I Giardini di Leonardo” è un omaggio al genio di Leonardo da Vinci nel 500° dedicato al grande maestro.
È un percorso pubblico ideato da Claudia Zanfi e Andrea Liberni, in cui botanica, architettura, eco-design e natura si fondono in un programma inedito che trasforma il quartiere Isola in un giardino d’arte, con materiali interamente vegetali, allestiti nell’area esterna  della Stecca 3.0.
Palazzo Lombardia – Piazza città di Lombardia, Milano 
di Michele Fabbricatore per Green IslandIl “Giardino della Mente è un’installazione dell’artista e designer Michele Fabbricatore pensata per lo spazio pubblico e per la didattica, una scultura alta 4 metri, realizzata con riuso di materiale ligneo e contornata da un giardino mediterraneo, in collaborazione con Vivai Giorgio Tesi Group.
VISITE GUIDATE 10-11-12-13 APRILE, ore 16.00-17.00
Partenza da Via de Castillia 26, Zona Isola, Milano
www.amaze.it Green design, arte, botanica: una passeggiata tra i giardini dell’Isola, a cura di Claudia Zanfi, storica dell’arte e paesaggista.

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apr 01 2019

Anteprima Orticola 2019

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Orticola per Leonardo:disegno della pergola di gelsi al Castello Sforzesco nel Cortile delle armi del Castello sforzesco, riproduzione in scala della gigantesca decorazione che il Maestro progettò sulle pareti e il soffitto della Sla nel 1498. Progetto di Filppo Pizzoni

Disegno della pergola inserita nel cortile del Castello sforzesco. Il progetto, promosso dal Comune di Milano e fa parte del progetto ORTICOLA PER LEONARDO

La prossima edizione di Orticola, che si terrà dal 17 al 19 maggio 2019 ai giardini Indro Montanelli di Milano, ha scelto come TEMA “Piante amiche: le buone associazioni botaniche”, vale a dire combinare tra loro piante con le stesse esigenze. Molte le interessanti novità dell’edizione 2019
LE INSTALLAZIONI
La progettazione della fontana quest’anno è stata affidata a Piante Faro, artefice di un affascinante allestimento con piante adatte al clima mediterraneo, proponendo qui un’interpretazione del giardino produttivo,tema del festival Radicepura da loro organizzato in Sicilia.
All’ingresso di Palazzo Dugnani, l’allestimento di Antonio Perazzi con Piante Faro dal titolo “Bosco e Giardino” che con il posizionamento di un bosco di giovani alberi dai 2 ai 3 metri e mezzo, vuole essere un invito ai visitatori di Orticola a comperare alberi nuovi, sani e robusti per aiutare il paesaggio italiano a rigenerarsi dopo le conseguenze della tragica tempesta che lo scorso autunno ha abbattuto milioni di alberi in diversi parti del paese.
Anche gli altri ingressi, come da tradizione, sono curati con particolare fantasia e creatività: Gheo Clavarino, insieme a Luini 12, allestisce l’ingresso di piazza Cavour con il Vivaio Minari di Piergiorgio Minari, accogliendo il visitatore in un “cerchio verde”; mentre il varco di via Palestro sarà realizzato a cura del Vivaio Fratelli Ingegnoli che utilizzerà vite e bosso abbinati.
ORTICOLA PER MILANO
Anche quest’anno parte dei proventi derivanti dalla Mostra sarà destinato ai Giardini Indro Montanelli e, in particolare, nell’aggiornamento e nella fornitura delle nuove mappe dei Giardini,
che troveranno spazio nelle bacheche, restaurate sempre con i proventi della Mostra nel 2018.
Prosegue sempre con nuove piantagioni e l’integrazione dell’aiuola matrice, l’impegno in via dei Giardini, nel piccolo, storico e romantico Giardino Perego, dove nel 2019 si prevede il proseguimento dell’iniziativa della ‘Passeggiata nel giardino storico’, una visita al giardino in compagnia di storici, esperti e vivaisti, per raccontare il giardino stesso. Sempre attivi in viale Eginardo gli Orti Fioriti di CityLife, realizzati da Orticola di Lombardia su un’estensione di circa 3000 metri quadrati, nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana del quartiere Fiera di Milano, a cura di CityLife. Infine Prosegue inoltre la manutenzione del Giardino di Palazzo Reale dove è nata un’oasi per una piacevole sosta nel cuore della città.
IMPARIAMO A ORTICOLA
Da sempre considerati un “plus” di Orticola, i momenti gratuiti di incontro per adulti e bambini, intesi come laboratori, corsi, dimostrazioni, presentazioni di libri, parchi e giardini, sia ludici e divertenti, che tecnici e divulgativi, quest’anno sono più di 100, allestiti, in giro per la mostra-mercato, nelle tre aree corsi a disposizione (Dugnani 1, Dugnani 2 e Magnolia), negli stand degli espositori e nello spazio dedicato a CityLife.
ORTICOLA ARTE
Quest’anno insieme a Pao, giovane artista milanese,con laboratori artistici e murales dedicati alla Scuola Primaria Dante Alighieri di Milano e sculture donate alla città dall’artista stesso e da Orticola di Lombardia, grazie a Gruppo Banca del Ceresio, main partner di Orticola e di Orticola Arte.
FUORIORTICOLA
Con Orticola al Museo
aumentano gli “amici-musei” di Orticola, gli 11 del 2018 diventano 14 quest’anno con la partecipazione del Museo del ‘900, del Museo Diocesano Carlo Maria Martini e del Mudec, e presentano visite guidate, come l’Orto Botanico, la Gam e la Triennale, laboratori per bambini al MuBa, “The secret garden”, la creazione di Cinzia Felicetti nel chiostro delle Gallerie d’Italia, installazioni che interpretano il museo al Bagatti Valsecchi, percorsi verdi al Poldi Pezzoli, e l’incontro sulla biodiversità e il percorso alle installazioni artistiche al Museo Botanico Aurelia Josz

Novità 2019: il biglietto on line a €10,00 fino al 30 aprile

PER APPROFONDIRE
Orticola per Leonardo
Orticola Arte
Fuori Orticola

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mar 29 2019

Il paesaggio in Libreria. Alla Libreria della natura di Milano dalle 18 alle 20

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2 Aprile 2019
Preludi mediterranei e tropicali nella flora milanese del global warming
I mutamenti climatici che cambieranno il verde di Milano
Emanuele Bortolotti e Enrico Banfi


9 Aprile 2019
Dalla farfalla sudafricana nel mediterraneo al giardino senza irrigazione

Chiaccherata informale tra un lepidotterista e un paesaggista
Antonio Perazzi e Gian Cristoforo Bozano


16 Aprile 2019
Progettare con la natura per contrastare il cambiamento climatico

Servizi ecosistemici, nature based solutions, focus sulle aree urbane mediterranee
Francesca Neonato e Francesco Tomasinelli


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mar 22 2019

In ricordo di Paolo Villa

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Paolo Villa durante un viaggio in Normandia con Filippo Piva e Anna Chiara Vendramin e un gruppo di soci AIAPP. Foto F. Piva

L’ultima volta che ho visto Paolo Villa è stato durante il bellissimo viaggio in Normandia organizzato da Filippo Piva e Anna Chiara Vendramin. Me lo ricordo, nonostante qualche momento di stanchezza, pieno di entusiamo e curiosità per i tanti luoghi stupendi che abbiamo visitato. Come sempre si fermava per fare i suoi  schizzi, con mano ferma e con una rapidità invidiabile. Era il suo modo di fissare, più che con le foto, le scene che più lo colpivano dei luoghi.
Paolo Villa è stato un grande architetto paesaggista e un preziosoo e generoso insegnante attraverso le sue lezioni in tanti ambiti, tra cui ISAD.

Per ricordarlo mi piace inserire un paio dei suoi disegni che ci aveva mandato dopo il viaggio in Normandia, l’uno dedicato al giardino di Cribier e l’altro al Jardin Plume. Che grazia e che poesia!

Rughe d’acqua, un particolare del Bois de Morville, il giardino normanno di Pascal Cribier. Disegno di Paolo Villa, 2018

Un drago in giardino, Jardin Plume. Disegno di Paolo Villa, 2018

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mar 18 2019

News in tema di seminari, convegni, fiere e altro ancora. Marzo 2019

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orange-arancio-2019-by-m-pasquali-e-f-cornalba. Foto Michela Pasquali

Corsi e convegni

Fiere e vivai
  • Novità dal vivaio Borgioli Taddei: ‘In questo marzo, vorremmo presentare, anzi, ri-presentare un’ortensia che, pur da sempre tra le nostre “piante madri”, non coltivavamo da tempo e che, rimessa in produzione da più di un anno, è  ora invece nuovamente disponibile: Hydrangea macrophylla ‘Sir Joseph Banks’. Si tratta della prima varietà di ortensia che fu introdotta in Europa, nella fattispecie in Inghilterra, ad opera del botanico e naturalista Joseph Banks che la ricevette a sua volta dalla Cina presentandola a Kew nei primi anni Novanta. La pianta, che è all’origine di numerose altre varietà e perciò a ragione considerata  la “madre” delle ortensie oggi presenti, suscitò subito vivo interesse, sia per la provenienza (raramente in Cina era consentito agli stranieri di viaggiare fuori dal dipartimento della Compagnia delle Indie), sia per la mutevolezza del colore dei fiori. Per saperne di più http://www.pbortensie.com/hydrangea_macrophylla_sir_joseph_banks.htm
  • 22-24 marzo, Fiera di Vita in campagna a Montichiari. Comunicato stampa
  • 23-24 marzo, Artigiani in fiore a Villa Ricotti la Valera ad Arese (MI). Comunicato stampa
  • 5-7 aprile, VERDEMURA sulle mura di Lucca. Comunicato stampa
  • 6-7 aprile Le giornate delle camelie a Porta Bozzolo di Casalzuigno. Per info https://www.fondoambiente.it/luoghi/villa-della-porta-bozzolo
  • 12-14 aprile Nel segno del giglio a Colorno nel Parco della Reggia. Per info www.nelsegnodelgiglio.it
  • 27 e 28 aprile 2019 Borgo plantarum a Telarolo di Castellarano, Reggio Emilia. Per info www.borgoplanarum.com

    festival-del-verde-e-del-paesaggio

  • 10-12 maggio, Festival del verde e del paesaggio all’Auditorium di Roma. Comunicato stampa
  • 17-19 maggio, torna a Milano ai Giardini Montanelli ORTICOLA
  • 1-2 giugno, Menta e rosmarino a Villa Nigra, Miasino, sul Lago d’Orta. Comunicato stampa

Film

Giardini e luoghi

  • 23-24 marzo, Giornate FAI di primavera. Per conoscere i luoghi aperti https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/?utm_source=dem&utm_medium=e-mail&utm_term=&utm_content=nl-istituzionale&utm_campaign=nl-istituzionale

    De Lucchi

  • fino al 5 gennaio 2020, all’Orto botanico di Padova ‘Radici al vento testa nella terra’ di Michele de Lucchi. A pochi metri dal primo Platano orientale giunto in Italia nel 1680, nell’Arboreto dell’Orto Botanico dell’Università di Padova è cresciuto l’Albero degli Alberi. Non accresciuto dalla Natura ma creato da Michele De Lucchi che, per questa sua istallazione, ha ottenuto e messo insieme tronchi e rami di decine di alberi di diverse essenze – faggio, abete rosso, larice, frassino, tiglio e nocciolo – provenienti dalle vallate del bellunese e del Trentino. Alberi abbattuti da Vaia, la terribile tempesta che lo scorso ottobre ha divelto boschi tra i più belli d’Europa, stravolgendo il paesaggio di 40.000 ettari di territorio montano.
  • Il 23 marzo riaprono al pubblico i Giardini di Villa La Pergola ad Alassio. Per info www.giardinidivilladellapergola.com
Milano

  • Magnolia Stellata Chiostro Santa Maria delle Grazie

  • Dal primo marzo è partita la terza edizione di Milano Museo City e, per la prima volta, Orticola di Lombardia ne entra a far parte presentando una “passeggiata tra i fiori in sei musei di Milano”:un percorso che coinvolge 6 opere esposte in altrettanti musei cittadini. Comunicato stampa
  • 19 marzo, nell’ambito di ‘Paesaggio bene comune’ di AIAPP, F. Farinelli su ‘Quadri di natura’, ore 18 Casa della cultura
  • 30 marzo, Italia Nostra organizza Passeggiata di primavera a Porto di Mare. Locandina
  • aprile-maggio, Architectural Walks 2019. Per info http://fondazione.ordinearchitetti.mi.it/it/notizie/dettaglio/9923

Mostre

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  • 7 aprile- 11 agosto, al Museo Vela di Ligornetto: In – flore – scientiaArte e botanica. Josef Hanel (1865-1940) / Gabriela Maria Müller

Viaggi

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