L’Orto botanico di Bologna: un bellissimo luogo che ci insegna tante cose
Non ero mai stata a vedere l’Orto botanico di Bologna e devo dire che ne sono rimasta incantata e conto di tornarci per visitare anche l’erbario.
Un pò di storia e informazioni: venne istituito dal Senato bolognese su proposta di Ulisse Aldrovandi (1522-1605) nel 1568. È oggi uno dei più antichi d’Italia, al quarto posto dopo Pisa, Padova e Firenze e la sua storia è connessa al ruolo e all’evoluzione degli studi botanici italiani. Si trova nel cuore del quartiere universitario in una zona ricca di musei.
Occupa una superficie di circa 2 ettari, ha una pianta rettangolare e raggiunge le antiche mura della città. Al suo interno si trovano 4 serre, due tropicali e due di piante succulente, e una piccola di piante insettivore e interessanti ricostruzioni di ambienti naturali (Il bosco golenale, esempio tipico della boscaglia di pianura e il bosco appenninico), ha collezioni tematiche di pregio (tra cui quella di rose spontanee tipiche delle colline bolognesi), un interessante giardino roccioso con raccolta di crassulacee, lo stagno con specie animali e vegetali e l’Orto dei semplici.
Ho trovato molto interessante che l’Orto riesca a unire l’intento didattico (assai ben svolto per la ricchezza delle collezioni e la comunicazione con pannelli esplicativi anche molto decorativi) con quello più legato alla fruizione (con angoli che richiamano quelli di un parco paesaggistico). Ricchissima l’esposizione delle piante eduli e utili, da quelle che nutrono a quelle che tingono, vestono, fino alle piante che dissetano….
Ecco una piccola selezione di immagini
Tags: orti botanici
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