lug 11 2013

Viaggio in Estonia e Lettonia tra Riga e Tallin di Donatella Lupo con foto di Flavia De Petri

Pubblicato da alle 7:44 am nella Giardini e luoghi

Le mie care amiche Donatella e Flavia sono tornate entusiaste da un viaggio in parte in macchina e in parte in bicicletta in Estonia e Lettonia. Mi sembra interessante dare loro la parola.

Sono tornata da un viaggio che non pensavo fosse così interessante e ricco di spunti di riflessione.
Le due capitali, Riga e Tallin sono magnifiche. Riga, specialmente, è un gioiello, credo unico in Europa, per l’unitarietà dello stile architettonico predominante, l’art nouveau, che rende ogni edificio uno spettacolo per gli occhi e la fantasia. Il padre di Eizensteins  è stato l’architetto principe di questo mondo fatto di colori pastello e mediterranei, riccioli di spuma, rotonde membra femminili avviluppate in vortici arborei, animali fantastici e deità pagane uniti in un fantastico gioco di volumi. Città disegnata in tondo, proiettata sul mare con i suoi innumerevoli parchi/boschi che intervallano larghi e spaziosi boulevards alberati. Tantissimi giovani, molto belli (strepitose le ragazze, specie le brune, tutte con occhi grigi o verdi), che girano sempre in bici e che si occupano di quasi tutte le attività che qui vediamo delegate agli over 30. Li vedi dietro ai banchi degli alberghi, delle agenzie, delle banche, servono nei bar, nei ristoranti, lavorano nei negozi, insomma sono dappertutto, attivissimi e sportivi. Moltissime le coppie giovani con bambini piccoli e le mamme in cinta. L’impressione è quella di un paese che guarda e pensa al futuro. Diversamente affascinante Tallin, piu’ piccola e raccolta a chiocciola intorno al suo nucleo medievale, con le sue stradine di antichi ciottoli resi morbidi dallo scorrere dei passi, i suoi tetti rossi puntuti, le sue austere chiese protestanti, il suo sguardo gettato su un Baltico color fango che sembra un lago infinito. Una serie di piccoli, interessantissimi musei tra cui quello commovente e sconvolgente dedicato a tutte le occupazioni violente subite da questo piccolo territorio: la nazista e la russa con documentazioni ricchissime sulla resistenza partigiana, sugli stermini effettuati, sui lugubri personaggi che hanno infestato e appestato il mondo. E poi un territorio infinito di boschi, boschi, boschi e laghi, da percorrere in silenzio, annusando l’aria e respirando i fiori, in questo periodo rigogliosi, salutando da vicino le cicogne che vengono a becchettare ai bordi delle strade e incontrando qualche alce dall’espressione timida e interrogativa.
Abbiamo anche fatto un salto in Lituania, decisamente piu’ povera e agricola, per vedere un altro luogo, davvero molto emozionante che si chiama La collina delle croci a Siaulai, dove la pietà popolare (e non la chiesa), dai tempi dei primi stermini russi e nazisti, ha cominciato a mettere, spontaneamente, delle povere croci in legno, per ricordare i morti dimenticati di tutte le violenze dell’uomo sull’uomo. Molte volte la collina è stata rasa al suolo dai russi e, sempre, la gente ricominciava a mettere la propria testimonianza di resistenza. Adesso le croci sono migliaia (anche Flavia ed io abbiamo messo una nostra croce fabbricata da noi) e questo è davvero un monumento a tutte le povere persone che, oggi, come ieri, sono vittime della disumanità.
Abbiamo trovato sempre persone gentili, dignitose, spontanee. Un bagno corroborante di umanità e di conoscenza.

bimba estone

Estonia bimbe in festa

Architetture

Architetture a Riga

Estonia casetta nel bosco

Interni pieni di delicati dettagli

Donatella nel padiglione della casetta nel bosco

Recinzioni e bordi di aiuole

La collina delle croci, in lituano “kryziu kalnsa”: la maggior parte in legno ma alcune sono in ferro, situata a 10 km da Siauliai in Lituania

Scatti di natura: fiori e cicogne

Tripudio di fiordalisi

Prati fioriti

Tante peonie

Magia dei boschi

Una della tante cicogne incontrate

Banchetti di fiori per le strade

Un commento presente

Una risposta a “Viaggio in Estonia e Lettonia tra Riga e Tallin di Donatella Lupo con foto di Flavia De Petri”

  1. Lauraon 12 lug 2013 at 8:15 pm

    Riflessioni di viaggio molto interessanti e accattivanti che fanno venire la voglia di partire subito….
    Le foto rendono proprio l’idea di un paese che ha saputo conservare le proprie tradizioni e cultura

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