Tag: 'Orticola 2017'

mag 09 2017

Orticola 2017 largo alle erbe semplici

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L’installazione firmata da Massimo Semola realizzata con il vivaio Il Giardino di Perazzi accoglie i visitatori all’ingresso di piazza Cavour.

L’edizione 2017 di Orticola, che quest’anno aveva come tema ‘Piante italiane per il giardino italiano’, è stata molto interessante e ha visto la partecipazione di nuovi interessanti vivai soprattutto specializzati in piante e fiori spontanei, tra cui Andrea Bassino del vivaio Barone di Nassa, con erbacee iorite dei nostri prati, tutte ottenute da seme, scelte tra quelle prevalentemente spontanee della lora italiana che possono essere adatte ai nostri giardini, Res Naturae con una collezione di rabarbari, Piante innovative con molte insolite piante utili ed eduli (molto intrigante una varietà di spinacio rampicante Basella rubra), Botanika sempre con fiori spontanei, Giardino della Moscatella con spontanee della campagna pugliese e Centroflora con molte interessanti erbacee perenni.
Il vivaio Cascina Bollate ha presentatto una ricca collezione di verbaschi, Casina di Lorenzo ha messo in mostra una preziosa ricognizione della flora della Lucchesia. Molto bella la collezione di rose del vivaio S’Orrosa e poi le umbrellifere di tanti vivai e in particolare di Millefoglie, i muschi e tante altre novità di Central Park….
Insomma una mostra all’insegna della ricerca di piante più semplici per i nostri giardini che conferma la serietà di tanti piccoli vivai specializzati e Il ruolo dei nuovi giovani vivaisti.

Ecco immagini e suggestioni dai vivai che mi hanno colpito

cascina-bollate-collezione-verbaschi-orticola-2017-

Lo stand di fiori spontanei per prati e boschi di BOTANIKA

Una bella collezione di aceri giapponesi del vivaio Giancarlo Stucchi; nell’immagine Acer Summer Gold Aureum

Il vivaio di rose S’Orrosa

Il vivaio Centroflora

Tanti sambuchi presentati da Beatrice Consonni

La bella esposizione di Central Park

Le proposte di aiuole vivaci del vivaio Il giardino vivace

Res naturae con una collezione di rabarbari e di piante commestibili della flora italiana

Flora della Lucchesia del vivaio La Casina di Lorenzo

Ed ecco alcune piante che mi hanno colpito

Un garofanino rifiorente proposto da Billo: Dianthus-plumonius-angel-of-peace

Cotinus ‘Grace’

hydrangea-heteromalla-snow-cap-

Una piccola inula: mirta o scabra proposta dal vivaio Leonelli

Una tappezzante per sole e mezz’ombra proposta da Leonelli:
Chrisogonum-virginianum

Tra le ombrellifere molti hanno proposto la bella Orlaya grandiflora

Physocarpus-little-deval

rosa-bouquet-parfait, vivaio S’Orrosa

Rosa-ghirlande-damour-

Il vivaio Giani ha presentato una collezione di ortensie rampicanti; nell’immagine Scyzophragma Rose sensation

Verbascum-chaixii-e-Anchusa-azurea, vivaio Centroflora

Infine tra gli elementi di arredo

La bella recinzione di legno de Il Giardino e le fronde

Le ombrellifere di Arrosoir et persil

Il contenitore in cotto per proteggere i rabarbari proposto da Res naturae

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apr 18 2017

Orticola 2017: anticipazioni sulla prossima mostra dal 5 al 7 maggio 2017

Pubblicato da in "plant design"

La XXII edizione con il tema dell’anno: LE PIANTE ITALIANE PER IL GIARDINO ITALIANO

Orticola ha invitato i vivaisti a presentare le specie spontanee o quelle naturalizzate nelle varie zone del nostro Paese, perché sono quelle che si adattano meglio, necessitano di interventi manutentivi e irrigazioni meno frequenti, si sviluppano e fioriscono con più facilità.
Ci saranno 160 espositori e tra le giovani new entry

I più giovani, che partecipano per la prima volta:

Andrea Bassino, che presenta erbacee fiorite dei nostri prati, tutte ottenute da seme, scelte tra quelle prevalentemente spontanee della flora italiana che possono essere adatte ai nostri giardini; Guido Agnelli, con una collezione di piante da frutto tropicali quasi introvabili in Europa come Theobroma cacao (il cacao) e Inga edulis (guaba), quest’ultima portatrice di un frutto con caratteristiche curative per l’artrite e i reumatismi; Eugenia Natalino del vivaio Salto del Prete, che espone piante della macchia, delle colline e della pianura mediterranea; Daniele Righetti con una collezione di carnivore; Marco Greggi di Centrolora, con piante collaudate per prosperare nel nostro clima; Dennis Barroero di Dennis Botanic Collection con un’innumerevole quantità di frutti rari e inconsueti da tutte le regioni del mondo, come la mora di Gelso cinese, il babaco, la pitanga.
Altra novità 2017 Botanika, con una selezione di fiori spontanei dei nostri campi e dei nostri boschi, quindi adatti a tutti i climi e a tutte le esposizioni, e la collezione di iris barbata storici e rari di Laura Buonadonna de “L’insolito giardino” e le orchidee tropicali di Giulio Celandroni.
E tra le associazioni occorre citare la presenza di per la prima volta in mostra l’associazione Filiderba con il progetto Hortives, una iniziativa estremamente interessante e ambiziosa: la raccolta e la registrazione dei semi di ortaggi tradizionali di tutte le regioni italiane e che, durante la mostra, realizza un allestimento che mostrerà l’ubicazione delle verdure tipiche italiane regione per regione, dal peperone bianco mantovano all’aglio di Resia, dalla lenticchia di Norcia ino al cavolo Torzelle, il più antico del Mediterraneo.

Installazioni
Orticola di Lombardia insieme ai Vivai Nespoli
decoreranno lo storico androne di Palazzo Dugnani, ingresso da via Manin alla mostra-mercato che introduce alla fontana impreziosita dall’allestimento a cura del noto antiquario Alessandro Stefanini in collaborazione con Monica Lupi, eclettica antiquaria ed interior designer; entrando da piazza Cavour si potrà ammirare lo spettacolo messo in scena dal paesaggista Massimo Semola in collaborazione con Il Giardino, vivaio di Massimo Perazzi presente alla mostra già da qualche anno, e, come da tradizione, all’ingresso di via Palestro s sarà accolti dalla scenograia realizzata dal Vivaio Fratelli Ingegnoli.

Ma oltre alla mostra-mercato Orticola ha avviato anche queste iniziative:

  • Per questa edizione, Orticola dà vita a un numero speciale de ‘Il Giardino Fiorito’, interamente dedicato alla mostra-mercato, per raccontare nei dettagli il lavoro dei vivaisti, la loro ricerca, le loro scoperte e le loro collezioni, in tema di ‘Piante italiane per il Giardino italiano’: dalle spontanee da usare in giardino, alle ombrellifere e alle acquatiche, dalle piante di macchia ai frutti antichi, dagli arbusti delle nostre siepi tradizionali ino alle orchidee selvatiche

  • Arte Orticola: Orticola inaugura un nuovo progetto speciale dedicato all’arte contemporanea con l’opera “Fiore” di Velasco Vitali. È’ un’installazione site-speciic per lo spazio ricavato nel cuore dei giardini pubblici, tra i due platani secolari. Un letto tessuto di ili di acciaio replica le foglie a cascata di un Cipresso del Kashmir o di un Salice Piangente: ne richiama la perfezione d’intarsio e di cesello, rilette e rifrange la luce giocando (come le foglie) con il sole e le angolazioni dei suoi raggi.
  • Orticola 2017 è ospite in Pinacoteca di Brera per presentare, per la prima volta, il nuovo ibrido “Rosa Brera®, dal color magenta con risvolti crema

  • sistemazione e della manutenzione del Giardino Perego, dove sono stati piantati 3.500 bulbi ioriti di Crocus spp. e Scilla spp.

  • progetto per il “Giardino di Palazzo Reale”, un giardino deinitivo  con un investimento nel tempo e la valorizzazione di un’area tornata a verde pubblico, su cui si apre una “stanza che va oltre…”

  • con CityLife dell’ampliamento degli Orti Fioriti con l’aggiunta di giardini a tema come la Pergola delle zucche o il Giardino delle ininite-mente…

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