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Il blog di Laura Pirovano: appunti di viaggio, segnalazioni di giardini, proposte di plant design

Giardini siciliani

Sono reduce da un bellissimo garden tour in Sicilia tra Catania e Noto organizzato da Viaggi floreali, “laboratorio artigianale per viaggi lenti” creato da Erica Vaccari. Anche questa volta si conferma un tour operator fantastico per la scelta dei luoghi, alternati saggiamente tra paesaggi, giardini, vivai, architetture, dei piccoli alloggi, dei ristoranti. Il tutto guidati da persone super professionali e gentili. In questo caso Claudia Acquarone. Anche questa volta,come le altre, ho incontrato persone molto simpatiche e interessanti (le piante e i giardini selezionano persone affascinanti!).

Comicio questo piccolo tour virtuale con una carrellata di giardini, alcuni già visti ma in altra stagione (settembre), come il Parco Paternò e il giardino di Giulia Gravina, altri per me una novità e una piacevole scoperta. Ho dovuto scegliere poche foto super selezionate per ogni luogo, ma magari con calma tornerò a raccontare alcuni dei giardini.

Anche in questa occasione a guidarci nella visita del parco Paternò la brava e simpatica Barbara Notarbartolo che in qualche misura ha raccolto il testimone dal suocero Ettore Paternò. Molte novità dovute in gran parte ai fondi del PNRR: il nuovo centro accoglienza, la serra progettata da un architetto giapponese, le aiuole leggere e colorate dell’ingresso… Località Sant’Agata di Battiati, Catania. Mio precedente post

La nuova serra del parco Paternò

Le nuove aiuole all’ingresso

un angolo magico con un particolare delle “saje”, antichi canali di irrigazione di origine araba

Barbara in un angolo del parco

Questo è l’angolo che ho amato di più del Parco Paternò: un disegno molto armonico ed elegante che testimonia la mano abile del paesaggista

Accoglienza davvero calorosa di Teresa Gravina che ha raccolto il testimone dalla madre Giulia, creatrice del giardino. Si conferma un luogo con una vera identità, un giardino amato e curato che sa accogliere al suo interno, oltre alle piante “più nobili”, anche erbe spontanee. (Località Valverde, frazione di Catania). Per vedere il mio post della visita precedente

La vista stupenda sul golfo di Catania dalla pergola della terrazza, ora ricoperta da Rosa banksiae ‘Lutea’

Teresa Gravina davanti alla straordinaria parete lavica con succulente, di epoca pre-etnea

Una piccola sosta nel delizioso vivaio Valverde ospitati da Ester e Francesco Borgese e dal figlio Alberto, architetto paesaggista. Un pranzo meraviglioso dove ogni portata era una gioia per il palato e anche per lo spirito e una breve visita in un luogo pieno di fascino.

Un angolo del vivaio con ferula e fichi d’India

Una vasca d’acqua con ninfee e fiori di loto

Vicino a Lentini (SR), dove una volta sorgeva un grande lago pescoso ora si trova il giardino del Biviere creato dalla principessa Miki Borghese e ora mantenuto dalla nuora e dal figlio che accolgono ospiti “affluent” in nuove stanze molto curate. Un giardino bello ed elegante, molto di rappresentanza direi, con alcune soluzioni spaziali interessantie e alcune presenza vegetali notevoli.

Un angolo molto bello dove gli agrumi e le cactacee sono utilizzate come sculture

La successione di palme intorno alla piscina

Avevo molta aspettativa per il giardino di San Giuliano a Villasmundo (SR), e non sono stata delusa, anzi…Straordinaria la scenografia all’ingresso dove le cactacee sono come una galleria di sculture così ben accostate per forme ora verticali e snelle ora a ventaglio orizzontali e per tessiture e colori. Davvero una grande abilità. Molto meno riuscita la nuova aiuola di ghiaia che si torva più avanti nel giardino, senza alcuna poesia, a mio parere.
Stupendo il giardino arabo con le vasche d’acqua, i papiri e davvero straordinaria la relazione con il paesaggio agricolo circostante.
Unica pecca essere guidati nella scoperta di questo luogo affascinante da una giovane signora francese tanto carina quanto vaga sia sulla storia del giardino che sulla vegetazione presente.

La scenografia all’ingresso del giardino

L’apertura del giardino sulla campagna circostante

Un angolo del giardino arabo

Il filare di palme che si protende nel paesaggo con sullo sfondo la vista dell’Etna e in primo piano la scultura che raffigura Bellini

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Giardini in viaggio Laura Pirovano