Tag: 'Vivaio Valfredda'

ott 06 2016

Bergamo Maestri del paesaggio 2016: Lezione al vivaio Valfredda

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Lespedeza thunbergii: un trionfo in questa stagione; dato il suo portamento fortemente arcuato sta molto bene in grandi vasi che ne valorizzano il suo aspetto.

Anche quest’anno ho seguito il seminario sulle erbacee perenni organizzato questa volta presso il belissimo vivaio, assolutamente ben curato con stupendi esemplari di graminacee in grandi vasi spettacolari.

Tre i relatori con interventi teorici e lezioni sul campo: Mauro Crescini, Fergus Garret, il capo giardiniere di Great Dixer il giardino di Christopher Lloyd e Annie Guilfoyle, garden designer.

Senza dubbio il contributo più interessante è stato quello del giovane Mauro Crescini, persona molto appassionata e ben preparata: un interventocon molte informazioni pratiche utili e preziose su: le piante e il loro ambiente; criteri di scelta delle piante: botanici e architettonici; desnità di impianto, irrigazione e manutenzione. Riguardo alla vita delle perenni e alla loro affidabilità il vivaio ha pubblicato nel suo bel catalogo un parametro di affidabilità che identifica le piante top, super affidabili, quelle affidabili e quelle parzialmente stabili.

Mi aspettavo di più da Fergus Garret che a mio parere si è un pò troppo soffermato nella presentazione delle immagini delle composizioni di Great Dixter a scapito della parte pratica che è stata molto interessante e meritava più tempo. Con Garret abbiamo assistito alla pratica realizzazione di un’aiuola utilizzando le piante in vaso del vivaio.

Fergus Garret predispone i vasi per comporre un’aiuola tipo: usando “long season plants”

L’aiuola prima dell’inserimento dei layers:piccoli bulbi, ellebori, allium e myosotis, solo per fare qualche esempio

Tra i concetti più interessanti espressi da Garret:
- il concetto di stratificazione attraverso l’inserimento successivo di piante nel disegno prendendo a modello la natura;
- uno schema di impianto non deve essere pianto ma avere delle ondulazioni in modo da permettere allo sguardo di andare su e giù per seguire i diversi contrasti di forme e colori;
- importante che le piante possano invadere le pietre di un camminamento in modo che sia più naturale;
- occorre costruire una comunità di piante, ben armonizzate tra loro per caratteristiche colturali e ornamentali ma è importante che le piante mantengano anche la propria individualità;

Più deludente Annie Guilfoyle, ottima comunicatrice, dalla quale mi sarei aspettata consigli di plant design e considerazioni sulla scelta delle piante per le loro caratteristiche architettoniche e ornamentali; invece ha parlato di giardini popup e io sono un poco stufa di giardini effimeri.

Ecco alcune immagini di piante nel vivaio (poche perchè ho avuto poco tempo di scattare foto)

Una bella macchia di Lippia nodiflora, una interessante alternativa al prato, con fiori rosa o bianchi; può essere calpestata, tollera anche un’ombra leggera, d’inverno diventa color ruggine.

Bella Phlomis anatolica, che non conoscevo!

Rubus tricolor

Verbena prostrata: un delicato disegno su un tronco.

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ott 07 2015

Maestri di paesaggio Bergamo

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Lespedeza thunbergii

Quest’anno non ho potuto seguire il convegno internazionale ma ho partecipato al Seminario internazionale Valfredda “Le erbacee perenni: esseri viventi e  intelligenti” che ha visto la partecipazione come relatori di Stefano Mancuso (davvero straordinario), Piet Oudolf (questa volta un pò stanco e avaro di informazioni, ma sempre grande), Annie Guilfoyle (sempre molto interessante e ottima comunicatrice) e di mauro Crescini di Valfredda (bravo e davvero appassionato a testimonianza della lungimiranza e della professionalità del vivaio di papà Renzo!). Il vivaio Valfredda aveva organizzato per l’occasione una bella esposizione di piante sia a piazza Mascheroni che nel vicolo delle lavandaie, una esposizione intelligentemente organizzata per differenti utilizzi/esposizioni/climi: tappezzanti/da ombra/per scarpate/palustri/differenti epoche di fioritura. Tutto ciò è raccolto nel nuovo Vademecum Valfredda, strumento davvero utile che accompagna il nuovo catalogo, molto ben fatto ed esauriente.
Naturalmente anche questa edizione ha visto la trasformazione di piazza Vecchia in una piazza verde, firmata questa volta da Andy Sturgeon con Lucia Nusiner e Maurizio Quargnale.

Ecco una piccola galleria di immagini in primis della piazza verde e poi di alcune piante interessanti

La piazza verde Maestri del paesaggio

La piazza verde Maestri del paesaggio

La piazza verde Maestri del paesaggio

La piazza verde Maestri del paesaggio

La piazza verde Maestri del paesaggio

La piazza verde: un bell’accostamento di Sedum, Verbena e Tricyrtis

Allium ramosum che fiorisce in autunno

Anaphalis triplinervis

Carex hachijoensis

Cortaderia selloana Cool Ice, molto interessante e di minore dimensione rispetto alla scontata erba della pampa

Cortaderia selloana Splendid star

Hakonechloa macra: un esemplare stupendo di questa erba ornamentale che si adatta bene all’ombra

Isotoma fluviatilis, una stupenda tappezzante da sole che fiorisce da primavera a tarda estate con foglie che si colorano in autunno; esiste anche la varietà Albus

Kalimeris incisa

Petrhoragia saxifraga

Physostegia virginiana, una bella perenne che non conoscevo

Pleioblastus auricomus un’idea per una scarpata

Satureja spicigera

 

 

 

 

 

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set 20 2013

Piazza vecchia a Bergamo: un giardino all’insegna dell’acqua

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Visione dell’alto della piazza-giardino con il segno rosso che vuole rappresentare l’acqua. A fianco della vasca d’acqua rettangolare una serie di platani acerifolia a tetto.

Anche quest’anno e per più di due settimane la piazza Veccjia di Bergamo alta è diventata un piacevole giardino nell’ambito della manifestazione “I Maestri del paesaggio” arrivata alla sue terza edizione. Il disegno della piazza è stato curato da Lucia Nusiner e le piante sono del vivaio Valfredda.

Ecco qualche immagine con spunti da copiare.

Tante le casette per insetti che sono diventate un must nei giardini attenti all’ecologia

Due splendidi esemplari di Hakonechloa macra

Stipa, bambù nano e Perovkia: un insolito accostamento

Un bellissimo allium autunnale Allium ramosum accostato con Sedum robustum “Ruby glow”

Allium ramosum Aster ageratoides Stipa tenuissima

Il piccolo canale d’acqua

Persicaria amplexicaulis “Speciosa” Stipa e Sedum telephium “Matrona”

Le piccole collinette di prato diventano un morbido rifugio per il relax

 

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ott 10 2012

Impariamo dai bravi vivaisti: il vivaio Valfredda

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Lorenzo Crescini, titolare del vivaio Valfredda a Cazzago San Martino (BS), è un vivaista illuminato e ha una filosofia di gestione molto interessante tutta basata sull’accurata sperimentazione delle specie e varietà di erbacee perenni e graminacee che suggerisce con cognizione di causa a paesaggisti e giardinieri; con lui anche il figlio Mauro e il gentilissimo collaboratore Walter.
Sono tornata recentemente al vivaio con un gruppo di soci dell’associazione VerDiSegni per parlare di erbacee adatte a situazioni ombreggiate.
Ecco alcuni preziosi consigli con relative immagini:

Tra le graminacee consigliate per ombra:

  • Carex morrowii, che ha bisogno di poca acqua, è sempreverde, un’altezza di circa 40 cm

  • Carex morrowii Ice dance


 

               Chasmanthium latifolium: per ombra leggera, spogliante, bel fiore estate-autunno, H 100 cm

  • Hakonechloa macra, adatta per alberi con chioma caducifoglia, fogliame verde (esistono anche forme variegate), fioritura estiva, altezza 60 cm.

    Hakonechloa macra

    Carex morrowii Silver sceptre

    Carex plantaginea, sempreverde, fioritura tarda primavera-estate, altezza 30 cm

    Carex plantaginea

    Festuca scoparia (gautieri), sempreverde, ottima tappezzante che forma bei cuscinetti, non necessita di irrigazione, adatta sotto piante alte, fioritura tarda primavera, altezza 18 cm (con fiore 35)

    Festuca scoparia

    Deschampsia cespitosa, sempreverde, fioritura tarda primavera-estate, altezza 40 cm (con fiore 90)

    Deschampsia cespitosa

In situazioni molto cruciali come sulle scarpate o sotto le conifere si suggeriscono:

  • Liriope graminifolia, che ha fogliame molto più sottile della specie muscari, non necessita di impianto di irrigazione, è sempreverde, con fiori a spiga blu in tarda estate, altezza 25 cm

    Liriope graminifolia

    Liriope spicata

    Iris japonica, sempreverde, fioritura tarda primavera, altezza 35 (con fiore 50), anche in forma variegata

    Iris japonica variegata

    Bergenia, ha un’ottima adattabilità, sempreverde, bei fiori rosso o rosato o bianco in primavera, altezza 20 (con fiore 40) cm.

    Bergenia cordifolia

Altre immagini di piante interessanti per l’ombra

  • Acorus gramineus Ogon

    Luzula pilosa Igel, tappezzante, sempreverde, fiorisce in estate

    Mazus reptans, tappezzante, sempreverde, fiorisce in estate

    Ophiopogon japonicus Silver Mist, fiorisce di lilla in estate, altezza 20 cm

    Rohdea japonica Marginata, pianta di struttura molto bella, da ombra anche difficile ma non da sotto gronda

    Soleirolia soleirolii, sempreverde, adatta per un prato all’ombra

 

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