Tag: 'Sophie Ambroise'

ago 14 2016

Lugano: intervento paesaggistico alla foce del fiume Cassarate

Pubblicato da in "Giardini e luoghi"

Sono ritornata a vedere il bell’intervento di Sophie Agatha Ambroise a Lugano alla foce del fiume Cassarate. ne avevo già parlato in occasione della mia prima visita a intervento concluso nell’ottobre 2015 (vedi http://www.giardininviaggio.it/la-foce-del-fiume-cassarate-a-lugano-intervento-paesaggistico-di-sophie-ambroise).

Ora il progetto è maturo, la vegetazione è cresciuta e lungo le sponde, rinaturalizzate del fiume, i salici, le graminacee hanno assunto un aspetto molto naturale così come le erbacee perenni nel “giardino di ghiaia”.

Se, come credo, la fruizione effettiva e direi gioiosa, è un indicatore della riuscita di un progetto di paesaggio, l’intervento è davvero riuscito ed ha restituito ai cittadini e ai turisti il piacere di godere della vista e del suono di un fiume che ora, almeno nell’ultima parte’ è vivo e vivace con il suo andamento torrentizio.

Ecco alcune immagini

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gen 09 2015

La foce del fiume Cassarate a Lugano: intervento paesaggistico di Sophie Ambroise

Pubblicato da in "Giardini e luoghi"

Sono tornata a Lugano a vedere, dopo un anno circa, la realizzazione completata dell’intervento che la paesaggista Sophie Ambroise ha fatto sulla foce del fiume Cassarate.

Si tratta di un intervento di rinaturalizzazione delle sponde del corso finale del fiume che era stato ingabbiato in alti muri come spesso accadeva ai fiumi: il fiume era diventato per molti anni un piatto canale in una zona che era fuori dal centro storico e che oggi ha acquistato una importanza a causa dello sviluppo della nuova città (università e relativo campus, teatro e centro direzionale).

Pur nella sua unitarietà l’intervento paesaggistico prevede due differenti approcci alla restituzione del fiume alla città: softscape sulla sponda destra in continuità ideale con il grande polmone verde costituito dal parco ottocentesco e hardscape su quella sinistra a più stretto contatto con i nuovi insediamenti urbani del polo culturale e di affari.
Il risultato è davvero molto bello, la parte rinaturalizzata è già piuttosto interessante con un impianto vegetale che prevede oltre ai salici moltissime graminacee ed erbacee perenni in una sorta di giardino di ghiaia; una passerella di legno conduce il visitatore lungo la sponda per finire su un belvedere da cui si hanno viste a 360 gradi sul lago. Alla foce del fiume si apre una zona lungo il lago di sosta molto piacevole. Accanto all’intervento la parte finale dello storico Parco Ciani che è un esempio molto felice di rapporto con il paesaggio lacustre.

Ecco alcune immagini

La gradinata in blocchi di pietra gneiss del Ticino che scende fino all’acqua del lago

Scorcio della passerella di legno che costeggia la riva destra del fiume fino al belvedere

Vegetazione sulla sponda rinaturalizzata con tecniche di ingegneria naturalistica

Tante varietà di carex e altre graminacee su un letto di sassi

Il belvedere con le classiche panchine rosse che ripetono quelle del parco Ciani

 

Una macchia leggera di Stipa tenuissima sulle rive del lago

La parte finale del belvedere

Particolari delle pavimentazioni

 

Il fiume Cassarate ha riacquistato il suo andamento torrentizio

Un piccolo campo di bocce

Piccoli dettagli poetici

Viste del lago dal Parco Ciani

Una Chamaecyparis potata a nuvola nel Parco Ciani

Una scultura di legno che ricorda quelle dell’Arte Sella, nel parco Ciani

Uno splendido esemplare di Sophora pendula nel parco Ciani

 

 

 

 

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ott 20 2013

Costruire gli orti con i pallets: un’idea dagli orti di Chiasso

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La paesaggista Sophie Ambroise ha progettato e curato la realizzazione di un complesso di orti comunitari a Chiasso su committenza dell’amministrazione comunale. Molto bella l’idea di utilizzare come fossero componenti del lego i pallets per realizzare ogni elemento costruttivo degli orti: in verticale a creare una piacevole barriera allo spazio comune, in orizzontale e verticale per costruire tavoli di coltivazione delle aromatiche e ancora nei due sensi per realizzare i perimetri delle diverse porzioni e in questo caso con le fessure riempite di sassi e per i camminamenti. Qui la scelta. per la necessità che la struttura fosse durevole, è stata quella di realizzarli ad hoc in rovere ma per budget meno ricchi e per l’amore del riciclo si possono utilizzare quelli usati.
Un filmato degli orti è visibile su http://www.qualitadivita.ch/index.php?option=com_content&view=article&id=18&Itemid=20
(NB aprire e vedere il filmato in fondo pagina)

Ecco alcune immagini

Una vista di insieme del complesso degli orti con le strutture per definire le singole parcelle e la vista della recinzione

Uno degli spazi comuni con sedute sempre costruite con i pallets

Il tavolo piantumato con le aromatiche

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ott 20 2013

Una interpretazione sobria del lusso in un hotel in Costa azzurra

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Vicino a St. Tropez c’è un paesino molto piacevole, intonato nei colori azzurrini tipici della Provenza, Ramatuelle e nei dintorni la paesaggista Sophie Ambroise ha progettato un giardino per un resort molto esclusivo che è suddiviso in 16 suites tutte intitolate alle muse del cinema. Muse appunto è il nome dell’hotel e a dispetto di quanto ci si attenderebbe da un giardino così esclusivo, cioè stuoli di cactacee e tanti arredi tanto lussuosi quanto kitch, vi si trova invece un giardino declinato all’insegna della semplicità e della naturalezza molto raffinato e intimo. Un giardino da scoprire e da percorrere ritrovandovi tanti piccoli andoli di relax: infatti per Sophie il vero lusso è perdersi nella natura.
La chiave dell’intervento è quella di aver saputo integrare tra loro spazi comuni e spazi intimi e di aver inserito con grande naturalezza essenze arboree tipiche del luogo, olivi, cipressi, acacie e piccoli gelsi platanifoglia per dialogare con un grande gelso preesistente. Tante graminacee leggere come le belle stipa, erbacee perenni, al posto del prato tanti ciuffetti di una gramimìnacea molto resistente alla siccità, Zoysia tenuifolia e ghiaia per consentire una naturale disseminazione della vegetazione e per mantenere un giusto livello di umidità nel terreno.
Ecco alcune immagini

Intorno all’architettura tondeggiante che costituisce il corpo centrale tante erbacee leggere e fluttuanti

Una scala di pietra locale tutta avvolta nel verde

I muretti a secco che disegnano i dislivelli del terreno

Sopra alla piscina un piccolo angolo molto architettonico con felci e aralia

La bellissima piscina a sfioro dalla quale partono piccoli canali d’acqua che si insinuano sotto le tende con i lettini

Il campo di bocce circondato da pavieìmentazione in legno e da graminacee

Itorno al campo di bocce una distesa di Stipa tenuissima

Un angolo con grosse pietre dal colore rosato

Lo scorcio di uno dei piccoli giardini di pertinenza di ciascuna delle suites

Melograno a spallliera dalle splendide foglie argentate

Una successione di vasi con varietà di Aeonium

 

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