Tag: 'referendum Milano'

giu 06 2011

12 e 13 giugno a Milano si vota anche per i referendum ambientali

Pubblicato da in "News"

Si avvicina l’importante scadenza referendaria. Dato che i media ufficiali non hanno dato molto spazio ai referendum e meno ancora a quelli ambientali che riguarderanno la sola cittò di Milano ritengo utile ed oppurtuno pubblicare qui di seguito la lettera/appello di Enrico Fedrighini, Portavoce del Comitato promotore “Milano si muove”

 

Carissime/i,
sono gli ultimi giorni di campagna referendaria e ancora molti nostri concittadini non sanno che il prossimo 12 e 13 giugno, oltre ai quattro importanti referendum nazionali su acqua (2), nucleare e legittimo impedimento, gli elettori milanesi troveranno ai seggi ulteriori 5 schede per i cinque referendum ambientali cittadini, promossi dal Comitato MilanoSiMuove di cui sono il portavoce.

 

I contenuti dei cinque referendum propositivi potete leggerli qui:

http://www.enricofedrighini.it/cinque_referendum_per_una_rivoluzione_verde_a_mi.html
E’ il momento finale e decisivo di una mobilitazione civica straordinaria, iniziata un anno fa e giunta a questo punto decisivo grazie esclusivamente al vostro impegno. Il vento a Milano è iniziato a cambiare a partire dalla raccolta – in poche settimane – delle 25.000 firme necessarie per ottenere la consultazione cittadina, obiettivo raggiunto senza alcun sostegno economico e organizzativo.
E’ il risultato della Milano che non si lamenta soltanto, ma che si rimbocca le maniche per cambiare e migliorare le cose, per tutti.
E’ la prima volta in Italia che una città chiama i propri abitanti a pronunciarsi, con cinque referendum, non su piccole questioni locali (la chiusura di una piazza, la pedonalizzazione di una via…), ma su un vero e proprio nuovo modello di città fondato su verde, bici, trasporto pubblico, energia pulita.
Vi chiedo quindi un’ultima, decisiva fatica: una straordinaria opera di mobilitazione / informazione / passaparola non stop da qui a domenica, attraverso rete, mailing list, Facebook e contatti personali (scuola/casa/ufficio,ecc).
Abbiamo un Sindaco che si impegnerà a realizzare gli interventi per migliorare la vivibilità ambientale nella nostra città (le cinque proposte referendarie sono inserite nel programma dell’attuale amministrazione comunale).
Ma sappiamo che, ad ogni azione avviata per ridurre il traffico e aumentare gli spazi ciclabili e per il trasporto pubblico, corrisponderà una reazione del “partito dell’auto”, legato a lobby e interessi particolari che hanno bloccati negli ultimi 20 anni qualunque tipo di intervento.
Proprio a questo servono i Cinque referendum milanesi: a segnare un punto di non ritorno, a conferire al governo locale una ulteriore forza fondata su una iniziativa civica di natura trasversale, non etichettabile con questa o quella parte politica: i cittadini chiedono di mettere al primo posto la tutela della salute degli abitanti e di costruire insieme una città più bella e vivibile. E lo fanno attraverso la partecipazione attiva e il voto referendario.
Se lunedì sera scopriremo di avercela fatta, nulla sarà più come prima.
Per questo, facciamo tutto il possibile per riuscire a completare quanto abbiamo finora realizzato insieme.

Un caro saluto, e grazie come sempre per quello che state facendo. 

Enrico Fedrighini
Verdi Milano
Portavoce Comitato promotore “MilanoSiMuove”

Nessun commento

apr 18 2011

Lettera del Consigliere Fedrighini

Pubblicato da in "News"

Cari Amici,

cerco di sintetizzare al massimo, le cose importanti da comunicare sono diverse, abbiate pazienza
Bosco in Città: qualcosa si muove. Non ho alcuna intenzione di alimentare illusioni, restiamo con i piedi saldamente piantati per terra. Ma arrivano segnali chiari che la mobilitazione del “popolo del Bosco” sta dando frutti importanti. Per questo, anziché fermarsi, occorre andare avanti e lanciare al più presto l’iniziativa sul territorio: l’idea è quella di trovarsi un pomeriggio di sabato al Bosco in Città (data ipotizzata 30 aprile: che ne pensate?), con possibili iniziative organizzate da gruppi di volontari sulla base di idee e proposte che voi stessi avete inviato (una caccia al tesoro, letture di poesie, musica acustica, itinerario ciclabile) e con aperitivo finale al tramonto in riva al laghetto e spuntini autoprodotti dai partecipanti.

Fatemi sapere che ne pensate; è indetto un concorso (senza premi) per chi trova il titolo più appropriato all’iniziativa. 

Documentarsi sul nucleare. Il Convegno “Energia per il pianeta: le alternative al nucleare” è andato molto bene, ora avete a vostra disposizione il materiale prodotto dai relatori, davvero interessante, cliccando sul sito http://www.enricofedrighini.it/nucleare_no_grazie.html . Alcune di questi dati, come quelli del Centro Aerospaziale Tedesco tradotti nella diapositiva a pagina 4 della relazione “La speranza rinnovabile”, andrebbero divulgati e studiati a scuola. 

Energie pulite per Milano: una proposta concreta. Per come la vedo io, gli slogan servono a poco. Indossare una mascherina e una tuta bianca con il simbolo della radioattività può essere utile per sensibilizzare, ma poi servono progetti e azioni concrete se si vuole davvero cambiare lo stato delle cose. Dire semplicemente “no” non basta. Per questo, oltre ad avviare una petizione per costringere A2A a disimpegnarsi da ogni legame societario e azionario con imprese coinvolte nel nucleare (http://www.enricofedrighini.it/files/milanononuke.pdf), abbiamo elaborato una proposta operativa per avviare anche a Milano la “cura del sole”: utilizzare i 700.000 mq. delle superfici dei tetti delle scuole comunali (nidi, materne, elementari e secondarie di primo grado) per installare pannelli fotovoltaici. Risultato: ridurremmo di 62 tonnellate/anno le emissioni di CO, risparmieremmo 40 milioni di euro/anno in gasolio e metano, in quindici anni avremmo ripagato l’investimento pubblico e il Comune inizierebbe a vendere energia pulita. Milano città ad emissioni zero. Un sogno? No, se iniziamo a fare le cose normali. Per approfondimenti: http://www.enricofedrighini..it/files/milanopannellisolari1.pdf
 http://www.enricofedrighini.it/files/milanoenergiapulita.pdf  

Non dimenticate i referendum per Milano! Ci sono ancora diversi cittadini che non conoscono i cinque quesiti referendari per cambiare l’ambiente a la qualità della vita a Milano, che voteremo il 12 e 13 giugno insieme ai referendum nazionali. I questi e le informazioni sui cinque referendum si possono trovare a questo indirizzo: http://www.enricofedrighini.it/cinque_referendum_per_una_rivoluzione_verde_a_mi.html 

Alcuni amministratori condominiali soffrono il freddo! Non si capisce altrimenti perché, come molti di voi mi segnalano in questi giorni, la temperatura all’interno di molti appartamenti arrivi a superare i 25 gradi. Evidentemente l’inaspettato rialzo delle temperature rischia di compromettere i proventi derivati dalla fornitura di combustibile: il risparmio per alcuni non sempre è un affare, anzi… Vi prego di segnalarmi via mail eventuali casi di ingiustificato eccessivo utilizzo degli impianti di riscaldamento, effettivamente documentabili: provvederò a mia volta a segnalare la cosa – come ho già fatto – al Settore Ambiente del Comune di Milano, per i doverosi controlli.

Vi ringrazio della paziente attenzione, a presto! E come sempre vi chiedo l’aiuto più importante: FATE GIRARE IL PIU’ POSSIBILE QUESTA COMUNICAZIONE!
Un caro saluto,
Enrico Fedrighini
Consigliere comunale di Milano
Capogruppo Verdi Ecologisti per Milano
www.enricofedrighini.it

Nessun commento

apr 01 2011

Il 12 e 13 giugno si voterà per i 5 referendum ambientali a Milano

Pubblicato da in "News"

Il Consiglio comunale ha approvato una proposta di delibera del Consigliere Fedrighini che prevede l’accorpamento dei Cinque referendum sull’ambiente e la qualità della vita a Milano con i referendum nazionali su Nucleare e Acqua pubblica il 12 e 13 giugno prossimi. Sarà quindi possibile risparmiare oltre 3 milioni di euro dei cittadini milanesi e, soprattutto, garantire una diffusa presenza di seggi e sezioni sul territorio al fine di garantire la massima partecipazione possibile alla consultazione referendaria.
Il massimo sarebbe stato accorpare i referendum cittadini con le elezioni comunali: ma in questo caso sarebbe stato indispensabile modificare una legge nazionale e questo esce dalle competenze del consiglio comunale.
Questo l’articolo pubblicato dal Corriere: http://www.comune.milano.it/cluster/webcity/rassegnastampa.nsf/oggi/1/$FILE/ym0p8.pdf

Nessun commento

mar 28 2011

Lettera di Fedrighini su referendum per Milano

Pubblicato da in "News"

Mi sembra utile far circolare la lettera di Enrico Fedrighini che ci aggiorna su
- Fuori Milano dal nucleare
- Referendum per Milano

Cari Amicim della class action antismog,
inizia una settimana cruciale per il futuro della nostra città. Vi prego di far girare il più possibile queste comunicazioni, a sostegno degli sforzi
per cambiare (se possibile in meglio) l’aria che si respira a Milano.
- Fuori Milano dal nucleare. Sapete che A2A, controllata dai Comuni di Milano e Brescia, è in affari nella società Edison con la francese EdF per importare
e installare in Italia di reattori francesi di terza generazione (quelli che i francesi non vogliono più a casa loro)? La vertenza per liberare il pianeta dai rischi del nucleare e per l’energia pulita riguarda anche casa nostra, ci interessa tutti direttamente, da vicino. Credo che l’informazione (o controinformazione) sia la migliore risorsa per far valere i propri diritti,
primo fra tutti il diritto alla salute: abbiamo davanti le elezioni amministrative e poi un referendum che riguarderà anche il nucleare. Per questo, siete invitati a partecipare e a diffondere questa comunicazione: abbiamo organizzato (come Verdi ecologisti per Milano) un’incontro pubblico con due esperti di energia nucleare e fonti alternative: Roberto Meregalli e Andrea Poggio. Si intitola:’Energia per il pianeta: le alternative al nucleare’ e si svolgerà Mercoledì 30 marzo 2011, inizio alle ore 18, presso l’Acquario Civico di Milano (viale Gadio 2, fermate M2 Lanza, M1 Cairoli), sala Vitman. Nel corso dell’incontro verranno distribuiti documenti e materiale informativo sul tema, elaborati grazie al contributo di scienziati e ricercatori.

- Referendum per Milano: si decide l’accorpamento con i referendum nazionali!
Questa settimana sono convocate le ultime sedute consiliari utili, prima dell’avvio della campagna elettorale, per votare la delibera da me proposta che consentirebbe di accorpare i cinque referendum cittadini con i referendum nazionali previsti per il 12 giugno (su nucleare, acqua, ecc.). L’accorpamento significherebbe maggiore partecipazione e un risparmio di circa 3 milioni di euro dalle casse comunali, destinabili a finalità sociali e ambientali.
Sarà indispensabile una grande attenzione della città attorno ai lavori del Consiglio in questa fase finale; mai come oggi tornano attuali le parole scolpite su pietra, nel lontano 1316, all’ingresso del Municipio di Augusta:’Publico Consilio, Publicae Saluti’ Referendum per Milano: la scelta di Croci. Molti di voi mi chiedono un parere in merito alla scelta compiuta da Edoardo Croci di tornare a sostenere Letizia Moratti, dopo essere stato cacciato dalla giunta. Alcuni mostrano delusione per questa sua scelta, altri preoccupazione per il futuro dei cinque referendum cittadini, che vedono in Croci uno dei promotori insieme al sottoscritto.
Terrei separate le due cose. Politicamente, ritengo che la scelta di Croci sia stata un grave errore: compromette l’immagine pubblica che si era guadagnato quando, per difendere la propria politica ambientale, era stato fatto fuori.
Che senso ha tornare, non proprio bene accolto, dai propri carnefici politici i quali nel frattempo hanno cancellato dal programma di governo della città tutte le sue proposte?
Diverso è il discorso per i cinque Referendum ambientali per Milano. Se oggi parliamo di referendum a Milano è solo perché ci sono stati volontari in carne e ossa che si sono mobilitati per il bene comune: cittadini come me e voi, contattati attraverso la mailing list con il tam tam della rete, che hanno reso possibile questo straordinario risultato senza alcun finanziamento da parte di di partiti o sindacati.
‘A cosa serve firmare?’ mi chiedevano diverse persone ai banchetti, incerte e dubbiose? ‘A migliorare le cose in questa città!’ era la mia risposta.
Non intendo recedere di un passo.
In che modo? Semplice: mettendo al riparo questa straordinaria esperienza e risorsa da dinamiche e interessi elettorali, da scelte di schieramento, da pur legittime ambizioni politiche di chiunque. Comprese quelle mie, di Cappato, di Croci. Continuando a collaborare fianco a fianco con gli altri promotori, mantenendo quel profilo civico e trasversale che è il vero motore dell’iniziativa.
E facendo il possibile affinchè gli sforzi comuni siano premiati con l’accorpamento dei cinque referendum ai referendum nazionali, per agevolare il raggiungimento del quorum (dovranno votare almeno 300.000 cittadini, cioè il 30 per cento del corpo elettorale).

Fate girare il più possibile questa comunicazione, come sempre!

Un caro saluto, a presto e grazie

Nessun commento

mar 11 2011

Ammissibilità dei 5 referendum ambientali per Milano

Pubblicato da in "News"

Il Collegio dei Garanti ha dichiarato ammissibili i testi dei 5 referendum ambientali sottoscritti da 25.000 firmatari.
Si tratta di una serie di misure che riguardano le principali tematiche ambientali: riduzione del traffico; miglioramento dell’aria; potenziamento della ciclabilità e del sistema di trasporto pubblico; aumento del verde e degli alberi; energia pulita; mantenimento a verde dell’area-parco che sorgerà per l’Expo; riscoperta dell’acqua e del sistema dei Navigli come elemento di equilibrio e di bellezza per Milano

Per ulteriori informazioni vedere http://www.milanosimuove.it/wordpress/

Nessun commento