Tag: 'Italia nostra'

gen 16 2017

Un nuovo ciclo di incontri sulla natura organizzato da Italia nostra

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Partirà il prossimo 25 gennaio a Milano presso l’Urban center della galleri di Corso Vittorio Emanuele un nuovo interessante ciclo di incontri organizzato da Italia nostra di Milano.

Il tema la natura da Sant’agostino slle piante che ci ascoltano fino ai laboratori open air. Tre i filoni: natura e filosofia, natura e scienza e infine natura e vivere urbano.

Il primo appuntamento mercoledì 25 gennaio alle 18 con  Elio Franzini, docente di estetica a Milano sul tema “Natura e filosofia: il rapporto uomo-natura nella storia del pensiero

Programma completo

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mar 10 2016

Lavorare con la natura: incontri organizzati da Italia nostra di Milano

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Molto interessante il ciclo di incontri organizzato da Italia Nostra Milano nord e intitolato “Lavorare con la natura” che si è articolato in 3 appuntamenti a fine gennaio, a febbraio e marzo 2016.

L’idea di questa iniziativa quella di offrire la testimonianza di diversi professionisti che incarnano le tante professionalità legate alla natura. Finalmente qualcosa di molto concreto che può offrire ai giovani spunti e suggestioni per immaginare un lavoro a contatto con la natura. Nei tre incontri hanno portato la propria esperienza giovani paesaggisti, tree climber, giardinieri, biologi marini e vegetali, illustratori botanici, ortoterapisti, artisti, raccoglitori di semi e altro ancora.
Senza pretesa di fare resoconti annoto qui velocemente alcune testimonianze degli incontri di febbraio e marzo che mi hanno colpito.

Una giovane progettista con i fiocchi è Elena Stevanato (già premio Taverna 2012), una dimostrazione di come ci siano tra i giovani oggi curricula davvero molto interessanti. Elena in particolare, figlia di un topografo e di una giardiniera collezionista di ortensie (quindi dalla grande alla piccola scala), dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Milano, ha conseguito un master di Landscape all’università di Chicago e il diploma alla prestigiosa scuola del paesaggio di Versailles; ha avuto una esperienza molto ricca e anche dura presso uno studio americano lavorando con progetti a scala davvero grande in giro per il mondo (Cina, Emirati arabi….). Dopo questa esperienza ha deciso di tornare a casa e ora vive e lavora – nella campagna bresciana. Complimenti Elena! Per vedere i suoi progetti vedi http://www.elenastevanato.it/.

Molto interessante la testimonianza di Emanuela Pedrazzini, biologa che ha parlato del suo lavoro di ricerca su “Planting molecular pharming” che in parole povere significa l’integrazione fra biologia vegetale e farmacologia per utilizzare le piante come fabbriche di medicinali, soprattutto vaccini per i paesi terzi, anticorpi e biocarburanti. Tale produzione è a basso costo e può essere uno strumento utilissimo a fini umanitari.

Mattia Pestalozza, giovane tree climber ha raccontato la sua formazione e la sua esperienza “da un gioco da ragazzi ad una professione”, molto seria e anche molto richiesta dal mercato

Un land artist che mi ha molto colpito è Marco Nones, che vive e lavora in val di Fiemme e oltre alla sua produzione artistica ha dato vita al progetto “Respirart”, che coinvolge ogni estate diversi artisti da tutto il mondo (http://respirart.com/). Nones oltre che con il legno lavora con il ghiaccio creando soprendenti sculture effimere ma molto suggestive. Ecco alcune immagini

Scultura di ghiaccio “Sotto zero”

Marco Nones, “La felicità del silenzio” opera dedicata alla poetessa Alda Merini

“High Skyline” triangoli di ghiaccio in val di Fiemme

Marco Nones, scultura con betulla esposta a Praga

Marco Nones, scultura di betulla

Infine Valerio Gallerati ci ha raccontato la sua esperienza di raccoglitore di semi per conto della Forestale. Gallerati ha poi creato il vivaio Vitaverde (Gagliera BO), specializzato in piante legnose per il rimboschimento. Per saperne di più vi segnalo il piccolo libro “Il raccoglitore di semi” edito da Mestri di giardino. Per maggiori info sul vivaio http://www.vitaverde.it/

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gen 18 2016

Lavorare con la natura: incontri di Italia nostra a Milano

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Un ciclo di incontri intitolato “Lavorare con la natura“, aperti al pubblico e organizzato a Milano da Italia nostra. Sala Incontri di Urban center del Comune di Milano, Galleria Vittorio Emanuele alle ore 18.

  • Martedì 26 gennaio
  • Martedì 9 febbraio
  • Martedì 1 marzo

Programma.

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mar 20 2012

Notizie flash su verde e dintorni

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A MILANO

  • Emilio Battisti ha organizzato una riunione il prossimo 27 marzo alle 17.30 presso il suo studio in viale Caldara 13/7 (ingresso da via della Braida 1) per discutere del progetto partecipato e condiviso del gruppo di lavoro che si è costituito il 30.6.2011 al termine del dibattito su Darsena e navigli. Informazioni
  • Sabato 14 aprile: una gita per 3 grandi parchi milanesi: Parco Nord, Bosco in città e Parco delle Cave
    Organizzata da Italia nostra con la guida di Francesco Borella, Sergio Pellizzani e Silvio Anderloni, che di questi parchi sono stati a vario titolo artefici e protagonisti.
    Programma.
  • Benvenuta primavera in zona 5
    Diverse iniziative dal 20 al 25 marzo in zona 5 a Milano. Programma

EVENTI

  • Acquerello di stagione a La Cassera, Castelletto d’Erro (AL)
    Acquerello di stagione è un corso di acquerello aperto sia a chi desidera sperimentare questa tecnica per la prima volta sia a chi ne ha già fatto esperienza.
    Ogni incontro prevede l’arrivo per la cena del venerdì e la partenza nel pomeriggio di domenica. Le lezioni, di tre ore ciascuna, si svolgeranno indicativamente al mattino, in parte all’aperto ed in parte nella bella sala dalle finestre affacciate sulla valle; sperimenteremo carte, tecniche e soggetti.
    Il pomeriggio potrà essere dedicato ai passatempi preferiti, a passeggiate nei dintorni, a piedi o a cavallo (la scuderia e il maneggio della Cassera sono a disposizione degli
    ospiti). Programma e date.
  • Brixia Florum: Brescia si veste di verde
    Sabato 24 marzo, in corso Garibaldi e domenica 15 aprile in corso Zanardelli a Brescia, benvenuto alla primavera con due mostre mercato di piante e incontri aperti al pubblico. Informazioni http://www.florovivaistibs.it
  • Festival CinemAmbiente dal 31 maggio al 5 giugno
    La XV edizione del festival cinematografico dedicato all’ambiente si svolgerà a Torino, Asti, Bazzano e Sala Bolognese (BO) e a Vicenza.
    Programma sul sito http://tour.cinemambiente.it/index.php

DALLA RETE

PREMI E CONCORSI

  • Premio città per il verde di verde editoriale
    Si è aperta la nuova edizione del premio “Città per il verde”curato dal Verde editoriale. Il concorso da 13 anni assolve un prezioso compito raccogliendo e valutando, con l’appoggio delle principali associazioni professionali di settore, gli interventi di realizzazione di nuovo verde (parchi, aree naturalistiche, giardini pensili, piste ciclabili), di riqualificazione e manutenzione di quello già esistente. La cerimonia di premiazione ufficiale, come da tradizione, si terrà nell’ambito del Salone internazionale del florovivaismo e giardinaggio Flormart, alla Fiera di Padova dal 13 al 15 settembre 2012. Il bando completo è disponibile online: http://www.ilverdeeditoriale.com
    Coordinamento e segreteria organizzativa : Premio “La Città per il Verde” , Tel. 02 89659764 Fax 02 89659765, Il Verde Editoriale, Viale Monza 27/29, 20125 Milano
  • Premio Barbanera “Un anno di felicità”
    L’editoriale Campi, editore dell’almanacco Barbanera, il più antico d’Italia, che quest’ anno compie 250 anni e che, nato come almanacco contadino, da anni ha fatto sua la filosofia della sostenibilità ambientale, per festeggiare la storicità dell’evento ha indetto un concorso “un anno di felicità”, (che è il motto dell’almanacco) al fine di raccogliere via web fotografie, testi e immagini, testimonianza di momenti felici, veri, reali. La ricerca sulla felicità lanciata con il concorso pur partendo da questa tradizione va nella direzione tutta contemporanea di trovare gli strumenti di resilienza che permettono ai singoli e alle comunità un buon vivere. Questo materiale verrà elaborato dall’antropologo Franco la Cecla e presentato in un momento di incontro sul tema della felicità in Triennale, il 24 maggio, a cui parteciperà Maurizio Pallante , fondatore del movimento della decrescita felice, il professor Fabio Sbattella, docente in Cattolica e membro della onlus “psicolgi per i popoli” e altri studiosi e docenti universitari in via di definizione.
    Informazioni: emina cevrovukovic, tel 02/69004567, cell. 347/1324277, http://www.barbanera.it

DAL MONDO DELLE ASSOCIAZIONI

  • Giardini in transito, una nuova associazione
    Non solo ma anche un nuovo modo di guardare la città, con gli occhi di chi sa vedere, in un’area degradata, un giardino bellissimo, pronto a rifiorire grazie alla partecipazione attiva dei cittadini.
    Contatti: giardiniintransito@gmail.com, cell. 340/4821760 (Camilla Peluso, presidente)
  • Prenderà l’avvio il 25 marzo HORTUS URBIS il primo orto antico romano della capitale nel cuore dello splendido scenario del Parco Regionale dell’Appia Antica presso l’ex Cartiera Latina a via Appia Antica 42 nell’ambito della Festa della Primavera del Parco dell’Appia Antica. Hortus Urbis prevede la riattivazione di uno spazio pubblico, con attività domenicali per bambini e famiglie fino al mese di giugno, lungo l’antico Almone a due passi dalla Regina Viarum attraverso il generoso contributo dei giardini e orti condivisi della città.L’avvio previsto il 25 marzo vedrà i primi lavori di sistemazione e l’avvio delle attività per i bambini. Nei prossimi mesi l’orto prenderà forma e consentirà a tutti di sentirsi inclusi e di poter dare in questa opera corale il proprio apporto di intelligenza e di lavoro. Chiunque desideri dare contributi, collaborare o aderire può farlo contattando Zappata Romana. Informazioni

LIBRI

  • Terre di Grandi Alberi – Alberografie e Nord-Ovest, Tiziano Fratus, Nerosubianco Collana Saggistica, Storia e Territorio, 2012, 450 pp., 20 euro
    Un viaggio a Nord-Ovest, in quel golfo di boschi, rocce e acque che si dispiega fra le vette delle Alpi e il Mediterraneo: un ventaglio naturale fatto di biodiversità paesaggistica e climatica, di pianure e di fiumi, uliveti e castagneti, risaie e abetine, città industriali e portuali, paesi dispersi e riserve naturali. 57 itinerari per il cercatore di alberi che alberga in ogni lettore. Tiziano Fratus è vincitore del Premio Ceppo natura.

SORPRESE BOTANICHE

  • Scoperta una foresta fossile nel cuore della Mongolia
    Una sorta di Pompei vegetale, una antica foresta di 300 milioni di ani fa che fu sepolta da una eruzione vulcanica: molti alberi sono stati trovati così come erano caduti sotto il peso delle ceneri, con i rami ancora completi di foglie. La scoperta, annunciata sulla rivista dell’Accademia di scienze americane (Pnas), si deve a un gruppo internazionale coordinato da Jun Wang, dell’Accademia cinese delle scienze.
    Una sintesi sul Corriere della sera http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/12_marzo_02/foresta-fossile_3c21e920-6488-11e1-9522-b1c79df94a33.shtml
  • Pianta con un seme di 32000 anni fa
    Per 32 mila anni il seme era stato conservato a 38 metri di profondità nel permafrost – il terreno perennemente gelato della tundra siberiana nord-orientale – contenuto in una tana fossilizzata di scoiattoli a Duvanny Yar, sulle rive del corso inferiore del fiume Kolyma. Un gruppo di scienziati russi del Centro di ricerche di Pushkino l’ha riportato in vita e l’ha fatto germogliare. Il fiore, al di là delle più rosee aspettative degli stessi ricercatori, è sbocciato e, al posto di mammut giganteschi che se lo sarebbero ingollato in un attimo, si è trovato accudito meglio di un figlio, bersagliato di fotografie e pubblicato sul numero odierno dell’autorevole rivista scientifica americana Pnas. La piantina di Silene stenophylla, una specie tipica di quelle zone della Siberia, è diventata un caso unico: è la pianta che è germogliata dal seme più vecchio. Il record precedente era posseduto da una palma da dattero, il cui seme – datato 2 mila anni – era stato recuperato nelle rovine della cittadella fortificata di Masada, nel deserto del mar Morto in Israele. Al di là del record, ciò che stupisce i botanici è la capacità germinativa della Silene. Infatti i normali semi di papavero, portati a una temperatura di -7 °C, dopo 160 anni solo il 2% conserva la forza di germogliare. I russi hanno fatto germogliare 36 piantine di Silene, con un successo del 100% mentre i campioni attuali della stessa pianta hanno un successo germinativo che non supera il 90%.
    Fonte: http://www.nationalgeographic.it/scienza/2012/02/23/news/fiorita_la_pianta_pi_antica_del_mondo-868563/

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