Tag: 'graminacee'

dic 23 2010

Verticalità

Pubblicato da in "plant design"

Un  motivo che può ispirare una composizione di erbacee perenni è quello della verticalità scegliendo essenze per la loro altezza: le spighe slanciate di Veronicastrum associate ora con Veronica (Foto 36) ora con Nepeta ‘Giant Hill’ (Foto 36 bis).

Un’altra interessante erbacea che dà un accento verticale a un bordo misto è Macleya cordata dalle belle infiorescenze brunite e dalle foglie che ricordano quelle della vite, che si combina bene con Eremurus (Foto 37, giardino di Houghton Hall nel Norfolk) o con i carciofi utilizzati come essenza ornamentale (Foto 38, Bishop Garden a Norwich) o, ancora, con la scabiosa (Foto 39 sempre a Houghton Hall).

La digitale è molto adatta a questo scopo e Beth Chatto la propone in un felice abbinamento con Thalictrum luteum (Foto 40). La bella e sottile Verbena bonariense può essere utilizzata per dare un accento di verticalità e si associa bene con la leggerezza del Foeniculum (Foto 41). Infine una graminacea leggera come Molinia caerulea si sposa molto bene con Salvia uliginosa (Chaumont, Foto 42).

036 Veronicastrum e nepeta Somerleyton Hall Norfolk

037 Eremurus e Macleya cordata

038 Carciofi e Macleya cordata

039 Macleya cordata e Scabiosa

040 Digitalis alba e Thalictrum luteum

041 Verbena bonariensis e Foeniculum

042 Molinia caerulea e Salvia uliginosa

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ott 20 2010

All’insegna della natura

Pubblicato da in "plant design"

In molti giardini di stile campestre o informale è interessante puntare su composizioni di stile naturalistico che volutamente traggono ispirazione da ambienti naturali.
Un esempio molto diffuso in Inghilterra è quello dell’utilizzo di grandi macchie di Hyacinthoides non scripta (la cosiddetta english bluebell) che possono essere giocate abbinando, in un felice accostamento la varietà azzurra e quella rosea (Foto 1); un’altra combinazione interessante è quella di Campanula persicifolia bianca e blu con aquilegia e digitale (Foto 2, Knockcre garden, Dublino). Nella regione dei laghi in Inghilterra si trova una composizione spontanea molto bella costituita da grandi masse di felci punteggiate da alte digitali (Foto 3). Alle isole Azzorre si possono vedere, ormai naturalizzate, grandi distese di ortensie, che grazie alle caratteristiche del suolo sono di un blu brillante, associate con agapanti e crocosmie rosse (Foto 4).

A volte può essere interessante utilizzare, contenendole in alcuni spazi del giardino, delle erbacee infestanti e associarle con essenze di tipo molto naturale: è il caso di questa composizione di Phitolacca americana con Centranthus ruber vista nel giardino di Somerleyton Hall nel Norfolk (Foto 5). Le graminacee sono una essenza che si presta in modo particolare a dare un accento informale e naturalistico alle composizioni: un accostamento molto riuscito è quello di Pennisetum alopecuroides e sedum (Foto 6) oppure di Miscanthus e Verbena bonariense (Foto 7), o ancora quello proposto dal vivaista-paesaggista Piet Oudolf davanti alla sua abitazione con ciuffi di Stipa tenuissima e Verbascum che spuntano in maniera volutamente casuale dalla pavimentazione (Foto 8). Anche l’euforbia ha la caratteristica di dare un tocco di naturalezza e può essere interessante associarla con Verbena bonariense, come in una composizione vista in un giardino privato nel Norfolk (Foto 9).
Continua…

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