Tag: 'erbacee perenni'

mag 23 2016

Visti a Floracult, di Elvira Imbellone

Pubblicato da in "News,plant design"

Volentieri ospiti un prezioso e assai ben documentato reportage di Elvira Imbellone sulla manifestazione Floracult che si è tenuta in Lazio a fine aprile. Credo che le suggestioni che Elvira ha raccolto, con tanta precisione e competenza, possano essere molto utili per appassionati e professionisti che desiderano essere aggiornati sulle ultime offerte dei vivaisti specializzati.

Ecco il testo di Elvira con alcune immagini

Alcuni flash su FLORACULT 2016, la mostra di giardinaggio (22-25 aprile) curata da Antonella Fornai e giunta alla 7° edizione, che si è svolta alle porte di Roma, ai Casali del Pino, in un angolo ancora integro della campagna romana.

Tra i vivaisti espositori abbiamo notato:

  • le erbacee di Vincenzo Nardi: Astrantia major ‘Rosensinfonie’ dalla lunga fioritura estiva, Angelica dahurica della Cina, da sole e mezz’ombra, Angelica pachycarpa dalla foglia  lucida, Rudbeckia maxima dalla bella foglia, lungo stelo e margherite gialle, marroni al centro, Agastache ‘Blue Fortune’ che apre bei fiori celeste/blu tutta l’estate;

    Astrantia major ‘Rosensinfonie’ dalla lunga fioritura estiva

    belle foglie lucide di Angelica pachycarpa di Vincenzo Nardi

  • i garofani di Billo che esponeva,  tra l’altro, un esuberante garofano inglese ‘Lady in red’ rosso deciso e speziato non dolce, Dianthus ‘Mrs Sinkins’ , ibrido inglese di metà ’800, dai fiori bianchi doppi con petali sfrangiati e disordinati, Dianthus gratianapolitanus ‘La Bourbille’, usato come pianta da compagnia per i bonsai. Billo  arricchisce il suo catalogo di varietà e anche di nuove composizioni utilizzando per esempio Gypsophila cerastioides completamente immersa nel ghiaino per creare un mini roccioso. Il ghiaino, dice Billo, nanizza le piante;

    Dianthus ‘Lady in red’ fortemente speziato

    Dianthus ‘Mrs Sinkins’, usato nei giardini storici, ha forte profumo di chiodi garofano

  • il Vivaio Salto del Prete in Umbria, specializzato in piante da arido e per xeriscaping (un approccio ecologico e sostenibile al paesaggio che prevede l’uso di piante tipiche del luogo e di scarse esigenze idriche). Gestito con competenza e passione da due donne, madre e figlia, presenta una collezione di Teucrium, cisti, elicrisi, santoline, origani tappezzanti. Thymus asiaticum molto resistente all’arido e dall’intenso aroma e Myrtus boetica, lento nella crescita, profumato, dalla bella foglia con i margini accartocciati e fiori e bacche più grandi del mirto comune;

    Myrtus boetica del Vivaio Salto del Prete. Ha portamento globoso e le foglie come accartocciate

  • la collezione di conifere rare presentata dal prof.  Marchiafava del Vivaio di Conifere Esotiche: Pinus aristata, ritenuto l’albero più vecchio del mondo (5000 anni), Pinus maximartinesi che ha aghi azzurrognoli e produce pigne grandi e pesanti, Pinus hwangshanensis, spesso raffigurato nei dipinti cinesi per la bellezza della sue forme contorte. Ha chioma ampia e piatta e aghi verde scuro;
  • Le Aromatiche di Bolsena vivaio specializzato in aromatiche e medicinali. Ci ha incuriosito Claytonia perfoliatala lattuga dei minatori, dell’Alaska. Ha foglie grassette e tonde che avvolgono il fusto, buone nell’insalata. Annuale, vive l’inverno e sparisce verso l’estate per poi rinascere, dai molti semi dispersi, l’inverno successivo;


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    Claytonia perfoliata, una portulaca dell’Alaska del vivaio Le Aromatiche di Bolsena

  • il Vivaio Tara di Bolsena con numerose acidofile tra cui alcune piante della sua ricca collezione di Schizophragma, una specie di ortensia rampicante vanto del vivaio, Viburnum plicatum ‘Watanabe’ tutto bianco e rifiorente, Hydrangea macrophylla ‘First White’ elegantissima, dal fiore grande globoso; Hydrangea aspera ‘Taiwan’s pink’ dalle foglie vellutate, infiorescenza piatta a fiori rosa all’interno circondati da fiori sterili bianchi, Wisteria brachibotrys ‘Iko Yama Fuji’. La Davidia involucrataesponeva i suoi fazzoletti bianchi (cultivar dalla fioritura molto precoce);

    Schizophragma corylifolium (collezione del Vivaio Tara di Bolsena

    Viburnum plicate ‘Watanabe’ dai petali completamente bianchi

  • RossoTiziano di Tiziano Croce che ha raccolto rose da vecchi giardini e le ha riprodotte da talea: vanta la Rosa alba(la specie!), rose Portland, bourboniane, ‘Queen of Denmark’ e ‘Sombreuil’ di grande raffinatezza e fascino;

    ROSA PORTLAND

    una rosa Portland di Rossotiziano

  • il Vivaio Regina Park di Latina che ha presentato tra le piante da sole Artemisia schmidtiana ‘Nana Attraction molto compatta, perenne semi-sempreverde che forma cupolette fino a 10 cm che si allargano, insieme ad  una bella Uncinia,  tappezzante da pieno sole.  Per l’ombra numerose Heuchera in varietà brevettate;
  • le piante grasse di Grossi per un bell’esemplare di Ceropegia fusca dai fusticini cilindrici argentei e l’Euphorbia tirucalli‘Firesticks’ dalle punte arancio;

    Euphorbia tirucalli ‘Firesticks

  • Elemento Bambù di Philippe Smets che ha offerto una selezione di bambù da coltivare in vaso, in terrazzo: fitti, contenuti, resistenti al vento e al sole scelti tra le varietà più erette. I più consigliati Phyllostachis humilis  adatto anche a vasche strette e Fargesia scabrida, detta la “bellezza dell’Asia”. Insieme, gli aceri di Alessandro Biagioli, il più grande collezionista privato di aceri in Italia (450 tra specie e cultivar), Acer palmatum ‘Singokaku’, dal tronco rosso e le foglie chiare che diventano giallo oro in autunno e Acer palmatum ’Willson pink’ le cui foglie hanno venature verdi e sfumature rosse. Adatto in vaso, cresce fino a 2 m.

    Fargesia scabrida = la bellezza dell’Asia, ha canne sottili e non è invadente

  • Vividisanapianta: Viviana Sorrentino che ha proposto le aromatiche dei Fratelli Gramaglia ed ha offerto dimostrazioni della sua sapienza in cucina con ricette per il palato e per la salute. Un leitmotiv della mostra è stato infatti “piante belle e da mangiare”.

    Phyllostachis humilis adatto anche a vasche strette

Tra gli altri espositori:

  • Torvergatamarmi, azienda familiare che da due anni ha intrapreso la produzione di arredi per giardini: divertenti le cassettine di travertino di Tivoli e particolari i contenitori in peperino di Velletri (ha le “nocciole” all’interno a differenza del peperino di Viterbo che è più uniforme);

    CASSETTINE DI TRAVERTINO

    PESTASALE

  • L’Arte in giardinoche ha ricavato originali contenitori di piante da grandi funghi legnosi svuotati;

    FUNGHI LEGNOSI COME PORTA PIANTE

  • Domus Nova Design di Max Leoncini che ha esposto spiritosi mobili antichi su cui sono state collocate le ceramiche di Paolo Anselmo

Si è fatta notare la vivace presenza di numerosi bambini impegnati in attività nella natura. Piccoli alunni delle scuole del Parco di Veio hanno piantato un proprio orto in cassette sulle ruote che, portate poi nelle loro scuole, crescerà e darà alla fine dell’anno scolastico verdure e frutti. Il rapporto con la natura è stato poi espresso in brevi e delicate composizioni poetiche (gli haiku giapponesi) degli alunni dell’insegnante Daniela Costanzi.

 

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gen 16 2014

Nuove piante intriganti da conoscere

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Traggo dall’ultimo numero di gennaio della rivista “Garden Illustrated” alcune indicazioni di nuove piante interessanti che mi piace condividere con voi

Trautvetteria carolinensis
Una erbacea perenne che ama l’ombra proveniente dagli USA, attraente dalla primavera all’autunno con fiori profumati tipo margheritine di un bel bianco brillante.

trautvetteria

Nepeta grandiflora ‘Summer magic’
Nepeta dal portamento molto eretto che non richiede sostegno, una buona alternativa alla lavanda da usare come bordo di percorsi e aiuole. I fiori primaverili sono di un bel blu intenso che forma un bel contrasto con il grigio delle foglie. H. 35 cm

Nepeta grandiflora summer magic

Elsholtzia stantonii
Un’erba aromatica cinese che fiorisce con lunghe spighe violette dalla tarda estate fino all’autunno; richiede pieno sole e suolo ben drenato; le foglie, che si arrossano in autunno, hanno profumo di menta

Elsholtzia-stauntonii

Rodgersia pinnata ‘Pershire Bronze’
Ha foglie bronzee molto decorative e molto interessanti i portasemi di un rosso intenso

Rodgersia pinnata

Physostegia virginiana ‘Vivid’
Erbacea perenne nativa del Nord America con fiori rosa porpora tra luglio e ottobre, H 60 cm

Physostegia virginiana

Geranium pratense ‘Plenum caeruleum’
Un geranium dal fiore doppio di colore azzurro intenso che ama il pieno sole

geranium plenum caeruleum

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dic 23 2010

Verticalità

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Un  motivo che può ispirare una composizione di erbacee perenni è quello della verticalità scegliendo essenze per la loro altezza: le spighe slanciate di Veronicastrum associate ora con Veronica (Foto 36) ora con Nepeta ‘Giant Hill’ (Foto 36 bis).

Un’altra interessante erbacea che dà un accento verticale a un bordo misto è Macleya cordata dalle belle infiorescenze brunite e dalle foglie che ricordano quelle della vite, che si combina bene con Eremurus (Foto 37, giardino di Houghton Hall nel Norfolk) o con i carciofi utilizzati come essenza ornamentale (Foto 38, Bishop Garden a Norwich) o, ancora, con la scabiosa (Foto 39 sempre a Houghton Hall).

La digitale è molto adatta a questo scopo e Beth Chatto la propone in un felice abbinamento con Thalictrum luteum (Foto 40). La bella e sottile Verbena bonariense può essere utilizzata per dare un accento di verticalità e si associa bene con la leggerezza del Foeniculum (Foto 41). Infine una graminacea leggera come Molinia caerulea si sposa molto bene con Salvia uliginosa (Chaumont, Foto 42).

036 Veronicastrum e nepeta Somerleyton Hall Norfolk

037 Eremurus e Macleya cordata

038 Carciofi e Macleya cordata

039 Macleya cordata e Scabiosa

040 Digitalis alba e Thalictrum luteum

041 Verbena bonariensis e Foeniculum

042 Molinia caerulea e Salvia uliginosa

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dic 23 2010

Cromatismi

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Un accostamento felice è quello che associa due colori complementari quali il giallo e il blu: euforbia ed Eryngium (Foto 24), oppure euforbia e Geranium (Foto 25) o ancora Hebe e Sisyrinchium (Giardino di Beth Chatto, Foto 25 bis).

Nel giardino estivo è facile giocare su composizioni di diverse sfumature di giallo: Lysimachia, Thalictrum, Fresia, Achillea ed Euphorbia (Giardino di Hoveton Hall nel Norfolk, Foto 26), oppure Solidago, Sisyrinchium e Achillea (Foto 27, giardino di Blicking Hall nel Norfolk) o ancora un gioco di giallo delle dalie e del finocchio con piccole punteggiature di viola di Verbena bonariensis (Foto 28).

Un altro quadro cromatico molto bello è quello che declina tonalità di viola: Persicaria e Knautia (Foto 29) o Cotinus coggyria e Hydrangea serrata ‘Preziosa’ (Foto 29 bis, giardino privato a Dublino), o ancora Cotinus, lupino e Knautia (Foto 30), o infine una bella e inconsueta erbacea perenne come Cerinthe con la centaurea (Foto 30 bis). Piet Oudolf propone nel suo giardino un accostamento di una varietà ornamentale di finocchio, Foeniculum ‘Giant bronze”, con Allium e Persicaria (Foto 30 ter).

Anche giallo e rosa se ben accostati risultano una combinazione felice: nel giardino della paesaggista olandese Mien Ruys Astrantia ‘Rubi Glow’ è proposta in abbinamento con Lysimachia puntata (Foto 31); bella l’associazione di Allium e Sisyrinchium (Foto 32, giardino privato nel Norfolk); forte e scenografico il connubio tra Euphorbia griffithi ‘Fireglow’ e Rudbechia (Buga 2005, Foto 33).

Infine una composizione molto raffinata e sobria è quella che vede il bianco come colore dominante: Centranthus ruber ‘Alba’ ed euforbia (Foto 34 Parc Hauteurs, Lione), o Cosmos ‘Purity’ e Cleome spinosa, abbinamento al centro del progetto “Sillons chantez”, Lausanne jardins edizione 2009, Foto 35).

024 Euphorbia ed Eryngium

025 Euphorbia e Geranium

025 bis Hebe e Sisyrinchium

026 Lysicmachia, Achillea, Thalictrum, Euphorbia e Fresia

027 Solidago, Sisyrinchium e Achillea

028 Verbena bonariensis, finocchio e dalie

029 Persicaria e Knautia

029 bis Hydrangea preziosa e Cotinus

030 Lupinus e Cotinus

030 bis Centaurea e Cerinthe

030 ter Foeniculum Giant bronze, Allium e Persicaria

031 Astrantia major Rubi glow e Lysimachia punctata

032 Allium e Sisirinchium

033 Euphorbia griffithii "Fireglow" e Rudbechia

034 Centranthus ruber e Euphorbia

035 Cosmos Purity e Cleome spinosa

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ott 20 2010

All’insegna della natura

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In molti giardini di stile campestre o informale è interessante puntare su composizioni di stile naturalistico che volutamente traggono ispirazione da ambienti naturali.
Un esempio molto diffuso in Inghilterra è quello dell’utilizzo di grandi macchie di Hyacinthoides non scripta (la cosiddetta english bluebell) che possono essere giocate abbinando, in un felice accostamento la varietà azzurra e quella rosea (Foto 1); un’altra combinazione interessante è quella di Campanula persicifolia bianca e blu con aquilegia e digitale (Foto 2, Knockcre garden, Dublino). Nella regione dei laghi in Inghilterra si trova una composizione spontanea molto bella costituita da grandi masse di felci punteggiate da alte digitali (Foto 3). Alle isole Azzorre si possono vedere, ormai naturalizzate, grandi distese di ortensie, che grazie alle caratteristiche del suolo sono di un blu brillante, associate con agapanti e crocosmie rosse (Foto 4).

A volte può essere interessante utilizzare, contenendole in alcuni spazi del giardino, delle erbacee infestanti e associarle con essenze di tipo molto naturale: è il caso di questa composizione di Phitolacca americana con Centranthus ruber vista nel giardino di Somerleyton Hall nel Norfolk (Foto 5). Le graminacee sono una essenza che si presta in modo particolare a dare un accento informale e naturalistico alle composizioni: un accostamento molto riuscito è quello di Pennisetum alopecuroides e sedum (Foto 6) oppure di Miscanthus e Verbena bonariense (Foto 7), o ancora quello proposto dal vivaista-paesaggista Piet Oudolf davanti alla sua abitazione con ciuffi di Stipa tenuissima e Verbascum che spuntano in maniera volutamente casuale dalla pavimentazione (Foto 8). Anche l’euforbia ha la caratteristica di dare un tocco di naturalezza e può essere interessante associarla con Verbena bonariense, come in una composizione vista in un giardino privato nel Norfolk (Foto 9).
Continua…

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