Tag: 'Bosco in città'

lug 07 2016

Iniziative del centro di forestazione urbana di Milano (Bosco in città)

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ORTI APERTI 2016
Visita il sito www.cfu.it e visualizza la rassegna fotografica:
giochi nella natura, pitture vegetali, degustazioni…

- CONCORSO FOTOGRAFICO per ortisti urbani
Partecipa alla 2° edizione del concorso fotografico organizzato da Nostrale.it
che segnaliamo vista la specificità della tematica
Il concorso è diviso in due categorie: orto individuale e orto condiviso
Termine invio fotografie 10 luglio.
Come partecipare:
- compilare il form di google http://goo.gl/forms/mxMBMG5x3FAU6XA82
- inviare max 6 foto a fattoria@nostrale.it
Link evento fb: https://www.facebook.com/events/149742575429456/

- BANDO ASSEGNAZIONE ORTI URBANI nel Boscoincittà
C’è tempo fino al 30 agosto. La graduatoria per l’assegnazione degli orti urbani
verrà redatta a ottobre 2016 con TUTTI i nominativi delle domande consegnate
ai nostri uffici entro il 30 agosto
Per saperene di più visita il sito www.cfu.it  e scarica i documenti:
- bando orti
- FAQ

Centro Forestazione Urbana
info@cfu.it  - tel. 02.4522401
orari uffici: dal lunedì al venerdì, 9-12.30 e 14-17.30
(chiusura per la pausa estiva dall’8 al 20 agosto)

 

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giu 24 2011

Ultime notizie sul Bosco in città

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Pubblico qui di seguito una lettera di Enrico Fedrighini che ci aggiorna sulla vicenda dell’affidamento del Bosco in città ad Italia nostra

vi confermo una notizia che è stata anticipata dal Corriere (complice una indiscrezione via mail) e che rappresenta un primo importante segnale di svolta: l’Amministrazione comunale di Milano sta predisponendo gli atti necessari per il rinnovo dell’affidamento diretto a Italia Nostra della gestione di Bosco in Città. Contratto di nove anni rinnovabile, come è sempre avvenuto dal 1974 ad oggi.

Non riesco a non collegare questa notizia ad un’altra: la scorsa settimana al Bosco in Città è stata nuovamente avvistata una volpe. Da tempo non accadeva.

Secondo gli esperti del Centro Studi di Italia Nostra, la volpe ha compiuto un viaggio di almeno quaranta chilometri per raggiungere la nostra zona, attraversando boschi e radure dalla brughiera. Al “Bosco in Città” ha trovato un ambiente gradevole e ricco: oltre alle bacche, di cui è ghiotta, la zona è popolata da lepri, conigli e numerose altre “prede”.

La presenza di una volpe al “Bosco in Città”, oltre alla qualità del lavoro compiuto da Italia Nostra, dimostra che la cintura verde agricola metropolitana, strenuamente voluta e difesa dagli ambientalisti nel corso degli ultimi vent’anni, funziona davvero. Significa che, nonostante le continue aggressioni del cemento e della speculazione immobiliare, esiste oggi un sistema verde dell’Ovest metropolitano in grado di arginare l’espansione incontrollata della città e di garantire il mantenimento e la riproduzione di complessi “ecosistemi”, attraverso i quali persino un predatore come la volpe può vivere, spostarsi, cacciare, allevare cuccioli.

Significa che le battaglie condotte in questi anni per tutelare la continuità delle aree verdi esistenti, dalla campagna fino all’Ippodromo di San Siro, hanno reso possibile la tutela di un vasto territorio non ancora del tutto compromesso, un polmone insostituibile, una risorsa ambientale preziosa per noi e per le future generazioni.

Quando la delibera di Giunta per il rinnovo dell’affidamento di Bosco in Città a Italia Nostra sarà approvata e l’atto sottoscritto, dovremo ringraziare il Sindaco Pisapia e l’Assessore Maran per aver rispettato gli impegni presi, rimuovendo finalmente ostracismi e interessi (di natura sostanzialmente politica) che rischiavano di compromettere, dopo il Parco delle Cave, anche il Bosco in Città.

Ma non posso dimenticare l’impegno di tutti voi che avete sottoscritto la petizione pubblica per salvare l’esperienza del Bosco in Città (siete oltre ventimila!): la vostra mobilitazione e il vostro formidabile passaparola via web, scattato lo scorso dicembre 2010 dopo la notizia della improvvisa revoca della convenzione con Italia Nostra decisa dalla Giunta Moratti, oltre a mandare in tilt la casella mail dell’ex sindaco ha prodotto una provvidenziale e decisiva frenata ai piani di dismissione dell’ex assessore Cadeo, consentendo di arrivare senza danni alla felice conclusione della storia.

Per questo desidero ringraziarvi. Anche a nome della volpe e dei suoi cuccioli, ovunque si trovino in questo momento.

Enrico Fedrighini

Verdi Milano

info@enricofedrighini.it

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apr 18 2011

Lettera del Consigliere Fedrighini

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Cari Amici,

cerco di sintetizzare al massimo, le cose importanti da comunicare sono diverse, abbiate pazienza
Bosco in Città: qualcosa si muove. Non ho alcuna intenzione di alimentare illusioni, restiamo con i piedi saldamente piantati per terra. Ma arrivano segnali chiari che la mobilitazione del “popolo del Bosco” sta dando frutti importanti. Per questo, anziché fermarsi, occorre andare avanti e lanciare al più presto l’iniziativa sul territorio: l’idea è quella di trovarsi un pomeriggio di sabato al Bosco in Città (data ipotizzata 30 aprile: che ne pensate?), con possibili iniziative organizzate da gruppi di volontari sulla base di idee e proposte che voi stessi avete inviato (una caccia al tesoro, letture di poesie, musica acustica, itinerario ciclabile) e con aperitivo finale al tramonto in riva al laghetto e spuntini autoprodotti dai partecipanti.

Fatemi sapere che ne pensate; è indetto un concorso (senza premi) per chi trova il titolo più appropriato all’iniziativa. 

Documentarsi sul nucleare. Il Convegno “Energia per il pianeta: le alternative al nucleare” è andato molto bene, ora avete a vostra disposizione il materiale prodotto dai relatori, davvero interessante, cliccando sul sito http://www.enricofedrighini.it/nucleare_no_grazie.html . Alcune di questi dati, come quelli del Centro Aerospaziale Tedesco tradotti nella diapositiva a pagina 4 della relazione “La speranza rinnovabile”, andrebbero divulgati e studiati a scuola. 

Energie pulite per Milano: una proposta concreta. Per come la vedo io, gli slogan servono a poco. Indossare una mascherina e una tuta bianca con il simbolo della radioattività può essere utile per sensibilizzare, ma poi servono progetti e azioni concrete se si vuole davvero cambiare lo stato delle cose. Dire semplicemente “no” non basta. Per questo, oltre ad avviare una petizione per costringere A2A a disimpegnarsi da ogni legame societario e azionario con imprese coinvolte nel nucleare (http://www.enricofedrighini.it/files/milanononuke.pdf), abbiamo elaborato una proposta operativa per avviare anche a Milano la “cura del sole”: utilizzare i 700.000 mq. delle superfici dei tetti delle scuole comunali (nidi, materne, elementari e secondarie di primo grado) per installare pannelli fotovoltaici. Risultato: ridurremmo di 62 tonnellate/anno le emissioni di CO, risparmieremmo 40 milioni di euro/anno in gasolio e metano, in quindici anni avremmo ripagato l’investimento pubblico e il Comune inizierebbe a vendere energia pulita. Milano città ad emissioni zero. Un sogno? No, se iniziamo a fare le cose normali. Per approfondimenti: http://www.enricofedrighini..it/files/milanopannellisolari1.pdf
 http://www.enricofedrighini.it/files/milanoenergiapulita.pdf  

Non dimenticate i referendum per Milano! Ci sono ancora diversi cittadini che non conoscono i cinque quesiti referendari per cambiare l’ambiente a la qualità della vita a Milano, che voteremo il 12 e 13 giugno insieme ai referendum nazionali. I questi e le informazioni sui cinque referendum si possono trovare a questo indirizzo: http://www.enricofedrighini.it/cinque_referendum_per_una_rivoluzione_verde_a_mi.html 

Alcuni amministratori condominiali soffrono il freddo! Non si capisce altrimenti perché, come molti di voi mi segnalano in questi giorni, la temperatura all’interno di molti appartamenti arrivi a superare i 25 gradi. Evidentemente l’inaspettato rialzo delle temperature rischia di compromettere i proventi derivati dalla fornitura di combustibile: il risparmio per alcuni non sempre è un affare, anzi… Vi prego di segnalarmi via mail eventuali casi di ingiustificato eccessivo utilizzo degli impianti di riscaldamento, effettivamente documentabili: provvederò a mia volta a segnalare la cosa – come ho già fatto – al Settore Ambiente del Comune di Milano, per i doverosi controlli.

Vi ringrazio della paziente attenzione, a presto! E come sempre vi chiedo l’aiuto più importante: FATE GIRARE IL PIU’ POSSIBILE QUESTA COMUNICAZIONE!
Un caro saluto,
Enrico Fedrighini
Consigliere comunale di Milano
Capogruppo Verdi Ecologisti per Milano
www.enricofedrighini.it

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mar 16 2011

Bosco in città: aggiornamenti

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Apprendiamo da Enrico Fedrighini, Consigliere Comunale dei Verdi a Milano, che dopo l’appello lanciato da Giulia Maria Crespi, Presidente del FAI, a sostegno dell’iniziativa per ottenere il mantenimento della gestione del Bosco in città da parte di Italia nostra, che è arrivata una risposta sibillina e assai poco convincente del Sindaco di Milano Letizia Moratti.Il sindaco tra le altre cose dichiara “Stiamo valutando quala sia la procedura più corretta per il futuro: l’affidamento diretto a Italia nostra o un bando pubblico che consentirebbe a più soggetti di competere per la gestione nel rispetto del principio di libera concorrenza previsto dalla legge”.
L’Amministrazione ha piena libertà e poter per decidere se rinnovare l’affidamento diretto a Italia nostra oppure indire una gara pubblica. Strano però che si sia lasciata decadere la convenzione e se è vero che il Sindaco vuole prendere una decisione “che sia nell’interesse di Milano” come afferma, dovrebbe scegliere solo nell’interesse dei cittadini per i quali l’esperienza del Bosco in città è una risorsa preziosa che non va assolutamente sacrificata.

Per prendere visione dell’appello del Presidente del FAI e della lettera del Sindaco Moratti vedere i link

http://www.greg.it/bosco_in_citta/files/y0uz8.pdf
http://www.greg.it/bosco_in_citta/files/il_corriere_10_marzo_2011_lettera_moratti.pdf

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gen 30 2011

Aiutiamo il Bosco in città!

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Un’altra brutta notizia che riguarda il verde di questa nostra infelice cittò: l’Amministrazione comunale ha respinto la richiesta di proroga della convenzione con Italia nostra per la gestione del Bosco in città. In realtà non c’è nessun buon motivo che giustifichi questa decisione se pensiamo che il Bosco in città, grazie al ruolo e all’impegno di Italia nostra da oltre tre decenni, è un fiore all’occhiello non solo tra i parchi urbani di Milano ma rappresenta una realtà nota e apprezzata a livello internazionale.

Invito tutti quelli che hanno a cuore il verde della nostra città a firmare la petizione online sul sito http://www.greg.it/bosco_in_citta/

Per maggiori informazioni vedere articolo apparso su La repubblica del 15.12.2010 http://www.giardininviaggio.it/wp-content/uploads/2011/02/BoscoInCittà1.pdf

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