lug 19 2016

Qualcosa si muove nel settore a livello legislativo

Pubblicato da alle 12:31 pm nella News

Incentivi fiscali per il settore verde

Due disegni di legge, presentati in momenti successivi, chiedono di estendere i benefici fiscali per le ristrutturazioni edilizie anche alle opere a verde. Di queste proposte da tempo si è fatta portavoce attiva la rivista Gardenia e il suo direttore Emanuela Rosa-Clot (vedere Gardenia  ottobre 2012, pag 3; novembre 2012, pag 14 e luglio 2016 pag 48).
Il primo disegno di legge è stato presentato al Senato dal Senatore Gianluca Susta ed è ancora in discussione alla Commissione Finanze del Senato: richiesta di estensione dei benefici fiscali (36% di detrazioni) agli interventi di sistemazione straordinaria dei giardini privati. Testo http://www.florovivaistibs.it/file/attivita/Ddl%20verde%20privato.pdf
Più recente il secondo disegno di legge presentato dal Deputato Maurizio Bernardo che prevede l’aggiunta di un articolo (16 ter) al Testo unico sulle imposte sul reddito (DPR 917 del 1986) per estendere le detrazioni agli interventi straordinari nel verde privato, inclusi i costi di progettazione. La proposta di legge è stata presentata lo scorso 6 luglio alla Camera dei Deputati.
(Fonte delle notizie Gardenia luglio 2016, pag 48)

Giardiniere professionista
Per saperne di più http://fioriefoglie.tgcom24.it/2016/07/07/e-ufficiale-oggi-nasce-il-giardiniere-professionista-italiano/

E’ nato  il giardiniere professionista italiano: con l’approvazione del Senato, prende forma anche in Italia la figura di chi si occupa e manutiene il verde e ne viene riconosciuto il profilo giuridicamente a livello nazionale.  L’idoneità professionale del costruttore e manutentore del verde è stata approvata. Una nuova dignità sancita per un lavoro che in molti considerano da sempre un hobby. Cosa dunque sarà necessario da adesso in Italia per potersi definire giardinieri professionisti?

A Roma la decisione, che Nada Forbici Presidente di Assofloro definisce “storica ed epocale”, è presa: per fare il giardiniere sarà necessaria una preparazione riconosciuta legalmente. Ora ogni Regione italiana dovrà dare forma al provvedimento, indicando le certificazioni che occorreranno da oggi in poi ai giardinieri professionisti per poter svolgere la loro professione sul territorio. Si spera che la base delle competenze richieste da tutte le regioni sia comune, in modo da permettere ai giardinieri di esercitare il loro lavoro in qualunque angolo d’Italia, con solo l’eventuale aggiunta di specializzazioni legate a problematiche locali (es. xylella).

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