apr 08 2015

Poesia in giardino di aprile 2015

Pubblicato da alle 12:01 pm nella Giardini e luoghi

Concerto in giardino , da “Frontiera” di Vittorio Sereni

      A quest’ora
innaffiano i giardini in tutta Europa.

Tromba di spruzzi roca

raduna bambini guerrieri,

echeggia in suono d’acque

sino a quest’ombra di panca.
 


Ai bambini in guerra sulle aiole

sventaglia, si fa vortice;

suono sospeso in gocce

istante

ti specchi in verde ombrato;

siluri bianchi e rossi

battono gli asfalti dell’Avus,

filano treni a sud-est

tra campi di rose.
         Da quest’ombra di panca
ascolto i ringhi della tromba d’acqua:

a ritmi di gocce 

il mio tempo s’accorda.
    

     Ma fischiano treni d’arrivi.  

       S’e’ strozzato nel caldo
il concerto della vita che svaria

in estreme girandole d’acqua.
   

I giardini del poeta, a Juan Ramon Jmenez, di Antonio Machado

        Giardiniere il poeta. Fine brezza
scorre nei suoi giardini

con accordi struggenti di violini,

lacrime d’ usignuoli,

echi di voci assenti e chiare risa

di giovani che parlano d’amore

Possiede altri giardini. La’ una fonte

gli dice: Ti conosco e ti aspettavo.

Egli nell’onda diafana mirandosi:

Sono appena colui che gia’ sognava!

Possiede altri giardini.I gelsomini
sospirano verbene d’estate

e sono cetre d’aroma quei giardini,

dolci cetre che tocca il freddo vento

E trascorrono l’ore solitarie

e gia’ le fonti, con la luna piena,

sospirano cantando sopra i marmi;

nell’aria ovunque solo l’acqua suona.

                            

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