giu 17 2019

Laguna di Venezia: da Pellestrina a Vignole

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Labirino di Borges alla Fondazione Cini, Isola San Giorgio

A metà maggio con due care amiche sono andata a fare un piccoloo giro tra le isole della laguna veneta: l’idea era di usare la bicicletta ma il tempo di maggio era davvero infausto. Perciò grandi camminate tra bus, ferry e vaporetti. Punto di partenza l’isola di Pellestrina, isola lunga e stretta, con 3 piccole frazioni, casette colorate e da un lato la laguna e dall’altra il mare aperto. Un’isola dall’atmosfera molto tranquilla, quasi campagnola, lontano dal vortice turistico di Venezia. L’isola si raggiunge facilmente con il bus 11 dal Lido di Venezia che poi sale su un ferry per attraversare il breve tratto di mare.

Pellestrina

Pellestrina

Pellestrina: Reseda alba

In fondo all’isola verso il Lido si trova la riserva naturale Ca’ Roman, con dune di sabbia, avifauna e vegetazione spontanea (tra cui Silene colorata, Ammophila arenaria, Eryngium maritimum e Quercus Ilex)

Pellestrina Riserva naturale Ca’ Roman

Pellestrina Riserva naturale Ca’ Roman

Poi da Fondamenta Nuove traghetto per Vignole, piccola isoletta dopo Murano: solo 60 abitanti, distese di campi coltivati, piccole case sparse, atmosfera molto raccolta.

Vignole

Vignole

Vignole: distese di carciofi violetti, le castraure, ottime fritte

Con un traghetto da Vignole si scende a Sant’Erasmo, altra isola agricola, più grande della precedente.

Sant’Erasmo

Sant’Erasmo

Sant’Erasmo: la Torre Massimiliana, sede ora di mostre temporanee

Ultima meta della laguna l’isola di San Lazzaro degli Armeni dove si visita l’antico monastero, testimonianza molto interessante della cultura armena.

San Lazzaro degli armeni

San Lazzaro degli armeni

San Lazzaro degli armeni

A Venezia siamo andate a visitare la Fondazione Cini sull’isola di San Giorgio: visita guidata all’interno con i chiostri del Palladio, la grande scalinata barocca del Longhena, l’antica biblioteca progettata dal medesimo architetto nel XVII secolo. E  finalmente sono riuscita a vedere il bellissimo labirinto di bosso intitolato a Borges (che si può ammirare dall’alto solo nella visita guidata).

Venezia: Fondazione Cini

Venezia: Fondazione Cini

Venezia: Fondazione Cini, l’antica biblioteca, progettata da Baldassarre Longhena

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giu 17 2019

Il giardino di Rosanna Castrini a Bricherasio (TO)

Giardino di Rosanna Castrini: una delle pergole che disegnano lo spazio

Quello di Rosanna Castrini, paesaggista e fotografa, è un giardino molto bello che nonostante la piccola dimensione (circa 500 mq) sembra molto più grande. Lo spazio è sapientemente disegnato da alcune pergole che strutturano lo spazio e da siepi miste a spalliera (con calicanto invernale, filadelfo, lonicera, Kolkwitzia, viburno bodnatense…) che oltre a separare le piccole stanze proteggono dai forti venti.
All’ingresso un piccolo orto disegnato e a seguire l’aiuola di luglio (sui toni del giallo, con emerocalli, Lysimachia ciliata purpurea, Alchemilla mollis, Berberis thunbergii ‘Rose glow’…).

Giardino di Rosanna Castrini: il piccolo orto disegnato

Giardino di Rosanna Castrini: il bordo estivo con sullo sfondo Berberis thunbergii Rose glow e in primo piano Alchemilla mollis

Di fronte al bordo estivo la spettacolare aiuola ‘sperimentale’ creata quattro anni fa sullo stile di Piet Oudolf: quasi tutto in questa aiuola è stato seminato e non irrigato: in questo momento protagoniste sono le bellissime ombrellifere annuali Orlaya grandiflora, dalle grandi ombrelle candide, che hanno il pregio di sopportare bene la competizione delle piante vicine. Tra le graminacee Rosanna predilige quelle a fioritura precoce come Melica ciliata, che sopporta molto bene caldo e secco. Poi ci sono veroniche, aquilegie, verbaschi, campanule, salvie (Caradonna e Guaranitica) e molto altro ancora.

Giardino di Rosanna Castrini: il borso sperimentale

Giardino di Rosanna Castrini: Orlaya e Aquilegia cristata

Giardino di Rosanna Castrini: Orlaya e melica ciliata

Giardino di Rosanna Castrini: Salvia Caradonna e Orlaya

Molto rigoglioso ancora ora il mixed border di primavera che mescola rose, iris, spiree, allium, digitali…

Giardino di Rosanna Castrini: il mixed border di primavera

Giardino di Rosanna Castrini: il mixed border di primavera. Accanto alla digitale il bellissimo Allium Ambassador che ha il pregio di avere una fioritura lunga e uno stelo molto eretto

Giardino di Rosanna Castrini: il mixed border di primavera

Giardino di Rosanna Castrini: una piccola seduta con davanti Houttuynia cordata Chameleon

Giardino di Rosanna Castrini: unvaso con cosmos-xenia-e-pennisetum-orientalis

Giardino di Rosanna Castrini: Heuchera macrantha

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giu 17 2019

Il parco del Torrione a Pinerolo: il regno delle ortensie

Parco del Torrione, sullo sfondo il viale dei carpini

Guidati da Eva Boasso Ormezzano (grande conoscitrice delle ortensie e autrice del bellissimo libro appena edito da Libreria della natura ‘Il libro delle ortensie e delle idrangee’ vedi post http://www.giardininviaggio.it/letto-per-voi-il-libro-delle-ortensie-e-delle-idrangee-di-eva-boasso-ormezzano) con un gruppo di appassionati di Piante guerriere sono andata a visitare il bel Parco del Torrione a Pinerolo che vanta una straordinaria collezione di idrangee.
Il parco – di stile paesaggistico – fu progettato intorno al 1830 dall’architetto paesaggista prussiano Xavier Kurten, lo stesso progettista che disegnò la Tenuta reale di Racconigi e una decina di anni fa è stato sapientemente ristrutturato e rivisitato da Paolo Peyrone.

Eva Baosso, la nostra guida al Parco del Torrione

Lungo il parco si incontrano, assai ben disposte, moltissime ortensie delle specie macrophylla, serrata, arborescens, quercifolia, paniculata, serrata ed heteromalla.
Eva Boasso ci ha raccontato la storia del luogo e ci ha dato utili consigli sulle ortensie. Quelle che si adattano meglio all’ombra sono a colori chiari, bianco soprattutto, la potatura è da effettuare alla fine dell’inverno lasciando sulla pianta le infiorescenze seccate che proteggono le gemme dal gelo. Il colore blu viene dato dall’acidità del suolo e dall’apporto di alluminio, alcune hanno colore stabile e non mutano in blu, come ad esempio la bellissima macrophylla ‘Alberta’ dai petali sfrangiati e dalla tonalità rosa confetto.

Parco del Torrione, Hydrangea macrophylla ‘Alberta’

Nelle ortensie lacecap (con fiori fertili al centro) quando i semi cadono i sepali esterni sterili si piegano in basso. Esistono alcune varietà di macrofilla nane, solitamente rosa intenso, che non superano l’altezza di 60 cm: ‘Hornli’, ‘Tovelil’ e ‘Pia’. Le serratofille (incrocio di macrophylla e serrata) hanno le caratteristiche delle serrata ma il portamento e la taglia delle macrofille. Un esempio è ‘Tokyo delight’

Hydrangea Tokyo delight, Parco del Torrione

Hydrangea serrata ‘Blue bird’ ha la caratteristica di avere 5 sepali disposti a croce

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Le paniculate – inizialmente classificate come viburni – hanno solitamente il portamento ad alberello e fioriscono più tardi delle altre, a luglio; fa eccezione la varietà ‘Praecox’ già fiorita a giugno.

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Ecco alcune immagini del parco e di alcune altre ortensie che mi sono piaciute in modo particolare

parco-torrione

parco-torrione: il bellissimo campo di grano

parco-torrione: il lago

parco-torrione: Il cerchio degli ippocastani nani rosa: Aesculus pavia

parco-torrione: la stupenda massa di Hydrangea arborescens Annabelle

parco-torrione: Hydrangea arborescens Grandiflora

parco-torrione: hydrangea-heteromalla-breitschneideri, originaria della Mongolia

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hydrangea-macr-nigra, dallo stelo scuro-parco-torrione-

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hydrangea-macrophylla-renate-steiniger-parco-torrione-

hydrangea-mariesii-grandiflora-parco-torrione

hydrangea-quercifolia-applause-parco-torrione

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mag 17 2019

Orticola 2019: tante novità

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Podere Restelli, Orticola 2019

A Orticola tanti eventi e presentazioni di libri alla Libreria della natura

Libreria della natura a Orticola

I due ingressi, quello da Palazzo Dugnani firmato da Antonio Perazzi con Piante Faro e quello di Cavour da Gheo clavarino con Minari bossi.

ingresso-perazzi-faro-orticola-2019

ingresso-perazzi-faro-orticola-2019

ingresso-cavour-orticola-2019

Sempre tante scoperte a Orticola. Molto belle alcune composizioni sul tema di ‘Piante amiche’

Vivaio Arborea, con tante bellissime piante acquatiche e palustri

Trionfo di achillee. Orticola 2019

barone-di-nassa-orticola-2019

cascina-bollate-orticola-2019

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Vivaio fenix -orticola-2019

Il vivaio Althea ha aggiunto alla sua collezione di ellebori anche quella di Epimedium che stanno bene combinati. Nella foto E. ‘Pink champagne’

Tra le collezioni ho trovato sorprendente quella di spiree del vivaio toscano Pollici rosa. Con questa pianta così facile e rustica si può giocare dalla primavera a fine estate con tante dimensioni e colore di foglie diverse; ad esempio Spiraea billardii ha fiore differente a spiga.

Ecco alcune immagin

pollici-rosa-collezione-spiree-orticola-2019

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spiraea-japonica-golden-princess-orticola-2019

spiraea-japonica-snow-mound-orticola-2019. Portamento eretto

Sempre molto interessanti le fucsie rustiche del giardino delle essenze perdute, intriganti e anche belli gli ortaggi insoliti di Piante innovative, bella la collezione di Fargesia, il solo bambù non invasivo, di Central Park. Il vivaio Giani propone rampicanti davvero interessanti. E poi altro ancora.
Ecco alcune immagini

anisodontea-malvastroides-podere-restelli-orticola-2019

Tra le aromatiche di Bolsena una collezione di mente

baptisia-sphaerocarpa, dal fiore giallo, nell’installazione di Gheo Clavarino all’ingresso di Cavour-orticola-2019

buddleja-pink-micro-chip, una delle mini buddleie di Ladri di piante. Orticola 2019

calocasia-esculenta-madeira-da-arborea-orticola-2019

cistus-salicifolia-giardino-vivace-orticola-2019

dregea-sinensis-rampicante-rustica-giani-orticola-2019

gardenia-jap-kleims-hardy, una mini gardenia molto rustica-orticola-2019

knautia-thunder-and-lightning-orticola-2019

pennisetum-hamlin-gold-nano-orticola-2019

petrea-volubilis-orticola-2019

phyladelphus-virginalis-snow-flakes-orticola-2019

piante-innovative-orticola-2019

rosa-schone-maid-orticola-2019

scabiosa-caucasica-fama-white-centroflora-orticola-2019

fargesia-rufa-nana-central-park-orticola-2019

Belli i manufatti intrecciati in filo di ferro di Arte antica toscana

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mag 15 2019

Dal mondo delle riviste. Maggio 2019

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Piccolo sottobosco nel mio giardino a Laveno

Acer 2/2019

  • Primo cantiere di Acer a Villa Carlotta
  • Messa a dimora degli alberi
  • Guida EAC in italiano sulle pratiche sicure

Arcipelago Milano

Coda di gallo di Claudio Longo, aprile 2019

Gardenia maggio 2019

  • Giardino pensile di N. Dunnett al Barbican di Londra
  • Azalea pontica
  • Villa Giulini a Velate(VA)
  • Hoya
  • Villa Lydia, Pianezza (TO)
  • I geranium
  • Giardino terrazzo sul lago di Como

Gardens Illustrated aprile 2019

  • Un giardino selvaggio nel Kent
  • Tulipani specie
  • Un giardino a sud di Londra disegnato da Dan Bristow
  • I muscari

Jardins n. 8 ‘La lisière’, rivista di marco Martella

La Melacotogna aprile 2019

Topscape, n. 36/2019

  • Domino Park, New York
  • Aqueda Gallardo, Pamplona
  • Expo 2020 a Dubai
  • Il cerchio della memoria in Francia
  • e molto altro ancora

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mag 15 2019

News in tema di concorsi, corsi, festival, fiere e altro ancora…Maggio 2019

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Bouquet del negozio Clori, Milano

Concorsi

  • I finalisti del Concorso Internazionale “Spazi Creativi” 2019 di Orticolario si raccontano e iniziano a svelare qualche dettaglio sui loro progetti: giardini e installazioni che realizzano nel Parco di Villa Erba sul Lago di Como, dal 4 al 6 ottobre 2019, in occasione dell’undicesima edizione di Orticolario. Per info https://orticolario.it/nel-parco-spazi-creativi-2019-in-concorso/
  • Concorso di idee per progettare e realizzare installazioni ispirate al tema della ‘resilienza’ nel Parco delle Terme di Levico. Comunicato stampa. Scheda di iscrizione (da inoltrare antro l’1 giugno 2019

Corsi e convegni

  • 17-19 maggio, all’interno di ARBORSHOW, Convegno di Verde editoriale, relatore Andreas Detter su ‘Biomeccanica degli alberi applicata alle valutazioni di stabilità. Lario Fiere, Erba (Como). Per iscriversi https://www.ilverdeeditoriale.com/Newsletter/L2_436.aspx
  • 24 maggio, ore 21, La signatura rerum e il mondo magico della natura, a cura di Claudio Viacava, biologo nutrizionista. Vivaio Coccetti di Lisanza. Prenotare inviando mail a f.coccetti@libero.it
  • 25 maggio, ore 15, La Valgrande, un giardino naturale a cura di Paolo Caretti. Vivaio Coccetti di Lisanza. Prenotare inviando mail a f.coccetti@libero.it
  • 5 giugno,ore 18, L’udito. Le mille e una notte. La seduzione nell’arte del raccontare.
  • 9 giugno ai Giardini di via San Faustino, zona Ortica a Milano, Festival dello sviluppo sostenibile, a cura di Sherif El Sabale. MAO Museo d’Arte Orientale- Via San Domenico 11, Torino. Per info https://www.maotorino.it/it
  • 20-21 giugno, corso con Daniele Zanzi su ‘Il sistema albero. Per toccare gli alberi con mano’, Villa recalcati, Varese. Programma
  • 28 giugno, Studi varietali al Vivaio Valfredda. Programma
  • settembre a Bergamo Maestri del paesaggio
    18 e 19 workshop di plant design a cura di Valfredda con James Hitchmough e Cassian Schmidt. NB il 18 presso Vivaio Valfredda e il 19 a Bergamo Alta in Sala Piatti
    20-21 settembre International meeting
    Per info e prenotazioni http://www.imaestridelpaesaggio.it/

Festival di giardini

Home ground, di Antonio Perazzi

  • Radica pura Festival – Biennale del giardino mediterraneo: fino al 27 ottobre a Giarre (Catania): sarà possibile visitare 14 giardini e 4 installazioni realizzate appositamente con le piante più originali coltivate da Piante Faro, che raccoglie 800 specie e oltre 5000 varietà, grazie all’attività portata avanti da quasi 50 anni da Venerando Faro, alla guida dell’azienda insieme ai figli Mario e Michele. Per saperne di più
  • Lausanne jardins 2019: torna fino al 12 ottobre 2019 la manifestazione che si tiene ogni cinque anni a Losanna. Tema di questa edizione l’utilizzo del suolo, l’importanza degli spazi pubblici e della terra. Da est a ovest una ventina di progetti in giro per la città. Per saperne di più https://lausannejardins.ch/fr/

Fiere e vivai

  • 19 maggio, Giardini aperti in Friuli-Venezia Giulia. Per info www.amicigiardino.it
  • 19 maggio, ore 17, Tè e profumi, l’arte della fragranza: petali e foglie si raccontano, Goustò, piazza della Repubblica 4, Torino
  • 25-26 maggio, Rose di maggio a Villa della Porta Bozzolo di Casalzuigno (VA). Per info www.fondoambiente.it
  • 25-26 maggio Firenze Flower show a Villa Corsini di Firenze. Per info www.firenzeflowershow.com
  • 25-26 maggio, Mostra mercato internazionale di orchidee al MUSE, Trento. Per info www.muse.it
  • 1-2 giugno, Menta e rosmarino, Parco di Villa Nigra, Miasino (NO). Comunicato stampa

Giardini

  • 1-2 giugno, Appuntamento in giardino, organizzato dall’Associazione parchi e giardini d’Italia: invito a visitare i giardiniitaliani. Per info www.apgi.it

Milano

Una pianta dalle foglie incantate: Caladium bicolor, Da Clori

  • Clori, Home&Flowers, un nuovo negozio di fiori e raffinati oggetti, con interessanti piante da interno e molto altro ancora (tra cui corsi di floral design), corso di Porta Vigentina 36. Per info www.clorimilano.it
  • 19 maggio, per il Facination day Orto di Brera aperto dalle 10 alle 18. Programma
  • Gli orti di Citylife riaprono al pubblico per la stagione primavera-estate fino ad ottobre: 3000 mq di ortaggi, piccoli frutti e fiori. Novità di quest’anno: Il giardino delle Rose antiche e degli aromi. Dal 2019, inoltre, gli Orti Fioriti inaugurano un Info Point e un’aula didattica dedicati ad accogliere i visitatori e ospitare gli eventi e le attività in programma. Comunicato stampa
  • 10-14 giugno al Parco Segantini, ‘Ri-connetersi con la natura’, primo summer camp per bambini dai 5 anni in su. Per info https://parcosegantini.it/
  • 26-29 settembre torna MILANO GREEN WEEK. Per info https://www.milanogreenweek.eu/

Mostre

  • fino al 30 maggio ‘Mah MilanoMIlano?’ mostra di acquerelli dell’artista Alessadra Bruno dedicati ai nuovi volti di Milano, dalla piazza Gae Aulenti alla nuova piazza Liberty e sculture di Nada Pivetta. Galleria Francesco Zanuso, corso Porta Vigentina 26.
  • fino al 26 maggio al Museo di Storia Naturale ‘Capire i cambiamenti climatici’ a cura di Luca Mercalli
  • 16 maggio – 10 ottobre, Fragility and beauty. Uno sguardo alla terra dai satelliti, Museo della scienza e della tecnica

Viaggi

  • 26 maggio, Escursione in Valgrande a cura del vivaio Coccetti. Per informazioni e prenotazioni contattare Antonella Coccetti cell. 348/0962795 oppure scrivere a gardentherapylisanza@gmail.com
  • 23-26 giugno, The great Yorkshire garden experience’ con Michaeljon Ashworth. Programma. Per info contattare clare.littlewood@libero.it

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mag 14 2019

Garden festival al Castello Quistini di Rovato (Franciacorta)

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Scoprire il buio: una piccola stanza ‘verde’ dove si sperimenta il dialogo tra natura e oscurità. Progetto di Simone Montani di Matite verdi

In occasione del convegno ‘Luce e giardino’ organizzato il 4 maggio in occasione del Garden festival, al quale sono stata invitata come relatrice, ho potuto visitare il Castello Quistini, antica dimora del 1500 a pochi passi dal centro di Rovato (BS) con un giardino che raccoglie una collezione di circa 1500 varietà di rose (purtroppo non etichettate!).

Simone Montani ha progettato una intrigante stanza ‘verde’ intitolata ‘Scoprire il buio’ all’interno del castello.

Scoprire il buio: una piccola stanza ‘verde’ dove si sperimenta il dialogo tra natura e oscurità. Progetto di Simone Montani di Matite verdi

Ecco alcune immagini del giardino

Giardino del Castello Quistini

Giardino del Castello Quistini

Una gigantesca pergola rivestita da Rosa banksiae, purtroppo già sfiorita

Giardino del Castello Quistini

Le piante del Vivaio Zanelli

 Ed ecco alcune piante

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cytisus-boskoop-ruby

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mag 13 2019

Secret garden alle Gallerie d’Italia e Giardino di Alessandro Manzoni

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Secret garden by Marie Claire Maison – Fuori Orticola 2019

In occasione del Fuori Orticola 2019 nel chiostro ottocentesco di Gallerie d’Italia è stato allestito un piccolo raffinato giardino dalle delicate fioriture bianche (vegetazione scelta da Gaetano Zoccali, giornalista e fine botanico): Secret garden. ‘Una narrazione vegetale di piccoli arbusti, perenni e rampicanti’ che dialoga armonicamente con la scultura ‘Disco in forma di rosa del deserto’ di Arnaldo Pomodoro.
Tutti i sensi sono coinvolti, con una colonna sonora naturalistica e sollecitazioni olfattive. Un giardino effimero che si vorrebbe diventasse permanente!

Secret garden by Marie Claire Maison – Fuori Orticola 2019. Al centro la scultura di Arnaldo Pomodoro

Secret garden by Marie Claire Maison – Fuori Orticola 2019. La bella composizione vegetale scelta da Gaetano Zoccali

Secret garden by Marie Claire Maison – Fuori Orticola 2019

Prima di uscire sono andata a vedere il Giardino di Alessandro Manzoni, inaugurato nell’ottobre 2015, che non avevo mai visto. Uno spazio elegante e raffinato con sculture di Mirò. Poncet e Giò Pomodoro, dominato da due maestosi esemplari di tiglio. Per visitarlo  dalle 9.30 alle 18 marzo-settembre; dalle 9.30 alle 16.30 da ottobre a febbraio. Biglietto Gallerie d’Italia

I due maesto si tigli nel Giardino di Alessandro manzoni. Gallerie d’Italia

Giardino di Alessandro manzoni. Gallerie d’Italia

Giardino di Alessandro manzoni. Gallerie d’Italia

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mag 09 2019

Isola Madre, aprile 2019

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Isola madre dal battello

Sono tornata a fine aprile al giardino botanico dell’isola Madre sul Lago Maggiore con un gruppetto di appassionati con la nostra Associazione lavenese Piante Guerriere.
Siamo stati fortunati perchè c’erano ancora le ultime fioriture delle camelie, rododendri e azalee in piena esplosione di colori (troppo accesi per i miei gusti ma comunque assai scenografici) e le stupende fioriture dei glicini di tante specie e varietà lungo la galleria che porta al lago.
Devo dire che in questa stagione anche le composizioni floreali nei vasi -  che in estate solitamente sono troppo sfacciate – erano molto delicate nei toni primaverili dei colori freddi, bianco, azzurro e giallo pallido.

Ecco alcune immagini

Un vanitoso pavone in posizione per farsi ammirare

Illicium floridanum

geranium-maderense nella serra della terrazza delle protee

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Una gigantesca Rosa banksiae Lutea abbarbicata su un cedro

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Una esplosione bianca di un gruppo di pallon di maggio (Viburnum opulus)

Una pergola di glicini

La lunga galleria con la collezione di glicini che scende al lago

wisteria-brachybotris

Wisteria sinensis

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mag 09 2019

Freschi di stampa: tre nuovi libri interessanti

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Marco Martella, Un piccolo mondo, un mondo perfetto. Coltivare, raccontare e vivere un giardino, Ponte alle Grazie, 2019, 123 pp., 14 euro
Con il suo consueto sguardo poetico, Martella ci racconta 14 storie di giardini, da Bomarzo (suo vero amore) a Sissinghurst fino al giardino di Pia Pera.

Antonio Perazzi, Il paradiso è un giardino selvatico. Storie ed esperimenti di botanica per artisti, Utet, 303 pp., 20 euro

Perazzi, oltre che paesaggista, è un appassionato botanico che gira per il mondo a cercare piante insolite e non e ne sperimenta la coltivazione nel suo giardino di Piuca in Toscana. Il ibro è suddiviso in una successione di capitoli dai titoli molto invitanti e creativi:’Seminare le idee’- ‘Piante misteriose’ – ‘Piante volubili per giardinieri capricciosi’ – ‘Piante cosmopolite’ – ‘Piante generose per giardinieri esigenti’ – ‘Velociste olimpioniche’ – ‘Profumi seducenti, essenze inebrianti’

Emanuela Rosa-Clot (a cura di), Pia Pera Apprendista di felicità. Una vita in giardino, Ponte alle Grazie, 2019, 244 pp.,

Il libro raccoglie i contributi della rubrica ‘Apprendista di felicità’ che Pia Pera ha scritto per Gardenia dal 2006 al 2016: un racconto di incontri, riflessioni, esperienze e di emozioni in giardino
Il libro è stato presentato lunedì 6 maggio alla Libreria della natura da Emanuela Rosa-Clot, direttore di Gardenia e Lorenza Zambon, artista giardiniera, ne ha letto alcuni brani davanti ad un pubblico incantato e commosso.

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