dic 20 2013

Novità dal mondo dei libri

Pubblicato da alle 5:41 pm nella News

  • Eva Boasso Ormezzano, Ortensie e idrangee. La storia, le varietà e la coltivazione, Editrice L’artistica, 2013, 176 pp, 200 foto a colori. Disponibile presso la Libreria della natura di Milano
    Con immagini inedite di testi ed erbari, concesse dai Musei di Storia Naturale di Londra, Parigi, Leida e Torino viene ripercorsa la storia della introduzione  e della classificazione di questo genere, dalla fine del 1600 a oggi, cui fanno seguito  note relative alla coltivazione  e cinquanta schede relative ad altrettante varietà, illustrate e descritte , corredate di immagini e curiosità.
    Il libro nasce ovviamente dalla  passione dell’autrice – insegnante di Storia naturale al liceo classico di Pinerolo – per questi fiori: ne coltiva 150 varietà in giardino su cui sperimenta  collocazioni e associazioni, ma anche dal suo interesse per la botanica e i testi dei naturalisti del ’700, da cui ha direttamente attinto, riportando, con la traduzione, i brani rilevanti.
    Non mancano brevi cenni di classificazione e di morfologia del fiore, per consentire di comprendere al meglio le informazioni( sono  insegnante di Scienze Naturali al liceo classico di Pinerolo). Completa la trattazione un appendice con
    glossario, elenco delle manifestazioni e giardini visitabili, breve bibliografia. La presentazione di Paolo Pejrone apparsa su La Stampa di ottobre http://www.giardininviaggio.it/wp-content/uploads/2013/12/Articolo-25.101.jpg
  • Una nuova collana dedicata ai temi del verde è stata lanciata dall’Editore Guido Tommasi con la cura del paesaggista e storico dell’arte Filippo Pizzoni: il primo titolo, di cui abbiamo già parlato è Latino per giardinieri di cui Pizzoni ha realizzato la traduzione
  • Anna Lambertini. Urban Beauty! Luoghi prossimi e pratiche di resistenza estetica, Edizioni Compositori, 2013. (segnalato da Nemeton magazine)
    Il libro propone un viaggio attraverso l’Europa, per raccontare storie di cambiamenti – di paesaggi urbani, di idee e forme del giardino contemporaneo, di luoghi comuni – condotte da attori diversi e con modalità differenti, ma tutte accomunate dallo stesso desiderio di costruzione di habitat quotidiani più belli. Dal riuso creativo di superfici a parcheggio alla rilettura di piazze e strade come inaspettati spazi ludici, dalla riconfigurazione partecipata di vuoti dimenticati e asettiche aree verdi all’affermazione di una poetica arte del giardino resistente: a comporsi è un panorama eterogeneo e vitale di paesaggi della vita di tutti i giorni, fatto di azioni critiche, pratiche immaginative e riletture dei consueti modelli di spazio pubblico. Una costellazione di luoghi e di sguardi sulla città contemporanea, che si traduce in un invito a promuovere una cultura delle trasformazioni urbane in cui possano trovare gioco, assieme a molteplici idee di bello e differenti forme di spazio pubblico, gli strumenti e i materiali dell’architettura del paesaggio, del progetto di giardino e dell’arte.


Nessun commento

Commenti RSS

Lascia un commento