lug 06 2011

Letture per l’estate

Pubblicato da alle 5:51 pm nella News

Vi propongo 4 recenti pubblicazioni, diverse per stile, approccio ma che possono essere o utili strumenti di approfondimento o piacevoli letture per l’estate

Serena Dandini, Dai diamanti non nasce niente. Storie di vite e di giardini, Rizzoli,326 pp., maggio 2011
Lettura piacevole per lo stile brillante e ironico di Dandini. Molte citazioni pertinenti, non manca nulla di quello che fa tendenza, forse un pochino superficiale se uno si aspetta dal libro di imparare qualcosa di più. Ma il giardino è anche un tema dove sono benvenute le esperienze personali e le piccole suggestioni. Dalla lettura ho fatto comunque alcune scoperte interessanti: a Saint Francisco la famosa isola-carcere di Alcatraz è diventato un giardino naturale sembra molto bello e interessante, il sito è http://www.alcatrazgardens.org; sono state pubblicate le ricette di Libereso Guglielmi a cura di Claudio Porchia e poi mi sono annotata due titoli che vorrei sfogliare, R. Harrison: Giardini. Riflessioni sulla condizione umana, Fazi, 2009 e C. Perrault (a cura di), La manière de montrer le jardins de Versailles, Petit Mercure, 1967

Francesca Marzotto Caotorta, All’ombra delle farfalle. Il giardino e le sue storie, Mondadori, 229 pp., aprile 2011 
Un libro più profondo che a partire dalle tante esperienze di progettazione e di viaggi botanici ci regala alcune riflessioni molto interessanti sui modi di fare il giardino e su quali scoperte si possono fare nelle diverse stagioni dell’anno. Ho trovato molto belli i capitoli sul colore, sulla luce e le osservazioni sul paesaggio, giardino di tutti.

Maury Dattilo, Folli giardinieri. Storie di amore e di verde. Pendragon, 253 pp. maggio 2011
Ancora storie, in questo caso in forma di ritratti di 14 ritratti di giardinieri appassionati e dei loro giardini: dai più famosi, come Miki Borghese,Libereso Guglielmi, Lauro Marchetti di Ninfa, a Alessandra Vinciguerra de La Mortella fino a quelli meno noti. Questi racconti ora sono la trama di una trasmissione radiofonica su Radio 3

Emanuele Bortolotti, Il giardino inaspettato. Trasformare angoli di cemento in spazi verdi, Electa, 215 pp., primavera 2011
Più tecnico e professionale il libro di Bortolotti raccoglie alcuni suoi recenti progetti di spazi di verde urbano che sono caratterizzati dal fatto di essere dei modi innovativi di riutilizzare  luoghi spesso tristi e residuali : vani tecnici trasformati dal verde, patii domestici, giardini pensili e tetti verdi, seminterrati, retri, cortili. Ben fatto, supportato da una buon apparato iconografico, il lavoro di Bortolotti si distanzia dalle consuete raccolte di lavori progettuali dei singoli paesaggisti, proprio perchè sceglie un tema preciso che è di estrema attualità oggi con lo spazio che è diventato sempre più una risorsa limitata e il verde in città un valore sempre più prezioso.

 

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