mag 15 2017

Letto per voi: Plant revolution di Stefano Mancuso

Molto interessante, come al solito, l’ultimo libro di Stefano Mancuso, sempre molto chiaro pur affrontando processi molto complicati e assai stimolante anche perchè ci fa capire come la conoscenza dei raffinati processi del mondo vegetale potrebbero aiutarci a migliorare la nostra vita.

Non a caso il sottotitolo è ‘Le piante hanno già inventato il nostro futuro’!

Per Mancuso le ragioni per imitare il mondo vegetale sono tante ‘le piante consumano pochissima energia, compiono movimenti passivi, sono costruite a moduli, hanno una intelligenza distribuita (al contrario di quella centralizzata degli animali) e si comportano come delle colonie’.

Nelle piante la parola d’ordine è decentrare e la loro forza, nonostante non possano muoversi, dipende dal fatto che tutte le funzioni che negli animali sono concentrate in organi specifici sono invece distribuite in tutto il corpo. E questo è il solo modo per difendersi dalla predazione non potendo ovviamente scappare.
Fino ad oggi l’uomo ha sempre replicato, nelle sue innovazioni tecnologiche l’espansione e il miglioramento delle funzioni umane replicando l’essenziale dell’organizzazione centralizzata animale. Un esempio per tutti è il computer che in un certo senso è ‘una banale trasposizione dei nostri organi in chiave sintetica’, dove il cervello è il processore che deve governare l’hardware e ram, dischi rigidi, schede video e audio sono i tanti organi con funzioni specifiche. Le piante, che hanno dovuto sviluppare una eccezionale sensibilità per conoscere il loro ambiente, rappresentano un modello molto più moderno e resistente di quello animale coniugando flessibilità e solidità con una architettura cooperativa, distribuita e senza centri di comando, capace di resistere a ripetuti eventi catastrofici senza perdere funzionalità.

Per dimostrare questa sua tesi, il biologo passa in rassegna nei vari capitoli le tante capacità a volte davvero incredibili delle piante e i campi dell’innovazione tecnologica dove sarebbe possibile copiarle.

  • La memoria senza cervello (con riferimento ad esempio agli esperimenti condotti sulla Mimosa pudica).
  • Le piante come plantoidi sfruttando le inesauribili potenzialità delle radici (cioè ispirarsi alle piante con un approccio bioispirato per produrre nuove tipologie ai automi in grado di resistere in ambienti ostili, come la mappatura di campi minati, le esplorazioni spaziali, le ricerche minerarie e petrolifere!!!)
  • L’arte della mimesi (con il caso della Boquilla trifoliata, una vera zelig del mondo vegetale che riesce a copiare le foglie della specie ospite, albero o arbusto) e la dimostrazoione che le piante sono dotate di una seppur rudimentale visione
  • Muoversi senza muscoli: le piante hanno movimenti attivi (apertura degli stomi e la fioritura), che richiedono il consumo di energia interna e movimenti passivi che invece utilizzano l’energia dell’ambiente senza copnsumare energia e che sono dovuti a variazioni igroscopiche di alcuni costituenti delle cellule (ad esempio la pigna apre le sue squame in ambiente secco e le chiude quando l’umidità dell’aria si alza). Mancuso si domanda se non sia possibile trovare un materiale in grado di muoversi sfruttando solo i gradienti di umidità dell’aria
  • Rapporto piante e animali: spacciatori e consumatori di nettare extraflorale. La mirmecofilia, ossia la cooperazione tra piante (offrono il nettare) e le formiche (difendono la pianta dai predatori)
  • Democrazia verde. Molte delle soluzioni sviluppate dalle piante sono l’esatto oposto di quelle prodotte dal mondo animale. Se per gli animali l’unica risposta è il movimento, per le piante la parola d’ordine è adattamento. E per questo occorre una sorprendente sensibilità che aiuta le piante a percpire una molteplicità di fattori chimici e fisici. Le radici sono il cuore di questo sofisticato sistema di intelligenza distribuita. Le piante si comportano come una colonia di insetti.
  • Archipiante: copiare il meccanismo della fillotassi, cioè la disposizione delle foglie lungo i rami per ottimizzare l’esposizione alla luce. Il caso delle cactacee che hanno compiuto una trasformazione della fotosintesi che avviene di notte per evitarela perdita di acqua.
  • Cosmopiante: le piante come nostre compagne nel viaggio nello spazio!
  • Vivere senza acqua dolce

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mag 09 2017

Un giardino segreto nel cuore di Marrakech firmato dal paesaggista inglese Tom Stuart-Smith

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Jardin secret di T. Stuart-Smith a Marrakech. Foto di Margherita Brianza

L’amica paesaggista Margherita Brianza, mi manda le foto di un bellissimo giardino privato da lei scoperto nel cuore della medina di Marrakech. Firmato dal paesaggista inglese Tom Stuart Smith, il giardino privato, della superficie di circa 3000 mq, è aperto alle visite. Come si può vedere dal servizio pubblicato su Gardenia nell’agosto 2016, si tratta di una reinterpretazione molto suggestiva del giardino islamico con una bel disegno e una scenografia di piante molto ben accostate.

ecco alcune immagini di Margherita:

Jardin secret di T. Stuart-Smith a Marrakech. Foto di Margherita Brianza

Jardin secret di T. Stuart-Smith a Marrakech. Foto di Margherita Brianza

Jardin secret di T. Stuart-Smith a Marrakech. Foto di Margherita Brianza

Jardin secret di T. Stuart-Smith a Marrakech. Foto di Margherita Brianza

Jardin secret di T. Stuart-Smith a Marrakech. Foto di Margherita Brianza

Jardin secret di T. Stuart-Smith a Marrakech. Foto di Margherita Brianza

Jardin secret di T. Stuart-Smith a Marrakech. Foto di Margherita Brianza

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mag 09 2017

I paesaggi di Flavia de Petri

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I campi di ravizzzone (Brassica rapa campestris) nel Canavese

Ecco un’altra serie di fotografie della mia amica girovaga Flavia dal Canavese alle spiagge di Lecciona…

I campi di ravizzzone (Brassica rapa campestris) nel Canavese

I campi di ravizzzone (Brassica rapa campestris) nel Canavese

Tombolo di Viareggio verso la spiaggia di Lecciona

Tombolo di Viareggio verso la spiaggia di Lecciona

Una parete vegetale sulle pareti dell’ex carcere delle Murate a Firenze

Una parete vegetale sulle pareti dell’ex carcere delle Murate a Firenze

 

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mag 09 2017

La campagna dentro le mura a Buggiano. Foto di Rita Gualtieri

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La campagna dentro le mura a Buggiano Castello. Foto di Rita Gualtieri.

Si è svolta tra fine aprile e inizi maggio la nona edizione della manifestazione biennale ‘La campagna dentro le mura’ a Buggiano Castello con la consueta apertura di giardini e orti e molti altri eventi culturali. Tramite Flavia Rita Gualtieri mi ha inviato delle belle foto che volentieri pubblico qui di seguito.

La campagna dentro le mura a Buggiano Castello. Foto di Rita Gualtieri.

La campagna dentro le mura a Buggiano Castello. Foto di Rita Gualtieri.

La campagna dentro le mura a Buggiano Castello. Foto di Rita Gualtieri.

La campagna dentro le mura a Buggiano Castello. Foto di Rita Gualtieri.

La campagna dentro le mura a Buggiano Castello. Foto di Rita Gualtieri.

La campagna dentro le mura a Buggiano Castello. Foto di Rita Gualtieri.

 

 

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mag 09 2017

Suggestioni da Matera, di Lucia Covi

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Matera, foto di Lucia Covi

L’amica fotografa Lucia Covi mi manda alcune immagini, a mio parere molto suggestive e prive di retorica, dal suo recente viaggio a Matera.

Matera, foto di Lucia Covi

Matera, foto di Lucia Covi

Matera, foto di Lucia Covi

Matera, foto di Lucia Covi

Matera, foto di Lucia Covi

Matera, foto di Lucia Covi

 

 

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apr 18 2017

Milano: prende vita il nuovo parco Biblioteca degli alberi

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Giardino Fondazione Catella, Milano

29 marzo 2017 – Inaugura il primo lotto del parco Biblioteca degli Alberi a Porta Nuova: i primi 7.500 mq in via de Castillia 26/28 saranno aperti al pubblico da domani 30 marzo e, a metà aprile, avranno inizio i lavori di realizzazione del secondo lotto del parco (circa ulteriori 77.000 mq). I cittadini potranno partecipare alla realizzazione del parco grazie al progetto MiColtivo nel Parco promosso dalla Fondazione Riccardo Catella.

L’area del parco in via de Castillia 26/28 intorno alla Fondazione Riccardo Catella e all’Incubatore per l’Arte, ospita 3 tipologie di alberature (Frassinus Excelsior, Populus Nigra Italica, Carpinus Betulus), 44 alberi, due campi da bocce, giochi d’acqua e un innovativo parco giochi accessibile anche a bambini con disabilità. Il progetto del Comune di Milano di questo primo lotto, la cui direzione lavori è stata condotta dallo studio LAND, ha previsto in quest’area anche una serie di orti didattici (circa 260 mq), che ospiteranno un nuovo programma di laboratori di orticoltura urbana aperti alla cittadinanza con cadenza settimanale gestiti dalla Fondazione Riccardo Catella, attiva da oltre 10 anni nella valorizzazione degli spazi pubblici e nello sviluppo sostenibile sul territorio.

Giardino Fondazione Catella, Milano

Giardino Fondazione Catella, Milano

Giardino Fondazione Catella, Milano

Giardino Fondazione Catella, Milano

Con l’assegnazione dei bandi internazionali di Direzione Lavori, a metà aprile 2017 avrà inizio il cantiere del secondo lotto. Durante le fasi di cantiere, l’area accoglierà MiColtivo nel Parco, un palinsesto di iniziative promosso dalla Fondazione Riccardo Catella, nell’ambito del programma Porta Nuova Smart Community. MiColtivo nel Parco vuole riportare l’attenzione sull’importanza della valorizzazione del verde urbano attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini nella realizzazione del parco: visite guidate nel cantiere, eventi speciali per la piantumazione collettiva dei prati fioriti, delle aiuole e degli alberi e laboratori di orticultura urbana.

Biblioteca degli alberi: immagini di progetto. Studio Inside Outside

Biblioteca degli alberi: immagini di progetto. Studio Inside Outside. Schema degli alberi

Biblioteca degli alberi: immagini di progetto. Studio Inside Outside

Biblioteca degli alberi: immagini di progetto. Studio Inside Outside

LA BIBLIOTECA DEGLI ALBERI IN NUMERI:
Descrizione del progetto

Il parco ospiterà circa 450 alberi di 19 specie arboree differenti, 34.800 mq di prato e circa 90.000 piante tra siepi, arbusti, rampicanti, piante acquatiche e piante ornamentali dei giardini progettati da Petra Blaisse e da Piet Oudolf.

  • 450 alberi
  • 19 specie arboree
  • 34.800 mq di prato di cui:
    • 24200 mq di prato rasato
    • 1800 mq prato armato
    • 8800 prato rustico fiorito
    • circa 90.000 piante:
      • 70.000 circa piante nei 10600 mq giardini Piet Oudolf
      • 3606 piante nei giardini Petra Blaisse
      • 520 piante x siepi
      • 200 bambu
      • 450 piante acquatiche
      • 13166 tra tappezzanti/arbusti e rampicanti

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apr 18 2017

Un piccolo giardino molto interessante vicino ad Angera

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Johannes Hofman ed io

A marzo sono tornata, con l’Associazione Piante guerriere, a visitare un piccolo giardino vicino ad Angera che è molto interessante sia per il disegno un poco all’inglese con grandi aiuole disegnate sinouse lungo percorsi di prato, sia per le tantissime specie di piante, molte conifere particolari ben ambientate (il che non è facile), macchie di ellebori di diverse specie e varietà, molti arbusti da bacca, tante camelie, e una bellissima parete di Kalmia. Un giardino molto vivo, anche per i tanti piccoli cani dei proprietari e le tartarughe (che hanno uno spazio dedicato), che riesce ad essere un rifugio silenzioso nonostante sia inserito in un contesto di villette in una frazione di Angera. I proprietari, i coiungi Hofman, sono appassionati ed esperti giardinieri e molto ospitali, accoglienti e gentili. Un giardino bello in diverse tagioni dell’anno.

Ecco qualche immagine

Abies nordmanniana golden spreader e più piccolo Abies pinsapo con bellissime gemme che sembrano fiori

Una bellissima camelia, Baby bear, dai piccoli fiori rosa

Camellia fraterna

Carpinus monumentalis

chamaecyparis-obtusa-bronze-

Tanti ellebori

Belle composizioni con conifere ed eriche particolarmente attraenti nel giardino d’inverno

 

 

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apr 18 2017

Un piccolo giardino di raffinata eleganza a Palazzo Reale, firmato Marco Bay per Orticola di Lombardia

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Giardino Bay Palazzo Reale

Un omaggio al giardino all’italiana scomposto in tanti piccoli ambienti dove sostare piacevolmente allìombra di alcuni platani orientali potati a ombrello. Questo il progetto firmato Marco Bay per Orticola di Lombardia a Palazzo reale nello spazio che dà su via Pecorari. Nelle vasche mirti, begonie, anemoni giapponesi e rose chinensis.

Giardino Bay Palazzo Reale

Giardino Bay Palazzo Reale

Giardino Bay Palazzo Reale

 

 

 

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apr 18 2017

Parco delle lettere di Milano: il concorso degli arredi da esterno

parco-delle-lettere-concorso-arredi-2017-

Venerdì 7 aprile 2017, alle ore 11:30, alla Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani, si è svolta la presentazione e la premiazione dei vincitori del concorso di idee “Design Verde”.
Per informazioni sul Parco delle lettere vedi post http://www.giardininviaggio.it/il-parco-delle-lettere-a-milano-2

1. Lanterne di Parole, progettisti Sabrina Baroncini e Marco Micheletti www.facebook/lanternediparole

2. Chair Sharing, progettisti Associazione T12-Lab www.t12-lab.it;

3. Ali-Brì, progettisti Architetti Associati Fardelli e Colombo http://aafc.it.

Ecco alcune immagini dei progetti selezionati

parco-delle-lettere-concorso-arredi-2017

parco-delle-lettere-concorso-arredi-2017-

parco-delle-lettere-concorso-arredi-2017-

parco-delle-lettere-concorso-arredi-2017-

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apr 11 2017

Viaggio per giardini tra Udine e Treviso: organizzato da Associazione Piante Guerriere

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L’ Associazione Piante Guerriere organizza un piccolo viaggio in pulman di 3 giorni intorno ad Udine e a Treviso alla scoperta di alcuni giardini privati molto interessanti sia per il disegno che per le collezioni di piante e del mitico vivaio Priola specializzato in erbacee perenni.

 

Da venerdì’ 9 giugno a domenica 11 giugno 2017

Programma

Venerdì 9 giugno
Mattina verso le 7.00 Partenza con pulman dalla stazione nord di Laveno Mombello e arrivo nel primo pomeriggio a Udine
Pomeriggio visita al giardino-roseto Garlant, con una collezione di rose antiche e botaniche, località Artegna (vicino ad Udine). Pernottamento all’ART Hotel, situato a 5 Km dal centro di Udine (trattamento di mezza pensione con colazione e cena)

Sabato 10 giugno
Mattina: visita del giardino di Mirella Presot Collavini, con una collezione di viole, località Rivignano (vicino ad Udine)
Pomeriggio: visita del vivaio-giardino Botanica di Santa Marizza di Ruggero Bosco, con collezione di rose, edere e piante da ombra e un giardino molto suggestivo, località Varmo (vicino ad Udine). Pernottamento ART Hotel ed eventuale giro in centro città prendendo taxi collettivi.
Domenica 11
Mattina: partenza per Treviso (un paio di ore di viaggio) e sosta al vivaio Priola che organizza una mostra di agapanti e di ortensie; è possibile visitare la collezione di erbacee perenni e fare acquisti.

Pomeriggio: partenza a rientro in serata

Quota individuale per 20 partecipanti (pulman e mezza pensione ART Hotel, con colazione e cena) 257 euro. Agenzia Odos, Legnano

  • Roseto Garlant
    Creato dai proprietari Eleonora Garlant e Valentino Fabiani, conta 1400 diverse rose, quasi tutte antiche, su 9000 mq di superficie. Include un piccolo giardino all’inglese.
  • Giardino di Mirella Collavini (la signora delle viole)
    Il giardino è strutturato da alti muri di alloro (su cui tra l’altro Mirella ama anche appendere quadri), da corridoi, da stanze, come salotti, da angoli, ricco di tanti particolari suggestivi.
  • Botanica di Santa Marizza
    Il giardino, di circa un ettaro, è diviso in più aree tematiche, ognuna delle quali è dedicata ed intitolata a una specie diversa: erbe aromatiche, piante mediterranee, erbacee perenni e rose. Il vivaio è specializzato in piante da ombra (edere, felci e bossi) e in rose.
  • Vivaio Priola
    Uno dei più grandi vivai italiani di erbacee perenni e graminacee.

Giardino Mirella Presot-Collavini

Roseto Garlant

Botanica santa Marizza

 

 

 

 

 

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