feb 06 2012

Affinità elettive di Federica Raggio

Pubblicato da alle 1:19 pm nella plant design

Federica Raggio è un’amica architetto e giardiniera che ama viaggiare e fotografare giardini, piante e paesaggi. La sua sensibilità estetica e botanica la porta a cogliere dei fenomeni nella natura che sono tanto stupefacenti quanto bellissimi. Perciò ospito con piacere queste immagini di piante che lei ha intitolato “Affinità elettive”

“E coloro che trascorrono assieme tutta la vita sono individui, che non saprebbero neppure dire cosa vogliono ottenere l’uno dall’altro. Nessuno invero potrà credere che si tratti del contatto dei piaceri amorosi, ossia che in vista di ciò l’uno si rallegri di stare vicino all’altro, con uno slancio così grande: è evidente, al contrario, che l’anima di entrambi vuole qualcos’altro, che non è capace di esprimere; di ciò che vuole, piuttosto, essa ha un presentimento, e parla per enigmi. E se, mentre giacciono accostati, Efesto comparisse dinanzi a loro, con i suoi strumenti, e domandasse: “Che cos’è, (uomini), ciò che volete ottenere l’uno dall’altro?”, e se, di fronte al loro imbarazzo, di nuovo li interrogasse: “Forse è questo che desiderate, l’accostarvi quanto più è possibile l’uno all’altro, così da non rimanere staccati, né di notte né di giorno, l’uno dall’altro? Se desiderate questo, voglio fondervi e saldarvi in qualcosa di unico, in modo che, da due che siete, diventiate uno, e finchè rimarrete in vita, viviate entrambi in comunione, come un essere solo, e quando sarete morti, ancora laggiù, nella dimora di Ade, siate uno in luogo di due, in comunione anche da morti..”

Diaologo di Aristofane a Erissimaco – Simposio – Platone

È solo desiderio di noi umani la ricerca di legami stretti e indissolubili?
O è nella natura degli esseri viventi, anelare a compagnia nella perfetta affinità?
Sotto mentite spoglie ecco alcune affinità elettive del tutto sorprendenti e inaspettate, di chi sembra essersi finalmente trovato, andando oltre le apparenze e osando sfidare (quasi) l’impossibile.
Storie di amicizie vegetali, indissolubili e imprescindibili da genere, specie e varietà.Come sempre la natura ci manda messaggi celati, dai quali potremmo attingere spunti e lezioni di vita.

Segue galleria di immagini di Federica

Betula pendula e Picea abies, Inari, Lapponia

Cactacea e Aloe sp Jardin Exotique, Principato di Monaco

Crassula sp e cactacea Jardin Exotique, Principato di Monaco

Ficus carica e Phoenix canariensis Tangeri, Marocco

Ficus elastica e Washingtonia filifera, Jardins du Casino, Principato di Monaco

Neobuxbamia polylopha e Aloe sp Jardin Exotique, Montecarlo

Platano e Chamerops humilis, sulla strada che conduce al Museo d’Arte Orientale Chiossone a  Genova

Un commento presente

Una risposta a “Affinità elettive di Federica Raggio”

  1. Giorgio GDMon 10 feb 2012 at 1:14 pm

    “C’est en les paysages que s’élaborent jour après
    jour notre sensibilité et notre métaphysique du monde. Et c’est par eux que l’écrivain, plus tard, retrouvera ses
    sources et ses repères, au point que chaque fois qu’il
    décrira un paysage, que ce soit en son nom ou par
    personnages interposés, il fera sans s’en rendre compte son autoportrait.”

    (Jean Pélégri) “Ma mère, l’Algérie”

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