Post di novembre, 2018

nov 26 2018

News in tema di corsi, convegni, fiere, libri e altro ancora. Novembre 2018

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Venezia, 2018

Concorsi

  • I vincitori del premio Città per il verde 2018, organizzato dal Verde editoriale sono: i comuni di Collebeato (Bs), Filottrano (An), Treviglio (Bg), Bari e Verona
  • Orticolario ha indetto il concorso ‘Spazi creativi’ 2019. Fino al 31 gennaio sono aperte le iscrizioni per la domanda di ammissione. Bando

Corsi e convegni

  • dal 28 novembre all’1 dicembre a Mantova Primo forum mondiale sulle foreste urbane. Comunicato stampa
  • 28 novembre alle 17, Viaggio intorno ai bulbi con Edoardo Sabtoro, Palazzo Madama, Torino
  • 30 novembre alle 17 alla Fondazione Beneton di Treviso i risultati dell’workshop su Il paesaggio di una villa veneta (villa Farsetti) e il suo futuro
  • 1 dicembre, alle 17, l’associazione Piante guerriere organizza la conferenza di Laura Pirovano ‘Patagonia: paesaggi, flora e fauna’, Biblioteca di Luino (VA). Locandina
  • 1-2 dicembre Christmas days alla Floricoltura Coccetti di Lisanza. Locandina
  • 5 dicembre, Fertilizzazione Sostenibile per la Sicurezza Alimentare, Società Geografica ItalianaVia della Navicella 12 – Roma. Programma
  • 12 dicembre a Livorno spettacolo con Stefano Mancuso sull’intelligenza delle piante. Info http://www.labuonapianta.it/eventi/botanica/
  • 15 dicembre ore 15.30, convegno Il Futuro Del Paradiso Di Chiavenna.Una riflessione aperta su paesaggio, botanica, cultura e funzioni di un museo di valle. Chiavenna, Sondrio. Programma
  • dal 23 gennaio al 10 aprile 2019 corso in 5 tappe  ‘Cucina e salute’ con Michele Maino e Rita Megna al Mercato verde di Milano. Programma
Detrazioni fiscali
Fiere e vivai
  • 20-22 febbraio 2019, My plant & Garden a Milano Rho Fiera. Comunicato stampa
  • 17-19 maggio 2019 torna Orticola a Milano
Film

  • dal 26 al 28 novembre nelle sale il documentario ‘Monet e le ninfee’ da Giverny ai musei di Parigi.
Libri
  • A. von Humboldt, Quadri della natura, ed. Codice 2018
  • P. Georgieff, Poetica della zappa, Derive e Approdi, 2018
  • S. Mancuso, L’incredibile viaggio delle piante, Laterza 2018
  • E. Cocco, I giardini e il tempo, Derive e Approdi, 2018
  • R. Bruni, Mirabilia. La botanica nascosta nell’arte, Ed Codice, 2018
  • D. Demetrio, Foliage. Vagabondare in autunno, R. Cortina, 2018
  • Nuova collana in 20 volumi in collaborazione tra Orto botanico di Brera e Corriere della sera. Titolo FIORI E PIANTE. Botanica, cura e segreti
Maestri di paesaggio Bergamo
Milano
  • 4 dicembre ore 18 alla studio battisti di viale Caldara 13 interno 7 , presentazione della ricerca Paesaggi fragili a cura di Guya Bertelli
  • 5 dicembre ore 18, proiezione del video ‘Una cena in CGE’ a cura di MuseoLab6 presso Base, via Bergognone. Locandina
Mostre

Eva Jospin

Raccolta fondi per Dolomiti bellunesi
  • Per dare una mano per il ripopolamento delle foreste devastate dal vento e dall’acqua si può fare un bonifico intestato alla Parrochia di San Bartolomeo, Tiser. Il riferimento è Don Fabiano mail donfabiano@virgilio.it
    IBAN IT95X0200860980000006334509

 

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nov 26 2018

Letto per voi: Il libro delle ortensie e delle idrangee di Eva Boasso Ormezzano

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Finalmente un libro completo, serio e approfondito sulle ortensie. Una guida che riesce a unire rigore botanico e indicazioni pratiche che solo una brava giardiniera, oltre che collezionista, può fornire al lettore. Le foto di Dario Fusaro, oltre ad essere molto bell’, sono davvero uno strumento indispensabile per l’identificazione delle oltre 600 specie descritte nel volume.

Guardando l’indice – nell’aletta del libro – si osserva la serietà della classificazione in 7 sottosezioni e nelle relative specie, alcune delle quali pochissimo conosciute come H. longipes, robusta, strigosa (della sotto sezione Asperae) o H. xanthoneura (Heteromallae) o ancora H. scandens (Pelanthae) solo per citarne alcune.

Nella parte iniziale, oltre ad un utile chiarimento sulle specie e la loro classificazione, l’autrice fornisce utili consigli sulla coltivazione e indicazioni sulle principali malattie. In appendice un capitolo è dedicato alle più belle del reame, cioè alle piante che sono state premiate da diverse prestigiose associazioni.
Per ogni specie, varietà o ibrido l’autrice fornisce una presentazione molto precisa e dettagliata che consente una identificazione anche grazie alle tante immaginik di corredo che illustrano la pianta nel suo insieme, i fiori, le foglie e i rami.

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nov 26 2018

Biblioteca degli alberi di Milano: finalmente aperta al pubblico

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La mappa del parco Biblioteca degli alberi a Milano

Finalmente sono riuscita a visitare il nuovo Parco Biblioteca degli alberi, inaugurato a fine ottobre a Milano nella zona di Porta nuova. (per i dettagli del progetto vedi post http://www.giardininviaggio.it/milano-prende-vita-il-nuovo-parco-biblioteca-degli-alberi).

L’impressione è di un parco molto bello e, cosa importante, già molto frequentato e vivo.
Una rete di sentieri lo collega molto bene al quartiere e lo connette alla prima porzione, il giardino della Fondazione Catella, che curerà la manutenzione del parco con uno staff di 7 giardinieri promuovendo diversi eventi culturali e didattici. Un parco aperto, senza alcune recinzione (sono previste telecamere e visite notturne di due guardie): speriamo che i vandali non lo rovinino subito!!!

Tante aree funzionali ben disegnate nel segno del cerchio con una collezione di laberi, tutti ben etichettati: Betula utilis ‘Doorenbos’, Carpinus betulusCedrus atlantica ‘Glauca’, Fraxinus excelsior ‘Jaspidea’, Liriodendron tulipifera ‘Fastigiata’, Malus ‘Evereste’, Populus nigra ‘Italica’, Salix babylonica, Taxodium distichum. Un labirinto di lonicere.
Distese di erbacee e graminacee firmate da Piet Oudolf.

Sicuramente un parco delicato, che richiederà una manutenzione molto attenta. Bisognerà vederlo crescere.

Ecco una piccola galleria di immagini

parco Biblioteca degli alberi a Milano: la vista del bosco verticale

parco Biblioteca degli alberi a Milano: il labirinto di lonicere

parco Biblioteca degli alberi a Milano: la zona con le belle betulle della varietà ‘Dorenbos’ dalle candide cortecce: una zona di sosta tranquilla e piacevole

parco Biblioteca degli alberi a Milano: una delle aree funzionali dedicate al fitness

parco Biblioteca degli alberi a Milano: una lunga seduta

parco Biblioteca degli alberi a Milano: l’area giochi per i bambini

parco Biblioteca degli alberi a Milano: l’area giochi per i bambini

parco Biblioteca degli alberi a Milano: carpini e bossi in forma

parco Biblioteca degli alberi a Milano: particolare dei sentieri

parco Biblioteca degli alberi a Milano: percorsi

parco Biblioteca degli alberi a Milano: le aiuole di Piet Oudolf

le aiuole di Piet Oudolf

Parco Biblioteca degli alberi: lo specchio d’acqua

Parco Biblioteca degli alberi: lo specchio d’acqua

Parco Biblioteca degli alberi

Parco Biblioteca degli alberi: il giardino della F. Catella

Parco Biblioteca degli alberi: l’area cani

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nov 26 2018

La forma del giardino conferenza di Giuseppe Rallo e Filippo Pizzoni a VerDiSegni

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Una vista del Parco Soranzo Cappello, restauro di G. Rallo

Molto interessante la conferenza organizzata dall’Associazione VerDiSegni ‘Tra restauro e manutenzione: la forma del giardino’ che si è tenuta il 21 novembre alla scuola Arte&Messaggio di Milano.

G. Rallo sottolinea l’importanza, oggi, di sperimentare nuovi tipi di lavorazione per ottimizzare la manutenzione nei giardini storici. Il restauro, a suo parere,  deve avere lo scopo di rimettere in evidenza elementi del giardino che sono stati nascosti nel corso degli anni dalla vegetazione riconnettendoli con un sistema di relazioni anche nuove. La condizione essenziale è la capacità del paesaggista di comprendere a fondo il giardino, di conoscerne la personalità. Il giardino storico contiene in sè le differenti forme  che il giardino ha assunto nel tempo e il restauro appunto ha il compito di rimettere insieme  parti che non hanno più relazione tra loro.

Il giardino poi deve collegarsi con il concetto attuale di natura. Rallo mostra alcuni esempi di restauri di giardini storici in Veneto. A Villa Braida a Treviso il restauro è stato essenzialmente un lavoro sulle piante secondo criteri di manutenzione misurata. A Villa Pisani, di cui Rallo da circa vent’anni cura il restuaro del giardino, è stata sperimentata una gestione differenziata dei prati. Interventi di minima a Villa Revedin Bonasco dell’università di Padova è stato avviato un intervento di minima.
Un esempio straordinario di restauro è quello di Pascal Cribier nel parc du Chateau de Mery-sur Oyse (https://www.aujardin.info/fiches/jardin_mery_1.php): una reinvenzione del giardino tutta giocata su acqua e piante secondo principi ecologici e ambientali.

F. Pizzoni sottolinea come sia importante distinguere gli ambiti degli interventi: giardino storico in città/campagna, giardino privato/pubblico…
Ogni intervento costituisce una precisa interpretazione e occorre sottolineare come la manutenzione sia una materia fondamentale del  progetto. Infatti un giardino non esiste se non c’è qualcuno che lo cura!
Conoscere i processi naturali del divenire di un giardino aiuta a facilitare la manutenzione:
Pizzoni porta poi l’esempio dei giardini pubblici Perego per i quali la manutenzione è curata, attraverso una convenzione con il comune di Milano, da Orticola di Lombardia. Questo caso dimostra come ormai, e non solo in Italia, (vedi esempio di High Line e battery Park a New York) sia fondamentale la collaborazione fra pubblico e privato, attraverso il ruolo delle associazioni dei cittadini. Nei giardini Perego l’intento è quello, attraverso interventi di manutenzione ordinaria, di fare sperimentazioni, come il giardino del muschio creato da Mariani del vivaio Central Park.

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nov 26 2018

Cartoline da Venezia. Novembre 2018

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La vetreria Cappellin e il giovane Scarpa all’Isola di San Giorgio

Mi piace sempre andare a novembre a Venezia. Anche quest’anno ho fatto una scappata per vedere alcune mostre e soprattutto per andare a zonzo nelle zone che più mi piacciono, come la Giudecca, Castello, il Ghetto…

Bellissima la mostra  – all’isola di San Giorgio di cui ho scoperto il bel parco della Fondazione Cini – dedicata ai vetri della vetreria Cappellin firmati da Carlo Scarpa: pezzi notevoli in tutte le straordinarie tecniche artigianali della vetreria.

La vetreria Cappellin e il giovane Scarpa all’Isola di San Giorgio

La vetreria Cappellin e il giovane Scarpa all’Isola di San Giorgio

La vetreria Cappellin e il giovane Scarpa all’Isola di San Giorgio

La vetreria Cappellin e il giovane Scarpa all’Isola di San Giorgio

La vetreria Cappellin e il giovane Scarpa all’Isola di San Giorgio

Nel parco della Fondazione Cini le Vatican chapels di cui ho apprezzato soprattutto quella del giapponese Fujimori ed alcune altre

Vatican Chapels: Terunobu Fujimori

Vatican Chapels: Terunobu Fujimori

Vatican Chapels: Terunobu Fujimori: l’interno della cappella

Vatican Chapels: Asplund Pavillon di Francesco Magnani e Traudy Pelzel

Vatican Chapels: Smiljan Radic

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Dall’isola di San Giorgio

2 figure di Luciano Minguzzi nel giardino della Fondazione Peggy Guggenheim

Pavimentazione nel giardino della Fondazione Peggy Guggenheim

Un terrazzino a venezia

Venezia 2018

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nov 26 2018

Dal mondo delle riviste. Novembre 2018

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Tronco di platano

Arcipelago Milano

Disegni di Claudio Longo per Coda di Gallo

Coda di gallo di Claudio Longo, 18 novembre 2018

Gardenia, dicembre 2018

  • L’aster che si arrampica: Ampelaster carolinianus di A. Perazzi
  • Il giardino degli agrifogli in Inghilterra
  • Gli agrifogli
  • La floricoltura Fessia in Piemonte
  • Il fascio dei nomi delle piante, di M. Martella

Garden route Journal di F. Cornalba, novembre 2018

Garden Illustrated, novembre 2018

  • A contemporary country garden
  • Nel giardino di Beth Chatto
  • Graminacee in giardino
  • Un giardino bello in inverno nel Surrey

 

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