Post di febbraio, 2016

feb 26 2016

Una intervista sul mio blog

Pubblicato da in "News"

https://www.prontopro.it/blog/la-passione-del-giardinaggio/

La passione del giardinaggio

 

Laura Pirovano gestisce da alcuni anni con grande successo il blog giardininviaggio.it, specializzato in temi relativi alla cura delle piante e del giardino. Il blog è una risorsa utilissima e ricca di informazioni, fruibili sia dagli appassionati, sia dai professionisti del settore. Oggi noi di Pronto Pro abbiamo deciso di intervistare Laura per parlarci più approfonditamente del suo sito.

Che cos’è giardininviaggio.it e quali sono i suoi obiettivi?

Il blog Giardini in viaggio nasce nel 2010. Da anni opero nel settore del verde, prevalentemente come consulente editoriale – collaboro con diverse riviste del settore ed ho scritto come autrice e curatrice alcuni libri – e progettista. Sul sito si trovano suggestioni fotografiche, appunti di viaggio, segnalazioni di giardini, proposte di plant design, tantissime news ed  un calendario di eventi speciali inerenti il giardino e il paesaggio. L’idea che mi ha spinto a creare questo blog è quella di non disperdere le suggestioni e le immagini che raccolgo nei miei viaggi in giro per il mondo, gli incontri con numerosi personaggi interessanti e gli stimoli che ricavo dalla partecipazione ai tanti seminari e convegni. Mi piace condividere con gli appassionati ed i professionisti del settore i miei punti di vista, nonché segnalare le ultime novità relative al mondo del verde.

 

Secondo te quali sono i giardini moderni più belli d’Italia?

Difficile rispondere. Tra quelli contemporanei senza dubbio un giardino che trovo davvero molto bello, ben disegnato ed in perfetta armonia con il contesto circostante è quello dell’Hangar della Bicocca a Milano, progettato da Marco Bay. Ci sono tornata diverse volte in occasione di alcune mostre ed ogni volta mi cattura letteralmente. Tra i giardini moderni segnalerei anche due progetti di grandi maestri del paesaggio: La Landriana di Russell Page a Tor San Lorenzo ed il giardino di Villa Ottolenghi ad Acqui Terme, realizzato da Pietro Porcinai.

 

Potresti consigliare ai nostri lettori cinque piante e fiori per rendere un interno un vero incanto d’inverno?

Prediligo le foglie ai fiori e per questo consiglierei di usare tante varietà di begonie botaniche: c’è solo l’imbarazzo della scelta per la molteplicità dei colori e per le variegature delle foglie. Poi  consiglierei anche i piccoli fiorellini bianchi o rosati, molto delicati. Un’altra piccola pianta che mi piace molto è il Muehlenbeckia, un rampicante dalle foglioline minuscole e di grande impatto decorativo. Tra i fiori recisi, invece, sceglierei tulipani bianchi e calle. D’inverno, tra le altre cose, è bello avere in vaso le bacche (le cinorrodi) delle rose.

 

Quando ci si può occupare personalmente del proprio giardino e quando c’è invece bisogno dell’intervento di un professionista?

Mi piace molto lavorare in giardino perché mi rilassa e mi fa sentire in armonia con la terra e con me stessa. Di solito faccio tanti lavori in giardino, aiutata da mio marito come la pulizia delle aiuole; le semine; la messa a dimora dei bulbi, delle erbacee e dei piccoli arbusti; le potature ed altri trattamenti. Ad ogni modo, per le potature occasionali di alberi e siepi e per altri lavori più faticosi chiedo sempre l’aiuto di qualche giardiniere.

Realizzare un giardino gradevole ed armonioso richiede senz’altro molta pazienza e cura per il dettaglio. In nostro aiuto arriva fortunatamente giardiniinviaggio.it, una preziosa risorsa. Consultare il blog di Laura Pirovano, infatti, può permetterci di migliorare l’aspetto del nostro giardino ed essere costantemente aggiornati sulle ultime novità dal mondo del verde.

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feb 16 2016

Prossiimi incontri nel mese di marzo

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  • 3-4 marzo, convegno il paesaggio come sfida, Fac. Architettura, Aula magna, Piazza Borghese 9, Roma. Per info http://paesaggiocomesfida.com/2016/02/24/il-programma-del-convegno/
  • sabato 5 marzo, il Parco Regionale dell’Appia Antica Zappata Romana presentano Condivisione dei Saperi: corso popolare sulle rose. ROSA, ROSAE: impariamo a conoscere le rose
    II edizione. Gratuito. Hortus Urbis presso l’ex Cartiera Latina, via Appia Antica, 42/50 (accanto alla fontanella)
  • 5-6 marzo Un soffio di primavera, mostra mercato di piante a Villa Necchi, Milano
  • 12-13 marzo, Primavera a Varenna: la natura si risveglia sul lago di Como: la pianta di questa edizione è la Bergenia. Molti eventi e visite guidate a giardini e ville. Per info http://www.varennaturismo.com/event/primav-arenna-anteprima/
  • 12-13 marzo, Primavera in giardino in sardegna, Villa Pernis – Milis (OR). Programma

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feb 08 2016

Letti per voi: il libro di Pia Pera

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Pia Pera, Al giardino ancora non l’ho detto, Ponte alle grazie, 2016, 216 pp, 15 euro

Non è facile commentare questo libro stupendo che ho divorato l’ultimo weekend commuovendomi a più riprese ma anche sentendomi profondamente arricchita.

Ci vuole molto coraggio, intelligenza e sensibilità per riuscire a parlare della propria malattia senza mai rischiare di essere troppo proiettati su di sè e senza mai essere lacrimosi. Un libro lucido, a tratti persino ironico, ricco di profonde meditazioni sulla vita, la morte, le passioni. E in tutto il giardino e gli animali tanto amati, come i cani Macchia e Nino a cui è dedicato.

Struggenti i versi di Emily Dickinson da cui è tratto il titolo: Al giardino ancora non l’ho detto/non ce la farei/Nemmeno ho la forza adesso/di confessarlo all’ape/….e non lo si sussurri a tavola/nè si accenni sbadati en passant/che qualcuno oggi/penetrerà dentro l’Ignoto.” Versi che copirono Pia quando li lesse “con la forza di una rivelazione”.

Trascrivo semplicemente alcuni brani del libro di Pia che mi hanno colpito particolarmente

“…resta solo il mondo. Quella parte di mondo, di natura, che è fonte di gioia purissima, disinteressata credo, o forse fine a se stessa, non asservita al criterio di utile, di riproduzione, del  cosiddetto amore, dell’accoppiarsi, della compagnia, di avere chi ci capisce al fianco”.  A volte chi ci fa davvero compagnia è il nostro adorato cane come Macchia che “a tavola mi fa compagnia, mi mette le zampe sulla coscia…Prendo la sua testa tra le mani, la sento vibrare di vita”.

Ci sono descrizioni di scene del giardino che mi sono sembrate davvero molto belle, mai retoriche e descritte così bene come “Il susino in fiore, completamente bianco, sembra una nuvola di panna montata” e “a primavera la vita è spingere”.

La malattia come progressiva difficoltà a muoversi che ci costringe da attore a spettatore del giardino, “Il giardino è diventato imenso, troppo grande da percorrere in una volta sola….è davvero il luogo ideale per vivere questo ultimo lungo, lento commiato dal mondo.” E anche l’assistere all’impossibilità dei gesti più comuni “Una zanzara tigre si posa sul mio piede. Non sono in grado di cacciarla via. Non posso scappare. Come una pianta”.

E poi ancora giorno per giorno i frammenti di gioia “E anche così, col sole, il tepore, un pò di gioia c’è sempre”.

“La libertà. La malattia è una prigione, ora si tratta di riuscire a custodire, nonostante tutto, la libertà interiore. Almeno quella.”

Un libro da leggere e che ci aiuta a riflettere sulla nostra vita.

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feb 08 2016

I reportage fotografici di Flavia De Petri in Lucchesia

Pubblicato da in "Giardini e luoghi"

Quasi land art: le reti per la raccolta delle olive

Ecco qui alcune delle ultime foto scattate da Flavia nelle sue passeggiate in Lucchesia.

Già in fiore il cotogno del Giappone (Chaenomeles japonica)

Un piccolo cimitero romantico

Chi dice che l’inverno è una brutta stagione?

Quante!

Pura land art!

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feb 08 2016

Islanda: appunti di viaggio di Claudio Longo

Pubblicato da in "Giardini e luoghi"

Islanda: Cascata Gulfoss, foto Claudio Longo

L’ultimo incontro all’Orto di Brera con Claudio Longo è stato dedicato all’Islanda per un racconto poetico, fantasioso, coinvolgente ed anomalo (perchè tutto illustrato con le parole e senza quasi immagini). Dico quasi senza immagini perchè Claudio ci ha poi mostrato alcuni bellissimi disegni di viaggio che lui ha elaborato on the road.

Ho trovato straordinario questo modo di raccontare un viaggio sapendo cogliere gli aspetti più salienti di un paese attraverso dei quadri fatti di sole parole. Bisogna essere molto bravi per fare questa operazione e perciò non perdete i prossimi incontri di Claudio Longo che io segnalerò puntualmente sul blog.

Qui di seguito alcune poche immagini che mi ha inviato e in allegato il testo del suo intervento che vi consiglio di leggere

 

Islanda: Campo di lava, foto Claudio Longo

Islanda: geyser, foto Claudio Longo

Islanda: ghiacciaio, foto Claudio Longo

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feb 08 2016

Piccolo giardino nei pressi di Porta nuova a Milano

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giardino Porta nuova Milano

Non lontano dalla piazza Gae Aulenti un piccolo giardino lineare ma articolato su più livelli con sedute aiuole ben disegnate con graminacee e tappezzanti.

Ecco le immagini

giardino Porta nuova Milano

giardino Porta nuova Milano

giardino Porta nuova Milano

giardino Porta nuova Milano

giardino Porta nuova Milano

giardino Porta nuova Milano

 

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feb 08 2016

Il progetto di Linaria per un giardino di una scuola romana

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Progetto Linaria per la scuola Cardinal Massaia a Roma

Lo scorso mese di dicembre Linaria ha realizzato un progetto molto bello per il giardino della scuola Cardinal Massaia a Roma: reponsabile del progetto avviato con 90 volontari di RomAltruista.

In due giorni di lavoro i volonatri hanno allestito un divertente giardino che i bambini e le maestre potranno utilizzare come una grande aula all’a

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feb 08 2016

Arboretum dell’Appia Antica a Roma

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L’arboretum il giorno dell’inaugurazione, il 21 novembre 2015

Lo scorso mese di novembre è stato inaugurato a Roma l’Arboretum dell’Appia Antica di conifere esotiche, donato dal Prof. Pier Lorenzo Marchiafava e voluto dal Garden Club di Roma “Giardino Romano”.

L’Arboretum è stato realizzato a cura e spese della Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area archeologica di Roma. Esso deriva dallo storico Arboretum di villa Bibbiani (Capraia e Limite, Firenze) fondato nel XIX secolo da Cosimo Ridolfi (1794-1865), ed è costituito da 30 individui in rappresentanza di altrettante specie esotiche provenienti da tutte le parti del mondo.

Esiste un importante precedente storico, perché verso la fine del XIX secolo l’archeologo Giacomo Boni (1859-1925) aveva costituito nell’area dell’Appia Antica, in un terreno offerto dall’ingegner Francesco Mora, un Arboretum di conifere donatogli dalla Società Romana di Orticoltura. Il progetto è stato eseguito dall’architetto Massimo de Vico Fallani. L’area a disposizione, di forma rettangolare e di oltre 5.000 metri quadrati, fiancheggia a circa il sesto miglio dell’Appia antica. È di proprietà del Demanio dello Stato e in consegna alla Soprintendenza archeologica di Roma.
Gli alberi sono stati disposti a filari lungo archi concentrici che riproducono il profilo di una mandorla, con i vertici corrispondenti ai lati corti del terreno. Il sesto – cioè la distanza – degli alberi fra loro, come si deve nel caso di conifere, è di 12 metri. Un elettrodotto a bassa tensione attraversa il terreno. Questi elementi (la forma del terreno, il sesto degli alberi e l’elettrodotto) hanno portato alla forma a mandorla come a quella che soddisfaceva ad esigenze funzionali e di sicurezza, ottenendo al tempo stesso una composizione gradevole alla vista. Tra gli alberi sono posti dei sedili rustici in travertino, in accordo con il carattere archeologico dell’Appia antica.
L’Arboretum si trova all’angolo tra l’Appia Antica e via dei Lugari, ed è accessibile direttamente dall’Appia antica per mezzo di un cancello rustico in legno, oppure percorrendo il vicolo di Tor Carbone, che si snoda dall’Appia Antica poco dopo il civico 222.
Una piccola Guida all’Arboretum illustra con immagini le specie di conifere esotiche piantate a novembre.
Per informazioni è possibile telefonare alla Soprintendenza Archeologica di Roma, sede di Palazzo Massimo, al numero 06 480201.

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feb 08 2016

Un nuovo museo a Porta nuova

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Molto bello il nuovo spazio museale di Unicredit in piazza Gae Aulenti, disegnato dall’architetto De Lucchi. Fino a gennaio ha ospitato una mostra dedicata alle foto di Basilico e credo che in futuro saranno esposte a rotazione le opere della collezione della banca, di cui è disponibile un catalogo.

Interno dell’Unicredit Pavillon

 

Per informazioni http://www.unicreditpavilion.it/

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feb 08 2016

Dal mondo delle riviste febbraio 2016

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Aralia cordata, una delle top plants di Gardens Illustrated per il 2016

Acer 1/2016

  • Giardino degli abbracci
  • Valutazione economica degli interventi sugli alberi
  • Studio Pandakovic: dentro e fuori dal paesaggio
  • Ricordo di gilberto Oneto

Architettura del paesaggio n. 31

numero dedicato al tema “Sulla strada” con saggi e progetti

Clamer informa gennaio 2016 versione digitale

  • Piante aromatiche alimentari, ortaggi che innovano il settore ortofrutta e rilanciano la dieta mediterranea
  • Consigli per l’uso: Euphorbia pulcherrima
  • Selecta Klemm e il Magic Stars Event
  • I principali fitofagi delle colture aromatiche
  • Un po’ di ottimismo non guasta!
  • Consigli per l’uso: Phalaenopsis
  • Afidi
  • Paysalia: il perché di un successo!
  • Sintomi delle comuni carenze nella lattuga in coltura idroponica

Domenicale sole 24 ore 7 febbraio 2016

Gardenia febbraio 2016

  • Metamorfosi in giardino: Rosa-Clot racconta l’ultimo libro di Pia Pera (vedere al link http://www.giardininviaggio.it/letti-per-voi-il-libro-di-pia-pera la mia recensione)
  • Al galoppo nell’antichità: Petra 2016
  • I pittori giardinieri: sulla grande mostra londinese da Monet a Matisse
  • Giardino ligure a 4 mani
  • Sugi, l’albero sacro di A. Perazzi
  • il giardino normanni di Pascal Cribier
  • I bucaneve
  • Il giardino di Bruno Vaglio “agronomo del paesaggio”
  • Ana Patrucco insegna a gare gli intrecci di salici

Gardens Illustrated january 2016

  • Top plants 2016
  • Great Dixter ten years later
  • Cold climate plants
  • Un giardino campestre firmato Bradley-Hole
  • Capability Brown
  • Un giardino marino in Nuova Zelanda
  • Le tendenze del garden design per il 2016

Nemeton Promenade 69

  • dedicato alla Forma del mondo

Orti e giardini, suppl. di Gardenia

  • Orto e ristorante bio dei fratelli Mati
  • Un orto sul tetto a Milano
  • Tenuta Cuccagna ad Acqui Terme
  • Orto di un ristorante a Bolzano
  • Orto firmato Scaravella nel piacentino

Venerdì Repubblica 5 febbraio 2016

Topscape n. 22

  • High Line 3
  • Peter Latz:Raahhuisplein
  • Lyon confluence
  • Rooftop park in Olanda
  • Giardino termale alle Azzorre
  • Sport a Citylife

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