Post di gennaio, 2013

gen 25 2013

News in tema di Corsi, Conferenze, mostre mercato e altro ancora….

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Foto scattata dalla mia amica Flavia de Petri

Corsi e incontri

  • Daniel Libeskind
    Nell’ambito dei Giovedì del design, 31 gennaio 2013, ore 21.15, moderatore Valerio Castelli. Per info e prenotazioni press@designlibrary.it
  • CORSO ALTA FORMAZIONE IN PROGETTAZIONE DEI GIARDINI DURATA 130 ore
    CHIUSURA ISCRIZIONI : 08 Febbraio con partenza prevista per il 23 Febbraio FREQUENZA : sabato ( intera giornata ) con pausa e possibilità di un pranzo veloce convenzionato con l’hotel SEDE : Firenze Hotel Ricasoli ORARI LEZIONI : ( 9-18 ) DOCENTI : Paolo Grossoni (Prof. Ordinario – Univeristà di Firenze), Silvia Schiff (Ricercatore confermato Università di Firenze), Lorenzo Vettori (Docente Supplente – Università di Firenze), Franca Vittoria Bessi (Rodologa), Anna Lambertini (Architetto Paesaggista, Università di Firenze, AIAPP), Tessa Matteini (Architetto Paesaggista, Università di Firenze, AIAPP). Programma http://www.cspresourcing.it/news/corso-garden-design-a-firenze-238
  • XXIII Corso di aggiornamento sul giardino storico. Tema 2013 “Inventare la natura. Il paesaggio tra preoccupazione ecologica e ricerca di senso. Da gennaio a giugno 2013 a Padova. Programma allegato
  • Il mondo dei giardini: ciclo di seminari di giardinaggio organizzati da Vivai Piante Mati. Programma allegato
  • Corso di potatura in Franciacorta con Officina botanica:  Domenica 17 Febbraio un pomeriggio nei famosi giardini del castello in Franciacorta per tutti gli appassionati del verde per conoscere tecniche e consigli per una corretta potatura. Programma allegato
  • Nei fine settimana dal 15 marzo al 12 maggio la Tenuta Le Costantine propone un originale corso di decorazione floreale artistica, tenuto dall’esperta Rossella Epifani. Comunicato stampa

Fiere e mostre mercato

  • Dal 21 al 24 marzo 2013 si svolgerà contemporaneamente a Palermo, Catania e Caltagirone, la prima edizione di PRIMAVERA SICILIANA, una manifestazione dedicata al rapporto fra verde e città in tutte le sue forme che coinvolge amministrazioni, ordini professionali, cittadini, professionisti, realtà commerciali e imprenditoriali, negozi e aziende, creando sinergie fra i mondi dell’agricoltura, dell’architettura. Informazioni
  • ‘E’ l’ora di PiantarLa!’, la mostra-mercato, che, ormai giunta alla undicesima edizione, si terrà presso il Vivaio Paoli Borgioli nei giorni 23 e 24 marzo 2013. Vivaio Borgioli Taddei. Comunicato stampa. Informazioni: Via di Scandicci 265 40123 Firenze Tel. 3311819583 – 055 715885 www.pbortensie.com
  • Courson Journées des Plantes du Printemps 2013: 17, 18 & 19 mai 2013 !

Dal web

  • Vi segnalo la pubblicazione online di WWW.LADREDIPIANTE.COM , ideato da due ladre Arch. paesaggista Silvia Agostini (28 anni) progettista e vivaista pistoiese e dalla più anziana e acciaccata ladra Dr. Rita Paoli vivaista e basta (esperta di hydrangeae e non solo). Il sito anti spread nasce per la vendita online di piante direttamente dal vivaio di produzione (Pistoia, cuore della produzione Europea di piante) all’acquirente finale. Ogni pianta presente in azienda è debitamente selezionata , cartellinata e coltivata senza l’utilizzo dei materiali di origine animale .

Sostenibilità: consumo di suolo e adozione di alberi

  • Enrico Fedrighini segnala che il 20 settembre 2011 la Commissione Europea ha trasmesso al Parlamento europeo (COM/2011/0571) la “Tabella di marcia verso un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse”. E’ un documento importante per la vita dei cittadini e per l’ambiente: far parte dell’Unione Europea, in fondo, significa qualcosa di più che dover rispettare vincoli di bilancio e patto di stabilità. Alla voce “Risorsa Terra e Suoli”, l’Unione prevede di approdare al consumo zero di suolo entro il 2050 attraverso: a) densificazione delle aree già urbanizzate; b) emanazione dal livello nazionale e regionale di “linee guida” per indirizzare l’azione dei singoli comuni agli obiettivi di riduzione del consumo di suolo; c) subordinazione dell’accesso ai Fondi Strutturali al rispetto della riduzione del consumo di suolo; d) definizione di precisi limiti quantitativi al consumo di suolo. La Germania ha anticipato questi indirizzi, promuovendo e applicando sin dal 1998 una legge promossa dal Ministro dell’Ambiente che stabilisce una riduzione del 75% consumo di suolo entro il 2020. Questa legge, tuttora in vigore, è stata riconfermata dai successivi governi (Bundesregierung 2002, Bundesregierung 2004) e viene applicata con successo. Non in piccoli centri rurali: in tutto il territorio della Germania. I motori di questa riforma sono i Laender, che emanano linee guida annuali per i singoli comuni finalizzate alla riduzione del consumo di suolo (quello che in Regione Lombardia si chiama PTR-Piano Territoriale Regionale). E i Comuni devono adeguarvisi.
  • Adozione di alberi di Natale
    Il vivaio forestale Pian dei Corsi, con sede a Rialto, vicino a Savona, ha inaugurato lo scorso natale una iniziativa per l’adozione di abeti rossi che potranno essere utilizzati per il periodo natalizio e poi restituiti al vivaio che ne avrà cura: il tutto per avere un impatto zero e anche sostenere la ricerca scientifica della Fondazione Cima che si occupa di prevenzione di rischi naturali e del monitoraggio ambientale. Per info: http://www.cimafoundation.org/images/Data/vivaio/Abete_Rosso_Conad.pdf

Mostre

  • Prima Mostra Monografica sul Pittore Angiolo D’Andrea: riscoperta di un Maestro tra Simbolismo e Novecento. Una mostra unica, articolata, eclettica che conduce il visitatore in un itinerario che dai soggetti simbolici approda alla spiritualità sottesa nel mondo naturale, invita alla contemplazione di vedute e paesaggi… e le suggestioni del genere con i coloratissimi fiori e le preziose nature morte. Palazzo Morando Via Sant’Andrea, 6 – Milano 8 novembre 2012 – 17 febbraio 2013 Ingresso gratuito. martedì – domenica 9.00-13.00/14.00-17.30 lunedì chiuso

Iniziative sul territorio milanese

  • Milano Design Week, 9-14 Aprile 2013 THE GREEN BIKE: il modello olandese un progetto di Claudia Zanfi (direzione aMAZElab / Laboratorio del Paesaggio): progetto dedicato alla mobilità dolce e unisce al tema della circolazione ecosostenibile, la tematica del verde urbano. Programma allegato
  • Ortofficina Cordata, impresa sociale che offre accoglienza a disabili e persone in difficoltà, ha avviato il progetto di orti in cassoni nel quartiere Barona di Milano. Per info: fattoria@nostrale.it e www.lacordata.it
  • GIARDINI CONDIVISI: DALLA TEORIA ALLA PRATICA
    Martedì 22 gennaio il cdz1 ha votato all’unanimità a favore della realizzazione di un incontro pubblico che si terrà il 2 febbraio dalle 10 alle 13 presso il CAM Garibaldi sul tema dei Giardini Condivisi. Parleremo della convenzione dei modi e dei tempi per attuarla, risponderemo alle domande dei cittadini, cercheremo di creare una sinergia tra chiunque si occupi di verde condiviso. All’incontro sono invitati tutti coloro che sono interessati al progetto dei giardini condivisi, l’Assessore al Decentramento, i funzionari dell’assessorato, i consiglieri di zona, i funzionari delle zone.

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gen 25 2013

Tour flash del Montefeltro

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Durante le vacanze di Natale sono stata alcuni giorni nel Montefeltro e ho fatto un giro tra la sempre stupefacente Urbino e una serie di piccoli paesi arroccati sui pendii che segnano un paesaggio molto bello, più selvaggio e incontaminato dei paesaggi toscani e amio parere anche forse più intriganti perchè assolutamente meno turistici e quindi più da scoprire con calma e silenzio. L’idea di questo piccolo tour era anche quella di visitare alcuni dei luoghi dove Tonino Guerra, grande poeta, artista, pieno di ironia e amore per le sue terre (il suo paese natale è in Romagna ma ha regalato anche a questi luoghi che ricordano la Romagna i suoi tesori) ha creato negli anni alcune installazioni tra Pennabili, Perticara, Bascio, Pietracuta, Sant’Agata Feltria, fino a Sant’Arcangelo di Romagna e Cervia.
Purtroppo i luoghi di Guerra giacciono ora in stato di semi-abbandono per confermare ancora una volta come gli italiani siano un popolo senza memoria e incapace di conservare quello che i suoi artisti più generosi hanno donato al nostro paese. Ma vale la pena di visitarli, nonostante tutta l’incuria…
Ecco alcune immagini:

Paesaggio intorno a San Leo

Paesaggio avvolto nella nebbia

Vicino a Peglio, altro paesino arroccato

Il piccolo borgo di Cavoleto dove abbiamo soggiornato nel bellissimo bed and breakfast omonimo

Vista dal piccolo giardno della locanda Cavoleto

Un vaso con il vischio

Fiori tra i sassi…

Prospetto del Palazzo ducale di Urbino

A Fano ho fotografto di sera un filare di Sorbus domestica con le loro brillanti bacche gialle: un vero spettacolo

La torre di Bascio ai cui piedi Guerra ha creato il suo Giardino pietrificato

Il tappeto delle onde quiete, un omaggio a Giotto

Il tappeto delle onde quiete nel giardino pietrificato. Idea di Tonino Guerra e opera realizzata da Giò Urbinati

Il portale dell’orto dei frutti dimenticati di Tonino Guerra a Pennabili

Pennabili, La fontana a forma di foglia

Una delle piastrelle dedicate ai mesi sempre nell’orto dei frutti dimenticati: ogni mese ha una frase poetica di deliziosa e toccante poesia

La meridiana dell’incontro: omaggio a Federico Fellini e a Giulietta Masina

Pennabili, Il rifugio delle Madonne abbandonate

La giraffa, nello Zoo vegetale a Perticara

La tartaruga un altro animale dello Zoo vegetale

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gen 25 2013

Un bosco verticale di Federica Raggio

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Ecco un nuovo contributo di Federica Raggio che ci racconta della sua visita agli straordinari affreschi di Villa Livia a Roma, una sorta di bosco verticale ante litteram

Milano presto avrà il suo, un’idea architettonicamente audace, paesaggisticamente molto impegnativa da mantenere ” comme il faut”, con un senso di abbandono già in agguato. Ahimè sono scettica, perché nella mia città si fatica a gestire il verde naturalmente orizzontale. Quello volutamente e artificialmente verticale mi dà serie preoccupazioni, ma spero di venire presto smentita. Non è, però, su questo bosco che ho intenzione di soffermare le mie divagazioni.
L’oggetto delle mie attenzioni è il boschetto verticale più in voga nella Roma imperiale; l’illusorio giardino-paradiso che troviamo chez Livia, moglie del primo imperatore Ottaviano Augusto, nel ninfeo sotterraneo della villa, collocata dagli antichi al miglio X della via Flaminia ora all’incrocio con la Tiberina, all’altezza di Prima Porta, nella prima periferia romana. Non sono stata invitata per un dejeuner sur l’herbe, e neppure per un flûte di bollicine al calar del sole. Sono capitata un po’ per caso, e come può succedere con gli autoinviti, mi sono dovuta metter in tasca la prima grande sorpresa. Non sapevo che gli affreschi si trovano chez Maxime, al Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo, zona Termini, pieno centro città. Accolta dal custode, sono stata accompagnata tra le rovine del sito archeologico in compagnia dalla gatta Mimì che ci apriva la strada.
La signora Livia scelse per la sua villa con complesso termale, situazione di poggio per godersi uno scenario al top, anche se ora la fantasia deve sudare parecchio per sfrangiare dalla vista tutto quello che i 20 e passa secoli di vita hanno costruito in quei dintorni, panorama inquinato da alcuni punti di – ei fu – belvedere. Ma, salita sul poggetto e lasciata la borgata alle spalle, si staglia la potenza del luogo, scelto da colui che fondò l’Impero romano e la magia compare netta e improvvisa assieme al gentile e zelante custode che cura la Villa. Quel giorno ero io sola.
“…a Livia Drusilla…un’aquila lasciò cadere dall’alto in grembo…una gallina di straordinario candore che teneva nel becco un ramo di alloro con le sue bacche. Gli aruspici ingiunsero di allevare il volatile e la sua prole, di piantare il ramo e custodirlo religiosamente.
Questo fu fatto nella villa dei Cesari che domina il fiume Tevere presso il IX miglio della Via Flaminia, che perciò è chiamata alle Galline; e ne nacque prodigiosamente un boschetto.” (Plin. nat. XV, 136-137). Gli imperatori raccoglievano in quel bosco i ramoscelli da tenere in mano durante le battaglie. La stanza ipogea esiste ancora ma il “giardino” è stato sostituito da una copia fotografica 1:1 di scadentissima qualità. L’intera area archeologica è poveramente gestita per mancanza di fondi, ma amorevolmente curata dal custode che fa anche da guida e racconta le antiche gesta di Augusto fondatore dell’Impero romano.
Quello che invece si trova a Palazzo Massimo, toglie il respiro. È l’affresco parietale di pitture di giardino romane più antiche mai trovare, databili alla prima età imperiale 40-20 a.C. Il luogo è raffigurato con grande dovizia di particolari e tutte le 23 specie riconosciute, fioriscono contemporaneamente, come in un’unica lunga stagione. Il primo piano è definito da una recinzione di canne e rami di salice intrecciato. In questa fascia sono riconoscibili pino domestico (Pinus pinea), quercia (Quercus robur) e abete rosso (Picea excelsa). Il secondo piano, posto oltre la balaustra di marmo, definisce lo spazio del boschetto frutteto dove si possono identificare melo cotogno (Cydonia oblunga), melograno (Punica granatum), mirto (Myrtus coniugalis), oleandro (Nerium olenader) palma da dattero (Phoenix dactylifera), corbezzolo (Arbutus unedo), viburno (Viburnum tinus), leccio (Quercus ilex), bosso (Buxus sempervirens), cipresso (Cupressus sempervirens), edera (hedera sp), acanto (Acanthus mollis), scolopendria comune (Asplenium scolopendrium), camomilla fetida (Anthemis cotula), crisantemo coronario (Chrysanthemum coronarium), papavero da oppio (Papaver somniferum), rosa centifoglia (Rosa x centifoglia), viola selvatica (Viola canina), iris (Iris sp). A posteriori, però, la mia ignoranza ha regalato la sorpresa più gradita; perché l’aver visitato i resti della villa prima di trovarmi di fronte agli affreschi, è stata la sventura che mi ha permesso di assaporare il contesto d’origine, poter imprimere nella memoria odori, suoni, colori e orizzonti prima di trovarmi di fronte alla meraviglia in gabbia, chiusa in una stanza di museo.
Stando tra le quattro mura che ospitano l’affresco, ho avuto la percezione di poter ripescare a memoria l’odore di terra bagnata dalla pioggia di dicembre, ho sentito la compagnia dei merli e della gatta Mimì che si aggira sorniona e di compagnia tra le rovine.
Info: Orario di apertura del sito archeologico a Prima Porta: Da lunedì a venerdì aperto solo su richiesta. Prenotazioni: Tel. e fax: 0633626826. Ingresso gratuito.
Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo, Largo di Villa Peretti, 1, Mar-dom ore 9.00 – 19.45. Biglietto intero: € 7,00

Ecco alcune immagini:

Papavero e gabbia per uccelli

Villa di Livia nicchia con Pinus pinea, sfondo completo di quasi tutte le essenze elencate

Cotogno

Melograno e crisantemo

Corbezzolo, cotogno, palma

Quercia, oleandro, cotogno, rosa, camomilla, crisantemo

Corbezzolo

La micia Mimì si aggira tra le stanze della Villa

Stanze verso il giardino

 

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gen 25 2013

Il giardino dell’Hangar della Bicocca a Milano

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Sono tornata a rivedere a distanza di un paio d’anni il giardino che Marco Bay ha progettato per l’Hangar della Bicocca. L’ho trovato molto bello e maturo e in questo periodo dell’anno le piumose graminacee (Miscanthus, Pennisetum e Panicum) danno il meglio di sè e contrastano elegantemente con la stupenda e imponente scultua “La sequenza” di Melotti; molto riuscita la striscia di bossi che interrompe la macchia di erbe e definisce lo spazio attorno alla scultura. Il giardino, molto suggestivo in inverno, è poi molto interessante in estate con le fioritura delicate di Verbena bonariense e Sedum matrona.
Lasciamo parlare le immagini:

Stupendo il contrasto di forme e colori fra le graminacee e la scultura di Melotti, La sequenza

La lunga fila di bossi che attraversa ordinata la scompigliata macchia di graminacee

 

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gen 25 2013

Il giardino giapponese del MAO a Torino

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Sono finalmente riuscita a visitare il piccolo e prezioso MAO, museo di arte orientale di Torino, che vi consiglio vivamente anche per poter godere della vista del minuscolo giardino giapponese posto all’interno dell’edificio. Si tratta di un esempio molto bello, armonioso ed equilibrato di giardino giapponese e, come gli altri giardini di musei (GAM, museo del castello e giardino medievale del Valentino) è gestito dall’agronomo Edoardo Santoro per la Fondazione Torino Musei. Un trionfo di verde, con begli accostamenti di foglie anche variegate e poi, di fianco, il giardino secco (Karesansui) con le pietre e la sabbia.

Ecco alcune immagini:

Unica nota di colore il rosso vivo dei fiori della camelia

Giardino giapponese museo MAO Torino

Bello il contrasto del verde con le foglie variegate e la contrapposizione delle diverse tessiture delle foglie, dalle scenografiche di Aralia a quelle fini del bambù

Particolare del Karesansui

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gen 25 2013

I miei ultimi articoli

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  • Rosa moyesii

     

  • Le rose da bacca, Tecnoverde, n. 66, 2012 (in uscita)
  • Relazioni stabili: i parchi di Jacqueline Osty, Acer n. 1 2013 (in uscita)
  • Il vivaio-giardino della Botanica Santa Marizza, Giardino antico, gennaio 2013 (in edicola)
  • Geometrie e leggerezza: il giardino La Petite Garenne di Jacques Wirtz, Gardenia, febbraio 2013 (in uscita)

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gen 25 2013

Letture gennaio 2013

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Letture ragionate

  • Memorie di un vecchio giardiniere, Reginald Arkell, Editrice Elliot, 2011, 180 pp.
    Vi consiglio questo delizioso romanzo ambientato nel mondo del giardinaggio inglese fra epoca vittoriana e metà novecento: è la storia di Herbert Pinnegar, un giardiniere di eccellenza di cui è percorsa la vita e le esperienze nel parco di cui è stato per tanti anni capo giardiniere. L’autore, appassionato di giardini, ha scritto diverse opere sul tema.

Segnalazioni

  • GIARDINI SENZA POLLINE scritto da Francesco Zangari, agronomo dell’Ordine di Firenze. Il libro, composto da due volumi a colori ricchi di foto, ha un costo contenuto e descrive i metodi per ridurre le emissioni di polline nell’aria. Presentazione
  • Healing Garden. Giardino terapeutico per anziani, disabili, bambini, Monica Botta, Editrice E-volution srl, Prima Edizione: Settembre 2012, 18 euro, 92 pp. Presentazione
  • Flora urbica. Erbe spontanee su marciapiedi, muri, bordi strade nelle città. Giovanni Appendino, Riccardo Luciano, Renzo Salvo, edizioni Araba fenice, 2012, 22 euro, 244 pp.

Dalla Libreria della natura di Milano

  • PIETRO PORCINAI – IL PROGETTO DEL PAESAGGIO NEL XX SECOLO. AA. VV.
    La figura di Pietro Porcinai (1910-1986), paesaggista tra i più significativi del Novecento europeo, esprime un capitolo emblematico, seppure isolato in Italia, del rapporto non sempre facile tra paesaggio e architettura. Nel caso di Porcinai appare interessante osservare come il lavoro di un professionista del paesaggio si avvalga con uguale intensità sia di un vivace interesse per l’architettura e la cultura artistica del proprio tempo, sia di un sapere tecnico e di una eccezionale padronanza nel campo botanico, aspetti che convergono in una visione unitaria e autonoma del mestiere. La vicenda sorprendente di Porcinai, “inventore” di una mentalità professionale e culturale in gran parte inedita nel panorama italiano del suo tempo, si arricchisce da subito dei necessari approfondimenti all’interno di un orizzonte internazionale dal quale prende forza e che gli permette di gettare uno sguardo innovativo sul progetto del paesaggio italiano. Il continuo scambio con colleghi e tecnici stranieri e il prestigio guadagnato, soprattutto dagli anni del dopoguerra, in campo internazionale, permetteranno al paesaggista fiorentino di proiettare il proprio lavoro e la propria mentalità verso un’estesa rete di committenze e di incursioni professionali (nel suo archivio oggi si conservano circa 1400 progetti) che va ben oltre la sfera convenzionale del giardino privato. Pagg. 285, cm 17×22, brossura, 30 euro
  • URBAN SANCTUARY – DESIGING SMALL GARDENS. MENDEL J.
    Australian landscape design is eclectic but there is no doubt that we love to be outdoors, and with the population set to rise, whether we like it or not we will be left with smaller and smaller outdoor spaces in which to enjoy our way of life. Considering the whole of site as the canvas for indoor/outdoor living means we can get the best use of every square centimetre of space. Not everyone has the luxury of designing their site from scratch and this book will inspire the reader to see what can be created in restricted spaces. The book is divided into two parts: ‘Gardens’, an inspirational section which features 14 gardens ranging from small contemporary courtyards to more traditional gardens that respect the era of the home; and ‘Elements’, a more practical section which discusses both natural elements and design elements and how they work together to create a beautiful garden. Pagg. 320, cm 24×28, rilegato, 55 euro
  • LE JAPON DES JARDINS. PEETERS F.
    Le lecteur n’avait, jusqu’à ce livre, d’autre alternative que regarder le jardin japonais comme une belle carte postale ou le disséquer jusqu’à en perdre la substance. C’est la voie du milieu, tellement orientale, qui a été adoptée par l’auteur : si le jardin est un art, dont les photos du livre témoignent, sa compréhension passe obligatoirement par l’analyse de l’histoire et de la culture de son peuple. Dans ce livre, Francis Peeters invite le lecteur à visiter avec lui les jardins japonais, par ordre chronologique, pas à pas, à la manière d’un guide illustré. Chaque chapitre s’ouvre sur une introduction des faits qui ont forgé la société nippone et conduit à la naissance des différents styles de jardins, et se poursuit par la présentation, abondamment illustrée, des plus prestigieux d’entre eux. Pagg. 176, brossura. Euro 31, 50
  • HIDDEN GARDENS OF PARIS. CAHILL S.
    In a city that’s the destination of millions, it can be a challenge to find your way to its lovely, serene spaces. Away from the maddening crowds, the gardens of Paris offer the balm of flowers, tall old trees, fountains, sculptures, and the company of quiet Parisians taking the sun, relishing the peace. These places are often tucked away, off the beaten tourist track, and without a guide they’re easy to miss: The Jardin de l’Atlantique, out of sight on the roof of Gare Montparnasse. The enchanting Jardin de la Vallee Suisse, invisible from the street, accessible only if you know how to find the path. The Square Boucicaut, its children’s carousel hidden inside a grove of oak and maples. The “Hidden Gardens of Paris” features 40 such oases in quartiers both posh and plain, as well as dozens of others “Nearby” to the featured green space. Beautifully rendered, the book is not only a useful guide, but a tribute to the gardens as sites of passionate cultural memory. Pagg. 176, cm 13×20, brossura. Euro 25
  • GUIDE DES ECORCES DES ARBRES D’ EUROPE. GODET J. D.
    S’il est assez aisé de reconnaître un arbre à ses fleurs, ses bourgeons, ses feuilles ou ses aiguilles, l’identification au seul vu de l’écorce est en revanche beaucoup plus délicate.La difficulté se corse encore lorsqu’il s’agit de distinguer deux espèces appartenant à un même genre : pouvoir dire par exemple si l’on se trouve en présence d’un chêne pédonculé ou d’un chêne sessile, d’un pin cembro ou d’un pin noir d’Autriche, est une tâche périlleuse.Le parti pris de cet ouvrage est de proposer un grand nombre de photographies, montrant chaque essence dans diverses stations et à des âges différents (juvénile, mature et âgé). Sur la base de ces clichés, l’observateur attentif et déjà assez expérimenté peut identifier avec quasi-certitude l’arbre qui l’intéresse. Pagg. 256, cm 14×21, rilegato. Euro 33

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