Post di aprile, 2011

apr 26 2011

A proposito di Euroflora

Pubblicato da in "plant design"

Se uno pensa che Euroflora sia una manifestazione che, oltre al suo ovvio scopo commerciale, persegua un intento di sana e buona educazione all’utilizzo consapevole e attento delle piante, resterà profondamente deluso.
E viene da aggiungere che peccato che un evento tanto pubblicizzato
e con tanto pubblico si riduca in fondo ad essere una kermesse all’insegna
dello spreco, del kitch e della scenografia ad effetto.
Piante esposte spesso senza nessuna indicazione del nome botanico,
aiuole assolate con distese di ortensie iperpompate e con fioriture
del tutto fuori stagione, olivi secolari ridotti come attaccapanni ..e via dicendo.

Per fortuna ho potuto cogliere delle piacevoli eccezioni che vorrei
convididere con gli appassionati del mondo delle piante e del giardino.
Tra gli allestimenti proposti dai vivaisti ho trovato molto interessante
il giardino marino del Vivaio Tor San Lorenzo; tra l’altro le piccole
cabine di legno dipinte in una deliziosa tonalità di azzurro sono una
bella idea da copiare per strutture porta attrezzi da inserire nel giardino

Un’altra bella proposta, all’insegna della creatività e del riciclo irridente,
quella di “Rottam garden”, sponsorizzato dal Consorzio florovivaisti
lombardi  e ideato dai  paesaggisti Leonardo Magalli e Luca Nespoli.
Un bel messaggio su come rivitalizzare e rendere fruibili
con pochi quattrini  ma buone idee spazi abbandonati così tipici delle nostre città.

Tra gli orti-giardino in mostra nella sezione  progetti di giardini, qualche
buona idea,come un orto-supermercato composto da cestelli di plastica
a varie altezze,  oppure i piccoli orti componibili con le piantine ospitate
in contenitori del latte, gli orti in movimento, un giardino tutto blu e
rosa composto da pallet, oppure l’uso di tappi di bottiglia come
pacciamatura o ancora un piccolo giardino  selvaggio da scoprire
attraverso piccoli fori su una parete disegnata.

Infine davvero splendida la mostra di tillandsie e orchidee

Nessun commento

apr 18 2011

Riciclo creativo con aiuole fiorite al Fuori Salone

Pubblicato da in "Giardini e luoghi"

Tra le diverse installazioni viste al Fuori salone forse l’idea più bella e intelligente è quella di “Da morto a orto”
di Peter Bottazzi e Denise Boanapace presso il Garden Ingegnoli: una serie di indovinate composizioni fiorite
ospitate in mobili e oggetti recuperati dalla discarica e resuscitati in una nuova veste inconsueta e molto
piacevole. Ora  pentole ridipinte e saldate fra loro, ora una poltrona di velluto, o  una vecchia sdraio, un
comodino o un vecchio infisso si trasformano in una serie di divertenti orti da camera.

Un commento presente

apr 18 2011

Suggestioni dal Fuori salone di Milano

Pubblicato da in "Giardini e luoghi"

Trovo sempre divertente e intrigante curiosare tra le proposte del Fuori salone anche perchè
è una delle poche occasioni in cui Milano si anima in modo fresco e creativo, c’è tanta gente
che anima le diverse zone della città coinvolte e alcune, come la zona Ventura ci regala anche
una atmosfera non così modaiola come l’area Tortona e quindi qualche sorpresa più giovane
e irridente.
E’ naturale che le mie incursioni abbiano come tema il verde, il giardino ma non solo…
Ad esempio ho trovato curioso questo esperimento per un processo produttivo di scarpe
ricavate da borse di plastica

Oppure una lampada-vaso

Ho trovato molto bella “Ablaze Sentimento stravolgente”, l’installazione di Ingo
Maurer in un cortile dell’Università Statale di Milano: una casetta di legno tutta
rosso fuoco per rappresentare sia una casa in fiamme sul punto di cadere sia l’energia
del fuoco e della luce; all’interno della piccola costruzione un pendolo di acciaio
riflette in maniera curiosa le piccole finestre nel suo perpetuo movimento
su una vasca dipinta di verde

Sedus propone sotto il titolo “Ufficio giardino” una divertente scrivania che si è
trasformata in una aiuola fiorita con tanto di prato

Molto gradevole e fresca la rivisitazione del celebre Dejeneur sur l’herbe della
paesaggista Elisabetta Cereghini: una installazione all’insegna della semplicità
con un piccolo prato, qualche mela, due piccoli alberi da frutto…

Allo spazio Orlandi un bell’erbario firmato dalla stilista Colomba Leddi: una pianta
spontanea appoggiata appena colta su un tessuto in canvas e alcuni piccoli
contenutori di plastica con aromatiche

In Largo Treves per Grandi giardini italiani Marco Bay ha ideato
un piccolo giardino di bambù e tassi potati in differenti modi

Nessun commento

apr 18 2011

Lettera del Consigliere Fedrighini

Pubblicato da in "News"

Cari Amici,

cerco di sintetizzare al massimo, le cose importanti da comunicare sono diverse, abbiate pazienza
Bosco in Città: qualcosa si muove. Non ho alcuna intenzione di alimentare illusioni, restiamo con i piedi saldamente piantati per terra. Ma arrivano segnali chiari che la mobilitazione del “popolo del Bosco” sta dando frutti importanti. Per questo, anziché fermarsi, occorre andare avanti e lanciare al più presto l’iniziativa sul territorio: l’idea è quella di trovarsi un pomeriggio di sabato al Bosco in Città (data ipotizzata 30 aprile: che ne pensate?), con possibili iniziative organizzate da gruppi di volontari sulla base di idee e proposte che voi stessi avete inviato (una caccia al tesoro, letture di poesie, musica acustica, itinerario ciclabile) e con aperitivo finale al tramonto in riva al laghetto e spuntini autoprodotti dai partecipanti.

Fatemi sapere che ne pensate; è indetto un concorso (senza premi) per chi trova il titolo più appropriato all’iniziativa. 

Documentarsi sul nucleare. Il Convegno “Energia per il pianeta: le alternative al nucleare” è andato molto bene, ora avete a vostra disposizione il materiale prodotto dai relatori, davvero interessante, cliccando sul sito http://www.enricofedrighini.it/nucleare_no_grazie.html . Alcune di questi dati, come quelli del Centro Aerospaziale Tedesco tradotti nella diapositiva a pagina 4 della relazione “La speranza rinnovabile”, andrebbero divulgati e studiati a scuola. 

Energie pulite per Milano: una proposta concreta. Per come la vedo io, gli slogan servono a poco. Indossare una mascherina e una tuta bianca con il simbolo della radioattività può essere utile per sensibilizzare, ma poi servono progetti e azioni concrete se si vuole davvero cambiare lo stato delle cose. Dire semplicemente “no” non basta. Per questo, oltre ad avviare una petizione per costringere A2A a disimpegnarsi da ogni legame societario e azionario con imprese coinvolte nel nucleare (http://www.enricofedrighini.it/files/milanononuke.pdf), abbiamo elaborato una proposta operativa per avviare anche a Milano la “cura del sole”: utilizzare i 700.000 mq. delle superfici dei tetti delle scuole comunali (nidi, materne, elementari e secondarie di primo grado) per installare pannelli fotovoltaici. Risultato: ridurremmo di 62 tonnellate/anno le emissioni di CO, risparmieremmo 40 milioni di euro/anno in gasolio e metano, in quindici anni avremmo ripagato l’investimento pubblico e il Comune inizierebbe a vendere energia pulita. Milano città ad emissioni zero. Un sogno? No, se iniziamo a fare le cose normali. Per approfondimenti: http://www.enricofedrighini..it/files/milanopannellisolari1.pdf
 http://www.enricofedrighini.it/files/milanoenergiapulita.pdf  

Non dimenticate i referendum per Milano! Ci sono ancora diversi cittadini che non conoscono i cinque quesiti referendari per cambiare l’ambiente a la qualità della vita a Milano, che voteremo il 12 e 13 giugno insieme ai referendum nazionali. I questi e le informazioni sui cinque referendum si possono trovare a questo indirizzo: http://www.enricofedrighini.it/cinque_referendum_per_una_rivoluzione_verde_a_mi.html 

Alcuni amministratori condominiali soffrono il freddo! Non si capisce altrimenti perché, come molti di voi mi segnalano in questi giorni, la temperatura all’interno di molti appartamenti arrivi a superare i 25 gradi. Evidentemente l’inaspettato rialzo delle temperature rischia di compromettere i proventi derivati dalla fornitura di combustibile: il risparmio per alcuni non sempre è un affare, anzi… Vi prego di segnalarmi via mail eventuali casi di ingiustificato eccessivo utilizzo degli impianti di riscaldamento, effettivamente documentabili: provvederò a mia volta a segnalare la cosa – come ho già fatto – al Settore Ambiente del Comune di Milano, per i doverosi controlli.

Vi ringrazio della paziente attenzione, a presto! E come sempre vi chiedo l’aiuto più importante: FATE GIRARE IL PIU’ POSSIBILE QUESTA COMUNICAZIONE!
Un caro saluto,
Enrico Fedrighini
Consigliere comunale di Milano
Capogruppo Verdi Ecologisti per Milano
www.enricofedrighini.it

Nessun commento

apr 18 2011

Istruzioni per i referendum del 12 e 13 giugno

Pubblicato da in "News"

Ai referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno vota SI per dire NO.

1 – Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.

2 – Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA.

3 – Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.

RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM… perché

non si faranno passare gli spot ne’ in Rai ne’ a Mediaset.

1 – Se passa il SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA,IL

GOVERNO NON POTRA’ FARE ARRICHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI LUCRANDO

SU UN BENE COMUNE. si scrive ACQUA SI LEGGE DEMOCRAZIA

2- Se passa il SI per dire NO AL NUCLEARE, RICONFERMIAMO IL DIRITTO

ALLA SALUTE

3 – Se passa il SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO, IL GOVERNO NON POTRA’ PIU’ DIRE CHE HA LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI DALLA SUA PARTE.

Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E’necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone.

1 – I cittadini si informano attraverso la Tv.

2 – Le Tv appartengono AL GOVERNO.

3 -IL GOVERNO, per i motivi sopra indicati, non vuole che il referendum passi.

4 – Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.

Nessun commento

apr 18 2011

Vi segnalo i prossimi appuntamenti di Lorenza Zambon di Teatronatura

Pubblicato da in "News"

Sabato 16 aprile, Castagnole Monferrato (AT) – casa degli alfieri: pomeriggio Seconda lezione di giardinaggio per giardinieri planetari alla “casa sensibile” di Antonio Catalano Domenica 17 aprile, Venaria (TO) – Parco della Reggia: ore 15 Sillabario della natura
Domenica 1 maggio, Arenzano (GE) – Parco Negrotto Cambiaso: ore 16.30 Lezioni di giardinaggio planetario
Venerdì 6 maggio, L’Aquila – Fontana delle 99 Cannelle: Prima lezione di giardinaggio per giardinieri anonimi rivoluzionari in sostegno manifestazione “laquiladonne”
Sabato 7 maggio, L’Aquila – Palco centrale: Seconda lezione di giardinaggio per giardinieri planetari in sostegno manifestazione “laquiladonne”
Sabato 14 maggio, Pozzo D’Adda( MI) – giardino dell’Ecoparco Canile Cani Sciolti: Variazioni sul giardino
Domenica 22 maggio, Venaria (TO) – Parco della Reggia: ore 15 Sillabario della natura
Giovedì 26 maggio, Bergamo – Parco dei Colli: ore 21 Lezioni di giardinaggio planetario
Venerdì 27 maggio, Milano – Parco Nord Milano: evento speciale “la foresta sulla fabbrica”
per info dettagliate:

casa degli alfieri
teatro e natura di Lorenza Zambon
Tel. +39 0141 292583 Skipe: lorenza.zambon1
lorenza.zambon@casadeglialfieri.it
www.teatroenatura.net

Nessun commento

apr 05 2011

Sabato 16 e Domenica 17 aprile apertura straordinaria dell’Abbazia La Cervara con i suoi splendidi giardini storici

Pubblicato da in "News"

In occasione dell’edizione 2011 della XIII Settimana della Cultura, ideata e promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, LA CERVARA – Abbazia di San Girolamo al Monte di Portofino apre per due giorni a visite guidate all’Abbazia e ai suoi giardini.
A picco sul mare tra Santa Margherita e Portofino, l’abbazia della Cervara rappresenta uno scrigno ricco di storia, natura e arte: un luogo per scoprire il Bello, accostarsi all’Arte in tutte le sue manifestazioni, capire la Storia, che alla Cervara parla con il linguaggio degli arazzi, degli affreschi, dell’architettura, dei giardini.
Fondata nel 1361 da un piccolo nucleo di monaci benedettini, in quasi sette secoli di storia è stata teatro di splendore e decadenza, che si sono riflessi nelle progressive trasformazioni architettoniche del complesso. Di particolare rilevanza è il giardino monumentale all’italiana, unico conservato in Liguria, che si estende su due livelli, raccordati con grazia da pergole e gradini. Nella parte inferiore le siepi di bosso sono una raffinata realizzazione di arte topiaria a coni e coni gradonati e circondano la fontana in marmo del XVII secolo. Sul lato est del giardino inferiore un grande pergolato é coperto da un glicine viola ultrasecolare di dimensioni monumentali.
Durante le due giornate di apertura i visitatori saranno accompagnati attraverso un percorso tra architettura e botanica da guide accreditate dalla Regione Liguria, affiancate dagli allievi del Centro Formazione della Fondazione Minoprio.
I giardini storici ospiteranno piacevoli momenti musicali a cura degli allievi del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova.
L’iniziativa ha il patrocinio di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ente Parco di Portofino, Comune di Santa Margherita Ligure, FAI Regione Liguria, Grandi Giardini Italiani, Associazione Dimore Storiche Italiane, Fondazione Minoprio, Amici del Carlo Felice e del Conservatorio Niccolò Paganini.
Informazioni: Sabato 16 e Domenica 17 Aprile 2011
Visite guidate dalle ore 10.00 alle ore 16.00
Ingresso valido per n. 2 persone 10 euro
Prenotazione obbligatoria al numero verde 800.652.110 – e-mail visite@cervara.it 
La Cervara non è raggiungibile in auto privata. E’ possibile usufruire degli autobus pubblici che fermano ai piedi di via Cervara.

Nessun commento

apr 01 2011

Il 12 e 13 giugno si voterà per i 5 referendum ambientali a Milano

Pubblicato da in "News"

Il Consiglio comunale ha approvato una proposta di delibera del Consigliere Fedrighini che prevede l’accorpamento dei Cinque referendum sull’ambiente e la qualità della vita a Milano con i referendum nazionali su Nucleare e Acqua pubblica il 12 e 13 giugno prossimi. Sarà quindi possibile risparmiare oltre 3 milioni di euro dei cittadini milanesi e, soprattutto, garantire una diffusa presenza di seggi e sezioni sul territorio al fine di garantire la massima partecipazione possibile alla consultazione referendaria.
Il massimo sarebbe stato accorpare i referendum cittadini con le elezioni comunali: ma in questo caso sarebbe stato indispensabile modificare una legge nazionale e questo esce dalle competenze del consiglio comunale.
Questo l’articolo pubblicato dal Corriere: http://www.comune.milano.it/cluster/webcity/rassegnastampa.nsf/oggi/1/$FILE/ym0p8.pdf

Nessun commento