Post di febbraio, 2011

feb 23 2011

Letture sul Plant Design

Pubblicato da in "plant design"

· Jill Billington, Planting companions. Winning plant combinations for every garden,, photography by Clive Nichols, Ryland Peters & Small, 1997
Il libro presenta molti modi di accostare le piante secondo le forme, il portamento, la tessitura e il colore e propone diversi modelli di combinazioni di essenze con un ricco apparato fotografico. Interessante l’ultima parte deicata alla compatibilità naturale.

· Richard Bisgrove, Il giardino dei fiori, Centro botanico, 1990, 143 pp.
· Richard Bisgrove, Il giardino dei colori, , Centro botanico, 1990, 143 pp.
Due guide illustrate da belle immagini per la progettazione di un giardino fiorito e colorato tutto l’anno

· Beth Chatto, Beth Chatto’s gravel garden,, Lincoln Press, 200, 192 pp.
L’autrice – una delle più grandi giardiniere-paesaggiste inglesi – espone e esemplifica le sue teorie di giardinaggio ecologico con particolare riguardo al giardino di ghiaia, di cui è stata una delle pioniere e che ha sperimentato negli ultimi anni nel suo giardino in Essex.

· Beth Chatto e Chrisotpher Lloyd, Dear friend & gardener, Frances Lincoln, 1998, 200 pp.
La corrispondeza tra due grandi protagonisti del giardino che confrontano le loro esperienze e le loro suggestioni.

· Joan Clifton, Climbing gardens: adding height and structure to your garden, Frances Lincoln, 2001, 141 pp.
Una rassegna delle principali piante rampicanti con schede botaniche e colturali e una illustrazione dei diversi impieghi con esempi di vari stili del giardino, da quello formale, a quello urbano a quello più naturale.

· Terence Conran e Dan Pearson, Il libro essenziale del giardino, U. Allemandi, 1999, 272 pp.
Un manuale di progettazione che dedica un ampio spazio al plant design e ai principi per arredare con il verde

· Suniva Harte, Designer plants. Creative ideas for structure and style in your garden, New Holland, 2001
Una guida agile al disegno del giardino attraverso l’uso delle piante. Nei diversi capitoli si affrontano le seguenti principali tematiche: la scelta dello stile nel giardino, l’uso di piante architettoniche nel disegno del giardino, piante utilizzate per nascondere, come dare forma alle piante attraverso la topiaria e la potatura, l’uso di sculture in giardino. La trattazione è completata da una rassegna di piante.

· Penelope Hobhouse, Il colore nel vostro giardino, Centro botanico, 1985, 240 pp.
Nella prima parte l’autrice tratta le teorie del colore e la sua progettazione essenziale per aiutare il giardiniere e il paesaggista a sfruttarne al meglio le sue potenzialità; nella seconda parte viene presentata, attraverso una carrellata di piante suddivise per colore e stagione, la tavolozza a disposizione per comporre un quadro-giardino.

· Penelope Hobhouse in association with Simon Johnson, Penelope Hobhouse’s garden designs,, Henry Holt and Company, 1997, 167 pp.
Una raccolta dei progetti disegnati da una nota paesaggista inglese con particolare riguardo alle composizioni di piante scelte per i bordi di erbacee. Il testo è corredato da acquarelli e fotografie

· Gertrud Jekyll, Bosco e giardino, F. Muzzio, 1989, 230 pp.
Leggendo le pagine di questo libro scritto nel 1899, ci si rende conto che per la grande Jekyll non era mai chiaro dove cominciasse il giardino e finisse il bosco, perché il senso del suo piacere creativo e del suo stile stava proprio nel continuo e rinnovato rapporto tra giardino e bosco, tra giardino e paesaggio.

· Noël Kingsbury, Bambù ed erbacee ornamentali, fotografie di Andrea Jones, De Vecchi, 2006, 112 pp
Il libro, corredato da immagini molto belle, costituisce una guida pratica e esaustiva all’impiego di bambù e graminacee nel giardino non solo descrivendone caratteristiche ornamentali e colturali ma anche suggerendo esempi di composizione per forma, portamento, colore e suono.

· Christopher Lloyd, Garden flowers. Perennials, bulbs, grasses, ferns, Cassell&Co, 2000,
284 pp.
Il volume non è semplicemente una enciclopedia in quanto, oltre alla descrizione delle singole piante, l’autore, grande personaggio del giardino recentemente scomparso, offre il suo prezioso punto di vista e i suoi suggerimenti sulla scelta e la migliore collocazione.

· Christopher Lloyd, Foliage plants, , Collins, 1973, 224 pp.
Sempre di Lloyd’s un vecchio libro molto attuale che orienta il lettore alla scelta e all’utilizzo delle piante secondo il carattere ornamentale dell foglie; il libro è suddiviso per tipi di essenze (alberi, arbusti e rampicanti, erbacee e felci) e contiene anche suggerimenti per la composizione di bordi in differenti zone del giardino

· Tony Lord and photography by Andrew Lawson, The Encyclopedia of planting combinations, , Firefly Books, 2002, 416 pp.
Una vera bibbia che suggerisce moltissimi accostamenti di piante e una guida alla scelta delle essenze secondo differenti criteri, quale la forma, la tessitura, i colori. Ogni capitolo è dedicato a una tipologia di pianta, dagli arbusti e piccoli alberi, alle rampicanti, alle rose, ai bulbi, alle erbacee perenni per finre con le essenze annuali. Di ogni pianta vengono fornite tutte le indicazioni botaniche e le note colturali e gli accostamenti migliori; il tutto è corredato da molte belle immagini

· Piet Oudolf e Noel Kingsbury, Planting design. Gardens in time and space, Timber Press, 2005, 175 pp.
Il volume rappresenta, da un lato, una panoramica dei lavori recenti del paesaggista-vivaista olandese Oudolf e, dall’altro, una presentazione del plant design contemporaneo ispirato dalla natura e dall’ecologia; bellissimo corredo fotografico e utili strumenti metodologici.

· Piet Oudolf e Henk Gerritsen, Planting the natural garden, Timber Press, 2003, 144 pp.
Il libro costituisce una preziosa guida all’impiego di erbacee perenni nel giardino; oltre a schede descrittive sulle singole essenze vengono proposti alcuni interessanti accostamenti di piante corredate da belle fotografie e vengono suggeriti impieghi secondo alcune caratteristiche specifiche, quali la luminosità, il fogliame lussureggiante, l’esuberanza, il carattere architettonico, l’ariosità e la leggerezza, i colori grigi

· Piet Oudolf e Michael King, Gardening with grasses, , Frances Lincoln, 1998, 152 pp.
Il volume, con una bella introduzione di Beth Chatto, costituisce una preziosa guida all’impiego ornamentale delle graminacee nel giardino; vengono descritte le singole essenze e ne viene proposto, con un ampio corredo fotografico, l’utilizzo in molte differenti composizioni

· Pia Pera e Antonio Perazzi, Contro il giardino-Dalla parte delle piante, Ponte alle Grazie, 2007, 159 pp.
Nella forma di una corrispondenza i due autori – un paesaggista e una scrittrice – esprimono le loro riflessioni sul significato del fare giardini contro la situazione che troppo spesso vede questi luoghi saturi di design e con le piante trattate come oggetti

· Ippolito Pizzetti, Pollice verde, RCS Libri, 2006, 348 pp.
Il testo ripropone un’ampia scelta degli articoli che Pizzetti scrisse su “L’Espresso” dal 1974 ai primi anni ’80. Una lettura non solo assai godibile per la finezza di scrittura e lo humor dell’autore, ma anche assai istruttiva sia su aspetti pratici di un buon giardinaggio sia su temi più ampi legati al rapporto dell’uomo con la natura.

· William Robinson, Il giardino naturale, F. Muzzio, 1991, 186 pp.
Un libro del 1881 che ha segnato il passaggio da una impostazione estremamente formalistica nella disposizione delle annuali ed erbacee perenni nelle aiuole e nei parterre a una concezione tutta diversa, più libera e più vicina a quella naturale.

· Vita Sackville-West, Un giardino per tutte le stagioni, F. Muzzio, 1991, 217 pp.
Una raccolta degli articoli che la grande scrittrice-giardiniera inglese scrisse per l’Observer dal 1946 al 1961 sull’arte e la tecnica del giardinaggio. Oltre a essere uno strumento utile per seguire i lavori del giardino mese per mese, è una piacevolissima lettura piena di incanto e di ironia.

· Rosemary Verey, The garden in winter, Frances Lincoln, 1998, 168 pp.
Un libro, firmato da una grande giardiniera-paesaggista, dedicato alla bellezza del giardino nel periodo invernale; l’autrice mette in risalto le principali caratteristiche di colore, forma, struttura, che rendono suggestivo questo periodo dell’anno spesso reputato di scarso interesse per un giardino

· Rosemary Verey’s good planting plans, photography by Andrew Lawson, watercolors by Jean Sturgis, Little Brown and Company, 1993, 144 pp.
Un bellissimo libro, corredato da begli acquarelli, che raccoglie le composizioni dei bordi misti e delle aiuole di Rosemary Verey.

· Paul Williams, Garden color palette, Conran Octopus, 2000, 176 pp.
Uno strumento molto efficace per scegliere gli accostamenti cromatici delle piante. Dopo una breve introduzione sul colore nel giardino, il testo propone shede di piante con una descrizione delle caratteristiche ornamentali organizzate secondo differenti sfumature cromatiche suggerendo anche per ogni essenza i “compagni” più adatti.

Nessun commento

feb 23 2011

A proposito di Critical gardens

Pubblicato da in "Giardini e luoghi"

qualche buona pista: siti, libri e altro…. 

SITI e BLOG

http://criticalgarden.net/netsons.org/wp/

Critical garden
Un blog creato nel 2007 dalla paesaggista scrittrice Michela Pasquali tutto dedicato al mondo dei critical gardens, che fornisce notizie regolarmente aggiornate su esperienze italiane e straniere di giardini e orti comunitari e di attività di guerilla gardening.

http://web.ortidipace.org/

Orti di pace
Il portale creato dalla scrittrice giardiniera Pia Pera per mettere in comune esperienze avviate nel campo dei giardini e degli orti didattici e terapeutici. Il portale è concepito in modo da dare ma anche ricevere informazioni, in uno spirito di servizio per chi avverta il desiderio di passare dalla voglia di fare al fare.

www.guerrillagardening.org

Guerilla Gardening
Un portale molto completo che rappresenta un prezioso strumento informativo sul fenomeno del guerilla gardening documentando con immagini e notizie precise iniziative avviate in giro per il mondo, offrendo uno spazio di discussione, fornendo istruzioni per l’uso, segnalando link ragionati di siti di diversi paesi e proponendo segnalazioni bibliografiche di libri e articoli in materia.

www.lebalto-archipelago.eu/

Atelier Le Balto
Archipelago presenta sotto forma di una mappa tutti i progetti ideati e realizzati dall’Atelier fondato a Berlino dai tre paesaggisti francesi Marc Pouzol, Véronique Faucheur, Marc Vatinel impegnati a modificare la percezione di luoghi urbani dimenticati, di inospitali cortili, aree vuote tra gli edifici e superfici dimesse trasformandoli in giardini belli e accessibili al pubblico. Di ogni progetto vengono fornite alcune immagini e una breve scheda tecnica.

http://jardins.wordpress.com/CARTE/

Jardins partagés
Blog che offre una panoramica molto aggiornata e completa del mondo dei giardini comunitari nella realtà francese attraverso segnalazioni di nuove iniziative, incontri e dibattiti, riflessioni, segnalazioni di libri, manifesti e programmi e link a siti e blog.

www.communitygreen.org/Community_Green.org/Welcome.html

Community Green
Community Green rappresenta una rete di persone e di organizzazioni che intendono promuovere stili di vota eco-consapevoli. Il sito intende collegare tutti coloro che sono interessati alle tematiche del “green movement” attraverso uno scambio di informazioni e di esperienze. Interessante la rubrica “Resources” che fornisce una lista suddivisa per filoni tematici di link a siti e blog.

www.risc.org.uk/gardens/

RISC-Reading International Solidarity Centre
Il sito dell’organizzazione umanitaria inglese – che ha tra i suoi vari progetti quello di sviluppare un network di orti e giardini scolastici – contiene molte utili informazioni sulle tecniche riguardanti il “forest gardening” (tecnica colturale basata sulla permacultura che consiste nella coltivazione con il minimo di manutenzione di spazi a cavallo tra giardino, orto e frutteto) e gli “edible roofs”

http://gestiondifferenciee.org/

Gestion differenciee
Un sito tutto dedicato a informazioni, consigli e schede tecniche sulle procedure per una corretta gestione differenziata dei giardini: alternativa ai fitofarmaci, gestione delle risorse energetiche, biodiversità, gestione dell’acqua, giardino naturale, prati, tetti verdi, diserbo alternativo…

http://darsenapioniera.wordpress.com/

Darsena pioniera
Il blog di Darsena pioniera, un progetto ideato e portato avanti da un gruppo di cittadini (tra cui alcuni soci VerDiSegni) per ridare nuova vita alla Darsena di Milano. Chi si sente in sintonia con il progetto e vuole collaborare può scrivere commenti sul blog

http://adoptapieceofgreen.wordpress.com/about/

Adopt a piece of green
Progetto di valorizzazione e di salvaguardia delle piante spontanee e delle malerbe di Milano, per creare nuovi spazi di verde pubblico creati dal basso

http://ortiurbani.blogspot.com/

Orti urbani
Blog che raccoglie informazioni e documentazione sull’agricoltura in città

http://ortodiffuso.noblogs.org/

Orto diffuso
Blog che sta predisponendo una mappa degli orti cittadini di Milano e Roma: sono possibili segnalazioni.

LIBRI

Gilles Clèment, La sagesse du jardinier,L’œil neuf Editeur, 2004
L’arte del giardino ha espresso la propria eccellenza attraverso l’architettura e gli ornamenti. Questi criteri non sono più sufficienti. Guardare la natura può essere il modo più giusto di fare giardinaggio domani.

Gilles Clément, Eloge des vagabondes: herbese, arbres et fleurs à la conquête du monde, NiL Editions, 2002 (Tradotto in italiano nel 2010 « Elogio delle vagabonde », DeriveApprodi)
Panace di Mantegazzi, porracchia sudamericana, fico d’India, papavero sonnifero, poligono del Giappone, erba della Pampa… trasportate dal vento, dagli animali o dalle suole delle scarpe, anche nelle nostre contrade le erbe vagabonde hanno conquistato, con coraggio e vitalità, giardini, scarpate e terreni incolti

Gilles Clément, Il giardiniere planetario, 22 Publishing, 2004
Il giardiniere planetario propone di guardare la diversità come una garanzia di futuro per l’umanità. La domanda da porsi: è possibile sfruttare la diversità senza distruggerla?

Atelier Le Balto, ARCHIPEL. L’arte di fare giardini, Bollati Boringhieri,Coll. Oltre i giardini, 2008
La monografia illustra il singolare modo di concepire e realizzare giardini dei progettisti dell’Atelier Le Balto di stanza a Berlino: si tratta piuttosto di eventi, di mezzi e non di fini, di tappe mai di traguardi.

Michela Pasquali, Loisaida. NYC Community gardens, Linaria 2006 (poi ripubblicato da Bollati Boringhieri, nella collana “Oltre i giardini”)
Una descrizione, ben documentata anche da immagini, della esperienza di giardini comunitari nel quartiere Loisaida a New York realizzata grazie alla libera iniziativa dei suoi abitanti.

Daniele Fazio, Giungla sull’asfalto. La flora spontanea delle nostre città, Blu Edizioni, 2008
Una preziosa indagine sulla flora spontanea in città. Include una interessante check list delle principali specie rinvenute dall’autore in ambito urbano con indicazione degli habitat preferenziali.

Claudia Zanfi (a cura di), Greenisland. Piazze, isole e verde urbano, Damiani editore, 2008
Il libro racconta l’esperienza di Greenisland, promossa e realizzata dal 2003 dal Laboratorio aMAZElab nel quartiere Isola di Milano in occasione delle giornate del Salone del Mobile. L’iniziativa si propone come una occasione di riflessione sul tema dello spazio collettivo e del verde pubblico. La prima parte del libro è dedicata a riflessioni teoriche (Andrea Branzi e Gilles ClèMent tra gli altri) mentre la seconda documenta dieci realtà internazionali che operano in modi diversi alla salvaguardia di aree urbane verdi e al verde temporaneo; la terza sezione illustra i primi cinque anni di attività del progetto Greenisland.

Claudia Zanfi (a cura di), The mobile garden. Lois Weinberger, Damiani Editore, 2009
Il libro è dedicato ai progetti di Lois Weinberger, che da ormai trent’anni occupa un ruolo fondamentale nel dibattito sul rapporto tra arte e natura sviluppando il giardinaggio come possibilità di riconciliazione tra natura e intervento umano.

VIVAI E FORNITORI DI SEMI

 Vivaio Pronatura
 www.vivaipronatura.it
Il Vivaio ProNatura è meglio definito come “Stazione sperimentale per la propagazione della flora autoctona di ecotipo lombardo” ed è lo strumento operativo principale con cui l’Associazione persegue i propri scopi e opera per la salvaguardia della biodiversità della vegetazione naturale della Lombardia. Il Vivaio Pro Natura produce piante selvatiche di provenienza locale: alberi e arbusti destinati ad interventi di forestazione e piante erbacee divenute rare di cui l’Associazione cura la reintroduzione in natura. Le piante prodotte annualmente vanno da 15 mila a 25 mila e appartengono a circa 150 specie. La produzione è di tipo “artigianale”: si comincia dalla raccolta dei semi in natura, che vengono poi sottoposti a trattamenti per favorirne la germinazione e seminati al momento opportuno in cassoni di polistirolo; le pianticelle vengono quindi ripicchettate in contenitori singoli e allevate con i metodi dell’agricoltura biologica. A un anno di età le piantine possono essere fornite ai piantonai dei Parchi, a due anni o più possono essere messe a dimora nei boschi. Il Vivaio ProNatura fornisce piante a Parchi, Aree protette ed Enti pubblici che intendono rimboschire in modo corretto, alle Scuole per l’allestimento di Orti e sentieri botanici, ad Associazioni ambientaliste per il miglioramento delle Oasi e a privati cittadini che intendono dotarsi di un giardino naturale. Sul sito si trova un elenco delle piante in produzione quest’anno comprende un centinaio di specie, a loro volta suddivise in lotti a seconda della provenienza.

Semenostrum
 www.semenostrum.it
SemeNostrum produce e commercializza sementi di fiori selvatici di prato e di campo, reperiti nel loro habitat naturale e riprodotti in azienda, vale a dire non importati dall’estero. Si tratta di specie presenti prevalentemente nella fascia planiziale del Friuli Venezia Giulia, ma anche nel Nord e Centro Italia.
Le sementi vengono vendute in purezza (in bustine contenenti un unico tipo di pianta) e in miscuglio; ogni miscuglio è preparato su misura in base alle esigenze e alla localizzazione del cliente: SemeNostrum non produce miscugli preconfezionati.
Le specie selvatiche sono ideali per ripristini ambientali ecologicamente coerenti con il loro contesto, nonché per realizzazioni ornamentali a bassa manutenzione nel verde pubblico e privato.

Nessun commento

feb 15 2011

Giardinieri: una delle 10 professioni del futuro

Pubblicato da in "News"

Un articolo di Federico Rampini, apparso il 14 febbraio su La Repubblica, riporta in sintesi i risultati di una indagine americana che contiene proiezioni sul trend delle assunzioni negli Usa fino al 2018. Lo studio si basa su una importante ricerca del U.S. Bureau of Labor Statistics rielaborata dal Georgetown University Center on Education and the Workplace consultabile sul sito http://cew.georgetown.edu/jobs2018/.
I settori trainanti per le assunzioni sono tutti nella sfera delle attività cosiddette “ancillari”, di servizio: oltre ad una crescita molto sensibile di camerieri e addetti alla ristorazione, camionisti, assistenti sanitari a domicilio, addetti al servizio clienti e infermieri, si prevede che l’economia americana assorbirà il 18% in più di giardinieri. Una indagine che fa molto riflettere per le possibili ripercussioni anche nella situazione del nostro paese.  

Testo integrale articolo di Rampini, Repubblica 14.2.2011 http://www.repubblica.it/economia/2011/02/14/news/rampini_lavoro-12432901/

Un commento presente

feb 15 2011

Class action contro lo smog a Milano

Pubblicato da in "News"

Il Consigliere comunale Capogruppo dei verdi a Milano, Enrico Fedrighini, ha promosso una importante iniziativa per prendere posizione sulla spaventosa situazione dell’inquinamento atmosferico che sta minando la salute dei cittadini milanesi.
Si tratta dell’avvio di un’azione legale civile per il risarcimento del danno alla salute provocato dalla colpevole inerzia di Regione Lombardia e Comune di Milano.
Una sorta di “class action” alla quale ciascun cittadino può aderire sottoscrivendo e diffondendo il più possibile l’appello sul sito
www.greg.it/ariapulita/
Per approfondire vedi documento

Nessun commento

feb 14 2011

Lunedì sostenibili

Pubblicato da in "News"

Iunedi sostenibili sono una serata al mese a Milano dedicata al verde e alla socialità, un lunedì sera dove associazioni e persone che si occupano di verde urbano etico possono conoscersi, auto-presentarsi, illustrare i propri progetti, cercare eventuali sinergie e, tra amici, bere un buon drink o una tisana.
I lunedì sostenibili nascono per lo scambio di opinioni, conoscenze, informazioni, l’intrecciarsi di progetti e entusiasmi per un sogno comune: città più verdi e vivibili, che abbiano la bio-diversità, la stabilità e la flessibilità degli ecosistemi naturali, città multiculturali, con parchi agricoli, energia pulita, bio-architettura, tetti ricoperti di orti/giardini, città dove ritrovare il contatto con la ciclicità della vita e i suoi ritmi: il tempo della fioritura, della maturazione, della raccolta. Il ricco e pacato tempo degli orti.

PROGETTO di: Emina Cevro Vukovic
con la COLLABORAZIONE di: Simone Ugolini
TEAM PROGETTUALE: Emina Cevro Vukovic (project manager)
  Araceli de la Parra
  Anna Lagorio
  Elisabetta Tonali
  Simone Ugolini
  Elena Barbara Vannini
  Lucia Paciello
  Stefano Montani

Prossimi LUNEDI’ SOSTENIBILI

Lunedi 21 febbraio c/o AmazeLab, via Cola Montano 8, ore 20,30 , il verde urbano con Claudia Zanfi, ideatrice e coordinatrice del progetto GreenIsland: arte-spazio pubblico, verde urbano; Marinella Mandelli e Laura Pirovano, fondatrici VerDiSegni , associazione per la diffusione della cultura del verde; Alberto Callari e Francesco Radino, fotografi del paesaggio, narratori di giardini  privati con valenza pubblica:  un bosco di melograni in un cortile industriale della Bovisa…

Lunedi 21 marzo,c/o Spazio Pervinca, viale Stelvio 52, dalle 20,30, le erbe spontanee commestibili. Workshop condotto da Davide Ciccarese, agronomo, ecoattivista, autore di Cucinare le erbe spontane, su :  riconoscere, assaggiare, coltivare le erbe spontanee. Gara di cucina con degustazione di preparazioni creative a base di “erbacce”, partecipano Geraldina Strino, Davide Ciccarese, Tour de Fork , Emina Cevro Vukovic. Le iscrizioni alla gara sono ancora aperte, proponetevi!

I temi che vogliamo trattare nei prossimi Lunedi Sostenibili:

EDUCARE AL VERDE, ORTI NELLE SCUOLE E NON SOLO;
PARETI E TETTI VERDI, DIVERSE SOLUZIONI TECNICHE A CONFRONTO;
IL VERDE E’ BELLEZZA;
IL DESIGN CHE ACCOGLIE IL VERDE;
PROGETTARE UN ORTO URBANO,DESIGN SOCIALE PER UNA CITTA’ PIU’ VERDE;
LE RADICI, IL CERVELLO DELLE PIANTE

Per maggiori informazioni consulta il sito www.lunedisostenibili.org/

Nessun commento

feb 14 2011

Performing gardens. Portale italiano dei parchi d’arte contemporanea

Pubblicato da in "News"

Vi segnalo un nuovo portale dedicato ai Parchi d’arte contemporanea: Performing gardens, ideato dall’Associazione culturale Teatro dei fili, consultabile all’indirizzo internet www.performingardens.org.
L’iniziativa si propone come un network culturale per lo sviluppo e la promozione del territorio e delle Arti contemporanee fornendo un’alternativa turistica valida attraverso la valorizzazione di luoghi artistici che meritano di essere conosciuti e apprezzati.
Al momento all’iniziativa hanno aderito una trentina di enti, tra cui Parco di Pinocchio, Fondazione André Heller, Bosco della Ragnaia, La Marrana Arte Ambientale, Castello di Ama; in prospettiva si prevede un allargamento del network italiano e una apertura ad iniziative presenti sulla scena internazionale.
Per ogni parco viene fornita una breve descrizione e le informazioni utili per organizzare una visita.
Per informazioni
Associazione culturale Teatro dei fili, info@performingardens.org; cell 348/8969778

Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa 

Nessun commento

feb 03 2011

I giardini persiani

Pubblicato da in "Giardini e luoghi"

La conferenza fa parte degli Incontri per i soci VerDisegni; l’orario è dalle 18 alle 20

Nessun commento

feb 03 2011

In viaggio per giardini con la Manchester Language School

Pubblicato da in "News"

Ormai da dieci anni faccio abitualmente viaggi sul tema del giardino. Molti dei miei primi viaggi professionali in Gran Bretagna li ho fatti  con la Manchester Language School esplorando i giardini storici del Lake District – tra cui lo straordinario giardino di arte topiaria Levens Hall, Tattoon Park con lo stupendo japanese garden e l’indimenticabile Wallerton Old Hall che si ispira a Sissinghurst -, i giardini irlandesi, quelli del Norfolk e ancora una rassegna di giardini contemporanei tra cui il Garden of cosmic speculation di Charlese Jencks, il giardino privato della paesaggista Arabella Lennox-Boyd e i giardini di Alnwick Castle progettati da Wirtz.
Tutti questi viaggi sono stati per me una esperienza formativa e umana molto importante perché organizzati in piccoli gruppi di appassionati e di paesaggisti e, soprattutto, perché a condurli, in qualità di guida scientifica, è sempre stato un personaggio davvero unico, che poi è diventato per me un carissimo amico, Michaeljon Asworth, storico dei giardini e straordinario conoscitore delle piante.
Per tutti questi motivi segnalo caldamente a tutti gli appassionati dei giardini il sito della Manchester Language School dove sono consultabili tutti i garden tours dei prossimi mesi.
http://www.manchesterlanguageschool.co.uk/Pages/EnglishHolidayCourses/
EnglishGardenTours/course.htm
Per chi volesse informazioni è possibile scrivere una mail alla paesaggista inglese Clare Littlewood clare.littlewood@libero.it che vive in Italia e che accompagna regolarmente tutti i viaggi assieme a Michaeljon.

Michaeljon e Silvia a lezione di acquerello, Norfolk, 2009

Bill della Manchester Language School a Hoveton Hall Gardens, Norfolk, 2009

Clare e Silvia abbracciano un albero a Fairhaven Garden, Norfolk, 2009

2 commenti presenti

feb 01 2011

La Scarzuola di Tomaso Buzzi (Pubblicato su VerDiSegni informa N. 3, 2010)

Pubblicato da in "Giardini e luoghi"

“L’ultimo giardino rinascimentale del 1900”, così ha definito La Scarzuola il famoso giornalista-scrittore della BBC Monty Don [1], grande esploratore e narratore di giardini in giro per il mondo.

Una definizione che può risultare per molti versi calzante per un luogo che, oltre ad essere un giardino è anche e soprattutto una sorta di città ideale, compendio fantasmagorico e allegorico del percorso artistico ed intellettuale e delle passioni architettoniche (da Villa Adriana, a Bomarzo, al Teatro olimpico di Vicenza, ai palazzi ducali di Sabbioneta e di Urbino, al Partenone fino al Palazzo ideale del Postino Cheval) artistiche (Arcimboldi, Escher) e filosofiche (esoteriche e massoniche) del suo ideatore, il famoso architetto Tomaso Buzzi che lo ideò e parzialmente realizzò in quasi trent’anni nelle adiacenze di un convento duecentesco fondato da San Francesco d’Assisi.

Il complesso, tutto del colore dorato della pietra di tufo, si rapporta, nella sua scenografica teatralità, in modo sorprendente con l’incantato paesaggio delle colline umbre che lo circonda.

Il visitatore viene guidato nell’itinerario di esplorazione di questo luogo magico, sorprendente, fantastico e sovraccarico di simboli, iscrizioni e messaggi in codice, dal nipote di Buzzi, Marco Solari, personaggio singolare in sintonia con il luogo e cicerone scanzonato e ironico che, a partire dalla morte dello zio nel 1981, ha raccolto il testimone dedicando la sua vita al completamento dell’opera sulla base dei disegni originari di Buzzi.

Il complesso si sviluppa dentro una spirale formata da una successione di pergolati e prima di giungere al suo centro si attraversa un giardino segreto boschivo che occupa gli spazi di quelli che erano gli orti dei frati, lungo un percorso costellato da tunnel vegetali, specchi d’acqua pieni di lenticchie acquatiche (Lemna minor) e di ninfee e circondato da una vegetazione lussureggiante di impronta naturalistica. Un bosco iniziatico ideato appositamente per nascondere alla vista la città ideale, luogo che nell’intento del suo ideatore non tutti devono vedere.

Suscita una forte emozione e quasi un senso di straniamento la vista dall’alto della cittadella – una sorta di acropoli circondata da mura su cui si apre una successione di porte e costituita da una varietà di edifici collegati tra loro da scale, gradinate, portici, loggiati e costellata da torrioni, statue, mostri dalle larghe fauci che rievocano quelli di Bomarzo, iscrizioni simboliche e motti cifrati e sovraccarica di riferimenti e citazioni.

Al centro il Teatro all’aperto – che inaugura la serie delle 7 scene teatrali che scandiscono  l’itinerario da quello dell’Infinito a quello del Non-finito, a quello dell’acqua e delle api  concludendosi nello splendido Teatro d’erba – con le gradinate inerbite e circondato da filari scapigliati di alti cipressi che sottolineano l’andamento verticale dell’asse che conduce dalla statua di Pegaso alato ma con i piedi in terra fino al grande anfiteatro di verzura. Un complesso architettonico tutto giocato sul tema del teatro declinato anch’esso, come tutta la città ideale, sul numero magico del sette. Teatro squisitamente di paesaggio che ripropone il fascino barocco di certi luoghi come l’isola Bella sul Lago Maggiore e che sa creare, in perfetta aderenza con i rilievi del terreno, un sapiente gioco di ombre e luci, che a mio avviso raggiungono apici di grande bellezza nel teatro d’erba dove le ombre proiettate dai tronchi dei cipressi si stagliano in maniera netta e mutevole sulle curve del terrapieno fiancheggiato dalla bella scalinata incorniciata da coppie di colonne e pilastri. Il modo migliore per godere delle suggestioni di questo luogo speciale è quello di abbandonarsi alle emozioni visive evitando la tentazione di decodificare a tutti i costi i molteplici simboli e le innumerevoli metafore rappresentate dal delirio creativo del suo inventore.

Scarzuola, Monte Gabbione

Scarzuola, Monte Gabbione

Scarzuola, Monte Gabbione

Scarzuola, Monte Gabbione

Scarzuola, Monte Gabbione


[1] Autore della trasmissione trasmessa dalla rete televisiva inglese “Around the world in 80 gardens”, dalla quaale è stato tratto l’omonimo libro pubblicato nel 2008 e il DVD.

Nessun commento

feb 01 2011

Verdefacile

Pubblicato da in "Verdefacile"

> Utilizzo delle siepi, febbraio, anno 2010
> Lausanne Jardins edizione 2010, marzo, anno 2010
> Giardino di paesaggista olandese, aprile, anno 2010

Nessun commento

Next »